Champions League: c'è troppo City per l'Atalanta. Il Real vince

L'Atalanta crolla al cospetto di un City debordante: vantaggio di Malinovksy, poi si scatena la banda Guardiola con Aguero e Sterling. Vincono Real, Bayern e Tottenham.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Niente da fare. Troppo forte il City per un'Atalanta comunque coraggiosa, ma travolta dalla qualità e dall'impatto offensivo dell'undici di Guardiola e così arriva la terza sconfitta consecutiva in Champions League. La Dea comincia giocando bene, con buona personalità al cospetto di una delle squadre più forti del mondo e prima Ilicic non controlla bene su una grande imbeccata del Papu, poi è Mendy a rischiare molto con un brutto fallo sullo sloveno che gli costa il giallo e per il terzino francese è un affare non da poco. Ci mette un po' a carburare il City, ma con il passare dei minuti la banda Guardiola cresce e rischia di fare malissimo con Aguero che due volte mette i brividi all'Atalanta: prima Gollini è fenomenale nella risposta, poi sull'assist di Foden il Kun manda alto da ottima posizione. Errori gravi e che i nerazzurri sfruttano in ripartenza, con Ilicic che punta e salta Fernandinho costringendolo allo sgambetto in area. Per l'arbitro è rigore, dal dischetto non va lo sloveno dopo l'errore contro lo Shakhtar, ma Malinovsky che è glaciale e spiazza Ederson. Il City ci mette pochissimo però a reagire e Aguero alla terza non sbaglia, girando intorno a Djimsiti e traducendo in rete l'assist morbidissimo di Sterling. Ed è sempre il numero 7 a spaccare in due l'Atalanta, combinazione super con De Bruyne, ingresso in area e fallo ingenuo Masiello, stavolta dagli undici metri si presenta Aguero che batte Gollini e fa 2-1. L'estremo difensore della Dea deve fare gli straordinari pure sulla sassata di venti metri di Walker.

Gasperini inizia la ripresa con due cambi: fuori Masiello e Gomez, dentro Pasalic e Muriel. A fare la partita, però, è sempre il City e dopo otto minuti è De Bruyne a scaldare i guantoni di Gollini che però si conferma attento. E proprio il belga viene innescato, poco dopo, in campo aperto, sterzata su Gosens e palla per Foden che è altruista e serve Sterling che davanti al portiere nerazzurro è freddo e sigla il terzo gol del City. La squadra di Guardiola è uno spettacolo, soprattutto quando ha la possibilità di giocare negli spazi ampi e sul tracciante di Gundogan ancora Sterling davvero incontenibile, si prende gioco di Toloi e fa secco Gollini per il poker. L'Atalanta ha uno scatto d'orgoglio e con una bellissima azione troverebbe il gol della bandiera con Freuler, ma la posizione di partenza di Ilicic è irregolare e la rete viene annullata. Sterling però non si ferma e si porta pure a casa il pallone perché sul cross di Mahrez, taglia avanti a Castagne e anticipa Gollini. Tripletta per il nazionale inglese che con 4 gol totali insegue Lewandowski (5) in vetta alla classifica cannonieri di Champions. L'Atalanta risponde e va vicina al secondo gol di serata. Poi arriva pure primo errore della partita di Sterling che lo commette al 75' divorandosi la rete del 6-1 a tu per tu con Gollini. La gara del City viene in parte macchiata dall'ingenuita di Foden, fin lì perfetto, che in sei minuti rimedia due gialli e si fa espellere. 

Gol e spettacolo tra Shakhtar e Dinamo Zagabria, a Kharkiv finisce 2-2 con i padroni di casa subito avanti grazie a Konoplyanka che s'inserisce sul filtrante di Marlos e batte Livakovic. I croati però hanno idee chiare e giocano un bel calcio, a ispirare c'è sempre Olmo che stavolta diventa pure goleador con un piatto destro sull'assist di Orsic. Proprio Orsic, nella ripresa, porta avanti la Dinamo realizzando dal dischetto. Sembra un colpo durissimo per lo Shakhtar che però reagisce e a quattordici dalla fine trova il pari con Dodo che, imbeccato con un'imbucata geniale da Alan Patrick, salta Livakovic e fa 2-2. È l'ultima emozione di una bella partita che tiene aperto il discorso secondo posto. E chissà che non tenga in vita anche una minima speranza per l'Atalanta che ora però non può davvero più sbagliare nulla. 

Champions League, Kane esulta
Champions League, il Tottenham torna alla vittoria

Champions League: il Tottenham risorge, Lewandowski trascina il Bayern

Il Tottenham risponde alle critiche e al momento no, soprattutto prova a voltare pagina dopo il crollo di tre settimane fa contro il Bayern e batte la Stella Rossa in casa. Gli Spurs partono forte e vanno in vantaggio con la girata di testa di Kane, poi Son raddoppia e nel finale di prima frazione cala pure il tris in contropiede. Dopo aver servito l'assist a Kane, Lamela si prende pure la gioia personale per il 4-0 e per i sorrisi di un pubblico che in questo inizio di stagione aveva visto poco o nulla di buono dai propri giocatori. Nella grande notte degli attaccanti inglesi, oltre a Sterling, spicca anche Kane che sigla la sua doppietta personale e regala il pokerissimo a Tottenham finalmente in confidenza, convinto nelle proprie giocate, seppur al cospetto di un avversario non irresistibile. 

Il Bayern passa al Pireo, in casa dell'Olympiakos e blinda il primo posto nel girone B. Finisce 2-3 per i bavaresi che però passano in svantaggio a causa del gol di El Arabi che di testa batte Neuer. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa il solito Robert Lewandowski che arriva puntuale sulla ribattuta di Jose Sa e stampa il pareggio. Il polacco replica nella ripresa, perché è il più lesto sulla sponda di Muller e fredda ancora il portiere dell'Olympiakos. Il Bayern è in controllo e segna anche il terzo gol con un gran destro di Tolisso. Sembra finita, ma l'ex Udinese Guillherme accorcia le distanze e infiamma ancora il pubblico greco. Ma alla fine vince il Bayern.

Nel girone della Juventus, vince di misura e con discreta sofferenza l'Atletico Madrid. Ai Colchoneros, in casa, contro il Bayer Leverkusen, basta un gol di Alvaro Morata al 78' per prendersi i tre punti: stacco preciso dell'ex Chelsea sul cross di Renan Lodi e Hradecky battuto. Le occasioni più chiare però sono dei tedeschi, al 10' è Buamgartlinger a sprecare un'ottima chance di testa, poi è Volland invece al 91' ad avere la palla del pareggio che però viene rimpallata sul più bello da Hermoso che salva i suoi e un risultato vitale per la qualificazione. 

Champions League, la gioia di Kroos
Champions League, il Real passa a Istanbul

Champions, Icardi fa doppietta e il PSG vola. Real corsaro a Istanbul: Zidane respira

Il PSG passeggia a Bruges, finisce 0-5 per la squadra di Tuchel che mette un'ipoteca pesantissima sul primo posto nel girone. Subito avanti il PSG con Icardi che mette il suo secondo sigillo in Champions con la maglia dei parigini e trasforma il solito assist di Angel Di Maria. La squadra di casa ci mette buona volontà, ma quando il Paris sale di tono fa tanta paura, mettendo in evidenza tutti i limiti difensivi del Club Bruges e nella ripresa è ancora Icardi a sfiorare il raddoppio con un gran destro che Mignolet devia in angolo. Tuchel getta nella mischia Mbappe e proprio il fenomeno francese, dopo cinque minuti dall'ingresso in campo, sigla il gol del raddoppio. Una manciata di secondi dopo, Clinton Mata commette un pasticcio in dispimpegno e il copione si replica: assist di Di Maria e gol di Icardi. Nel finale contro un Bruges ormai arreso, c'è spazio pure per il doppio acuto di Mbappe che in cinque minuti fa prima 0-4 e poi cala la tripletta per lo 0-5 finale. Per Tuchel una sinfonia che sa di qualificazione e di primo posto. Manca davvero poco per certificare l'accesso agli ottavi. 

Zidane respira e torna a credere nella qualificazione grazie alla vittoria in casa del Galatasaray. Il Real comincia bene, perché dopo un minuto c'è subito la prima palla gol per Hazard che però cicca la sfera e spreca. Da quel momento, però, il Galatasaray si scrolla di dosso l'emozione, comincia a spingere con costanza e sfiora due volte il vantaggio con Andone sul quale però è provvidenziale Courtois. Errori che costano caro, perché la combinazione tra Benzema e Hazard porta al tiro dal limite Kroos che, complice anche la deviazione di Seri, porta avanti i Blancos. La rete subita non scoraggia i turchi che però devono fare i conti col solito Courtois che si supera anche su Belhanda. La partita è intensa, con tanti scontri in mezzo al campo, Hazard ha la chance del raddoppio, ma dopo aver saltato Muslera stampa il tiro sulla traversa. Rispetto al primo tempo, il Real soffre decisamente meno e ha più chance per chiudere il match che però non sfrutta e allora nel finale la squadra di Terim prova l'assalto alla caccia del pareggio e soprattutto da palla inattiva mette un po' di pressione a Ramos e compagni che però tengono e portano a casa tre punti vitali per tenere vive le speranze di qualificazione. 

I risultati del martedì di Champions

  • Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1
  • Atletico Madrid-Bayer Leverkusen 1-0
  • Shakhtar-Dinamo Zagabria 2-2
  • Manchester City-Atalanta 5-1
  • Olympiakos-Bayern Monaco 2-3
  • Tottenham-Stella Rossa 5-0
  • Bruges-PSG 0-5
  • Galatasaray-Real Madrid 0-1

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.