MotoGP, il pagellone di Motegi: Marquez e Honda padroni del mondo

Il già iridato Marc regala alla Casa giapponese il titolo costruttori, facendo sorridere gli uomini HRC. Quartararo e Dovizioso battuti nuovamente, Rossi nella polvere e sconsolato.

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Se vi siete svegliati presto, non avete assistito a nulla di nuovo. La MotoGP 2019 è - quasi - monotematica: Marquez ha vinto ancora, la Honda si è aggiudicata il titolo costruttori. Per Marc, la decima affermazione stagionale è arrivata sulla pista del colosso giapponese per cui egli stesso lavora. Tanti i nippo presenti a Motegi, specialmente quelli indossanti la camicia loggata HRC. La Casa dell'ala dorata festeggia una doppietta che non prevede discussioni.

Nonostante tutto, però, è stato il solo numero 93 ad aver foraggiato la classifica del gigante di Tokio. Questo dato avvalora la tesi intrapresa ad inizio anno: Marquez è il migliore, lui determina la differenza sulla RC 213V. Il resto è noia. Ancora una volta, ci ha provato Quartararo, invano. Un altro podio per Dovizioso, ma non basta. Suzuki è una altalena, già lo sapavamo. Lorenzo è l'ombra di sé stesso, lo abbiamo scritto più volte. 

E Rossi? Valentino ha sbagliato. Il nove volte iridato ha fatto parlare la stampa con la faccenda della frenata a due dita, poi non si è più visto. La sua gara era finita anzitempo, ancor prima che egli cadesse e si ritirasse. Questa è la peggior annata di sempre per lui che - dice - vuole continuare per almeno un ulteriore campionato completo. Il suo nickname è il Dottore, ma pare che lui stesso abbia bisogno di qualche cura, perché il suo ultimo mondiale MotoGP vinto risale ormai al 2009. Dieci anni fa. 

Il podio della MotoGP con Marquez vincitore della gara, Quartararo e Dovizioso sul secondo e terzo gradino
Marquez vince la gara della MotoGP, Quartararo e Dovizioso completano il podio

MotoGP, le pagelle del Gran Premio del Giappone

Marc Marquez e Honda - Campioni e Promossi

Marc era già campione del Mondo in Thailandia, con tante gare di anticipo. Cosa mancava al feroce catalano per completare l'opera?! Portare in Casa Honda un bel titolo costruttori. Vincendo a Motegi, Marquez riesce nell'impresa, facendo sorridere anche i più freddi ed inespressivi uomini HRC. Perché il gigante di Tokio vuole - all'inizio di ogni stagione motoristica - ottenere tutto, senza riserve o sensi di colpa.

La foto di copertina riassume tutto. MM93 sul tetto del mondo, Honda idem, per la venticinquesima volta nella storia. Tra l'altro, per il campione è l'affermazione numero 80 in carriera, mica poche. Con Crutchlow solo quinto, Nakagami e Lorenzo fuori dalla zona punti, possiamo tranquillamente dedurre chi fosse la marcia in più nel garage Repsol e non solo: la RC 213V è stata portata al limite ed al successo solo da uno, iridato ben otto volte, che non ha intenzioni di fermarsi qui, stesso discorso per la marca giapponese. Uniti, vincenti PROMOSSI

Marc Marquez con la Honda RC 213V festeggia in impennata la vittoria in MotoGP
Marquez e Honda, vincitori della gara di MotoGP

Quartararo e Dovizioso - Nuovamente rimandati

Per battere Marquez, serve avere qualcosa in più. Dovizioso lo sa, perché in questa stagione ci è riuscito due volte. Quartararo non lo sa, ma lo ha ben capito a suon di schiaffoni e sorpassi subiti all'ultimo giro. Ragazzi, fatevene una ragione: se volete vincere un Gran Premio, dovete fare i conti con Marc, ma non solo. Per stare davanti a tutti nella Top Class, partire dalle migliori caselle della griglia è fondamentale.

Fabio scattava terzo, ok. Andrea solo settimo. Chi sostiene che effettuare sorpassi sia semplice, non capisce niente di moto. Qui si viaggia al limite dallo spegnersi del semaforo sino alla bandiera a scacchi, ed ogni dettaglio va curato. Lo dimostra proprio il numero 93, rimasto senza benzina a fine corsa. Qualche goccia di carburante in più lo avrebbe appesantito, qualche goccia in meno lo avrebbe lasciato a piedi. Tuttavia, la Yamaha numero 20 e la Ducati numero 04 sono state sconfitte. Il francese e l'italiano devono ripassare, nuovamente- RIMANDATI

Andrea Dovizioso, miglior pilota Ducati in MotoGP
Dovizioso ha vinto quest'anno due Gran Premi della MotoGP

Valentino Rossi - Bocciato

Inevitabilmente ed onestamente. Il nostro giudizio si basa su quanto sta accadendo quest'anno, vicissitudini e dichiarazioni incluse. Facciamo un esempio: a weekend di Motegi iniziato, Valentino dichiara che, la sua nuova tecnica di frenata, gli garantiva maggior feeling e controllo della moto. In pratica, Rossi è passato dall'utilizzo di quattro dita della mano destra alle sole due proposte a Motegi.

Benissimo, fino a lì avremmo potuto dire che il pilota Yamaha volesse provarle tutte pur di essere competitivo. Gran cosa, ala sua età e con Curriculum Vitae davvero pesante. I problemi sono arrivati - però - di turno in turno, cioè, quando gli avversari iniziavano a darci dentro. A fine qualifiche, Rossi ha detto di aver avuto difficoltà in frenata. Ma come, lui stesso aveva precisato come avesse migliorato quell'aspetto... la caduta in gara, mette fine all'ennesimo weekend negativo e, va ricordato, l'ultimo titolo da lui centrato risale al 2009. BOCCIATO

Rossi ha vinto nove titoli in MotoGP, ma l'ultimo risale al 2009
Valentino Rossi ha concluso con una scivolata la gara della MotoGP

Dalla Porta e Marini, italiani al top in Giappone

Lorenzo approfitta della caduta di Canet e vince il Gran Premio della Moto3. Il toscano del team Leopard sale sul gradino più alto del podio, in sua compagnia ci sono Albert Arenas - spagnolo - e Celestino Vietti, italiano e connazionale. Adesso Dalla Porta è primo in classifica, a quota 229 punti. Restano tre gare da disputare e, con un vantaggio di 47 lunghezze, l'impresa di conquistare il titolo si sta concretizzando.

Dopo il successo thai, Luca vince anche a Motegi. Il fratello di Valentino ha "preso la mano" con la Kalex motorizzata Triumph, risalendo la china a dispetto di un inizio di stagione abbastanza complicato. Marini sogna in grande, cioè, correre nella Classe Regina ma, prima di arrivarci, vuole vincere in Moto2. Un altro fratello d'arte vuole la Top Class: Alex Marquez, conduttore della Middle Class. Il catalano è in vetta alla classifica, con Thomas Luthi che non sembra tenere il passo.

Dalla Porta, leader della classifica di Moto3
Lorenzo Dalla Porta guida la classifica Moto3 con la Honda del team Leopard

Niente uragano Hagibis a Motegi ma è invasione di Manga

Fortunatamente, il Giappone ed il paddock del Motomondiale non hanno patito le bizze del meteo, inclemente e cattivo giusto una settimana fa, quella della Formula 1. Niente Hagibis, poca acqua, nessuna raffica di vento. il vero tornado visto a Motegi è il solito, da anni: l'invasione di personaggi Manga, reale culto del Sol Levante, in una versione tutta motociclistica. I nipponici ammirano i piloti della MotoGP come se fossero i calciatori del cartone animato Holly & Benji. Con entusiasmo, colore e divertimento.

I piloti della MotoGP in festa coi giovani appassionati giapponesi
Un manga, tanti piccoli giapponesi ed i piloti della MotoGP

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