Napoli, Ancelotti: "Insigne in tribuna a Genk perché si è comportato male"

Le parole del tecnico degli azzurri in conferenza alla vigilia del match contro l'Hellas Verona.

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Alla vigilia di Napoli-Hellas Verona, gara valida per l'ottava giornata di Serie A in programma sabato 19 ottobre alle ore 18 al San Paolo, ha parlato in conferenza stampa il tecnico degli azzurri Carlo Ancelotti. Oltre a presentare la partita, l'ex coach del Bayern Monaco si è espresso anche sul suo futuro e sulle parole del presidente Aurelio De Laurentiis

Ho sempre detto che mi trovo bene a Napoli, ma oggi la priorità non è parlare del mio rinnovo, ma della situazione della squadra e del ciclo che dobbiamo affrontare. Le parole del presidente? Non mi va di commentare, ma sono dichiarazioni venute dal cuore, magari anche un po' forti per alcuni giocatori, ma fatte col cuore. Dopo 15 giorni ha chiarito diversi aspetti, sono uscite molte frottole e tutti gli spifferi mi hanno fatto venire il raffreddore

Napoli, Ancelotti su Insigne: "A Genk in tribuna perché si è comportato male"

Ancelotti è tornato poi su Lorenzo Insigne: 

Ha fatto un ottimo inizio di stagione. Ha fatto benissimo nel pre-campionato, bene nelle prime partite. Ha cambiato un po' la sua posizione, poi ha avuto un attimo di sbandamento e De Laurentiis l'ha fatto notare. Per me e per la squadra è di fondamentale importanza, quand'è sereno e allegro dà il meglio di sé, quand'è ombroso non riesce a tirare fuori tutte le potenzialità. Io gli ho fatto rimarcare questo con la tribuna di Genk, un gesto forte, ma ora si sta allenando serenamente, farà bene in questo ciclo di partite. In Belgio è andato in tribuna perchè si è comportato male, non s'è allenato a dovere. La stessa cosa è successa a Younes. Chi non si allena bene non gioca, questo i calciatori lo sanno

Su Callejon, Mertens e Di Lorenzo:

Di questo rinnovo si parla da tempo. Il rendimento di Mertens e Callejon è stato ottimo in questo periodo. Se ne parlerà ancora. La società ha fatto un'offerta, come ha detto anche il presidente c'è la volontà di tenerli. Poi quando si fa un'offerta o si dice di sì o di no, quindi credo che sta ai giocatori valutare tutte le cose e prendere la decisione giusta per loro. C'è stata un'offerta ponderata da parte della società ai giocatori e ai loro entourage. Dove rende meglio Lorenzo? Davanti sul centrosinistra

"Lozano lo vedo punta centrale"

Spazio a Lozano, acciaccato dopo le partite giocate col Messico:

Lozano è rientrato ieri sera, non l'ho visto ancora. Ha preso solo una botta, ma domani valuteremo se sarà disponibile per andare in panchina o per quella dopo. Da lui ci aspettiamo tutti di più, ma praticamente s'è allenato con noi per sei volte dal punto di vista tattico. Abbiamo bisogno di conoscerci meglio. Dove lo schiererei? Nella posizione in cui ha giocato di meno, ossia punta centrale. La sua qualità migliore è l'attacco della profondità senza palla, è più veloce e vede le cose prima degli altri. Nella rosa non abbiamo un giocatore con le sue caratteristiche. Deve esserci un adattamento da parte sua e da parte della squadra

Su cosa c'è da migliorare:

Ci sono alcune cose che dovremmo fare meglio. Bruciano i pareggi con Genk e Torino, che ci possono stare, e il ko col Cagliari. In Champions siamo in testa al girone. Noi facciamo valutazioni critiche e oggettive e tutto questo dramma non l'abbiamo visto, né io né chi lavora con me né la società. La serenità di De Laurentiis dimostra tutto questo. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi. Brucia la sconfitta di Cagliari, dopo una partita che era stata fatta bene. Vogliamo tornare a vincere. La voglia di lottare per lo Scudetto ci sarà fino alla fine".

Sulla formazione che affronterà il Verona:

Non mi sbilancio. Ogni squadra ha le sue caratteristiche. Se cambiamo qualcosa in attacco non vuol dire perdere l'identità, significa trovare contromisure contro un determinato avversario. Giocheremo in maniera diversa rispetto a Torino, il Verona è un'altra squadra. Younes? Si è allenato bene e può giocare

Infine su Milik:

Ho sentito dire che ha giocato poco, che avrebbe bisogno di minutaggio. Ma se non ha giocato non era colpa mia, è stato fuori un mese per un problema al retto addominale. Non abbiamo potuto utilizzarlo, ha perso una parte di stagione importante. Non ha fatto una preparazione adeguata, già a luglio aveva problemi. Ora sta bene e può essere molto importante per noi

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