Juventus, investimenti e un giovane Ronaldo nel piano industriale

Nel piano di sviluppo 2019-24 del club bianconero c'è anche l'arrivo di un top player vicino al calibro del portoghese: il cda propone un aumento di capitale da 300 milioni.

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La Juventus ha le idee chiare per rendere la propria posizione nell'elenco delle società ai vertici del calcio mondiale sempre più solida. Lo dimostrano le notizie riportate da La Gazzetta dello Sport e susseguenti all'assemblea dei soci dello scorso giovedì, nel corso della quale il consiglio di amministrazione bianconeri ha proposto un aumento di capitale di circa 300 milioni di euro. Ingresso di denaro fresco, da concretizzare entro i primi mesi del 2020.

Nell'anno che coinciderà con il primo decennio di Andrea Agnelli alla presidenza, era avviata nel 2010 e passata per otto scudetti di finale, due finali di Champions e un fatturato che è cresciuto di 338 milioni (da 156 a 494), la Juventus allargherà ulteriormente i propri orizzonti. Quelli di un club che oggi ha sotto le proprie dipendenze 885 persone e ha dato vita a uno stadio e un centro sportivo comprensivo di hotel, tutto di proprietà.

Pietra angolare della richiesta fatta all'assemblea dei soci dal CdA è l'aumento dell'indebitamento finanziario netto del club alla cifra di 463 milioni di euro. Tra l'interruzione dei piani di espansione per un biennio al fine di gestire il debito o la richiesta di un aumento di capitale si è scelta una manovra d'attacco, perseguita da altri club europei negli ultimi anni (dal Manchester United al Tottenham, con il rifinanziamento di 720 milioni). Un piano condiviso con Exor, che ha dato garanzie sulla copertura della ricapitalizzazione per la sua competenza.

Andrea Agnelli è il presidente della Juventus dal maggio 2010
Andrea Agnelli, presidente della Juventus da maggio 2010

Juventus, piano 2024: Stadium, mercato estero e nuovi bacini d'utenza

Il piano verso il 2024 è quello di seguire la scia di Barcellona, Real Madrid e Manchester United. I blaugrana hanno un fatturato superiore per 341 milioni rispetto ai bianconeri, i blancos registrano un vantaggio di 263, i Red Devils sono a +217. Un gap alimentato anche dalla diversa suddivisione dei diritti tv tra Liga, Premier League e Serie A, e dall'appeal dei primi due campionati in altri mercati, su tutti quello asiatico. Il mercato estero sarà “aggredito” con l'apertura di un ufficio negli Stati Uniti, dopo quello di Hong Kong, e allargando il bacino di utenza anche a utenti di bar, negozi di abbigliamento casual e sviluppo immobiliare. In cantiere, non a caso, ci sono il completamento della riqualificazione della Continassa, uno stadio per Under 23 e Juventus femminile e nuove aree hospitality all'Allianz Stadium.

Cristiano Ronaldo festeggia un gol con la maglia della Juve
Cristiano Ronaldo festeggia un gol al Bologna con la maglia della Juve

La ricerca di un nuovo CR7

E poi c'è il campo. Perché nulla come i risultati e le vittorie è in grado di generare appeal per un'azienda come la Juventus. Così un nuovo colpo alla Cristiano Ronaldo è entrato di prepotenza nell'agenda bianconera. Il campione, soprattutto per i tifosi più giovani, fa innamorare più rapidamente della squadra. Nomi come Mbappé e Neymar potrebbero far parte della lista della spesa. Ma il mercato è in continua evoluzione e di qui alla prossima estate le dinamiche potrebbero cambiare ancora. I piani della Juve, meno.

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