Real Madrid, Zidane all'ultima spiaggia: Florentino contatta Mourinho

Per Zizou decisiva la trasferta di Istanbul. Lo Special One, già nella capitale spagnola dal 2010 al 2013, è pronto a subentrare al francese in caso di stop col Galatasaray.

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Le avvisaglie c'erano già prima della sosta, adesso Florentino Perez sembra pronto a passare all'azione. Il Real Madrid sconfitto a Maiorca non solo perde la testa della classifica della Liga, ma anche una semistabilità che - almeno in campionato - le Merengues sembravano finalmente aver trovato. La squadra di Zinedine Zidane è scesa in campo deconcentrata e poco convinta nei propri mezzi, quasi come se tutto il gruppo sentisse il peso di un match che, a seconda dell'epilogo, avrebbe potuto allargare quell'enorme crisi nata in seguito alla doppia brutta figura fatta in Champions League.

Se i passi falsi contro PSG e Bruges avevano fatto spazientire il numero uno del club, lo stop di sabato sera è sembrata la classica goccia decisiva per far traboccare un vaso ormai stracolmo. E poco importa se gli uomini per uscire dalla crisi sulla carta ci sarebbero, perché questo Real Madrid - al netto delle tante assenze che comunque pesano - è solo il lontano parente di quello che, solo un paio di anni fa, terminava un ciclo clamoroso proprio sotto la gestione tecnica di Zizou. Il francese, ritornato nella capitale durante la scorsa primavera, aveva posto delle condizioni ben precise prima di accettare l'offerta del club.

E, oggi che le cose vanno male, viene da chiedersi se davvero la dispendiosa campagna estiva non sia stata condotta troppo superficialmente. Questo però potremmo anche non saperlo mai, visto che dalla Spagna sono state lanciate alcune indiscrezioni secondo le quali la panchina di Zidane starebbe pericolosamente traballando. Decisiva potrebbe essere la trasferta turca di coppa sul campo del Galatasaray: in caso di non vittoria, Florentino potrebbe mettere in atto quel ribaltone che ha in mente da diverso tempo.

Real Madrid Mourinho per il post Zidane
José Mourinho scherza con Zinedine Zidane durante una conferenza stampa: il portoghese potrebbe presto subentrare a Zizou sulla panchina del Real Madrid. Per lo Special One, uno dei pallini di Florentino Perez, sarebbe un clamoroso ritorno

Il Real Madrid si prepara al post Zidane: Perez pensa al ritorno di Mourinho

Il candidato numero uno per sedersi sulla panchina dei Blancos è José Mourinho; il tecnico portoghese è da sempre un feticcio del presidente delle Merengues, che in passato aveva fatto carte false per strapparlo a Massimo Moratti, salvo poi separarsene dopo che Mou fallì l'assalto a quella che sarebbe stata la "Décima", ovvero la Champions League numero 10 della storia del Real Madrid. Va però detto che l'ex manager del Chelsea è stato l'unico a interrompere il monopolio del Barcellona in Liga assieme a Simeone, un traguardo non da poco se si considera come i blaugrana abbiano dominato nell'ultima decade all'interno dei confini nazionali.

Dal canto suo, Mourinho ha declinato tutte le offerte che gli sono state recapitate fino a oggi, la più importante delle quali proveniente dal nord di Londra, dove il Tottenham era pronto a ricoprirlo d'oro per farne l'erede di Mauricio Pochettino. Il lusitano aspetta una grande chiamata, insomma, e sicuramente non direbbe di no a quello che sarebbe un matrimonio per certi versi clamoroso e inaspettato. Lo Special One non ha mai avuto un grande rapporto con l'ambiente madridista né con i media locali, che spesso lo hanno punto con provocazioni verso le quali Mou ha sempre ribattuto con la sua proverbiale ironia.

Qualora Zidane non dovesse sbancare la Turk Telekom Arena di Istanbul, ecco che il cambio in panchina potrebbe quindi diventare ufficiale. Il piano B, qualora saltasse Mourinho, porterebbe dritti da Massimiliano Allegri, il quale sarebbe però più affascinato da un'avventura in Premier League (in tal senso Spurs e Manchester United lo monitorano da tempo). In passato Perez aveva parlato a più riprese con l'ex juventino, ma al momento la soluzione numero uno rimane quella legata al Vate di Setubal, fermo da circa un anno in seguito al suo esonero dai Red Devils.

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