Neymar, quanti ko. Al PSG gioca un match su due: i dubbi del Barcellona

Di nuovo infortunato col Brasile, O’Ney starà fermo un altro mese e i suoi giorni ai box salgono a oltre 350 in poco più di due anni. E anche i Blaugrana si allontanano.

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Testa bassa, labbra serrate: l'espressione con cui Neymar, dopo soli 12 minuti, ha lasciato il terreno di gioco l'altra sera a Singapore, dove il Brasile era impegnato in un match amichevole contro la Nigeria, era già più chiara di mille parole. Pochi minuti prima il giocatore si era toccato la parte posteriore della gamba sinistra: chiaramente un guaio muscolare, non serviva altro.

Inutile provare a forzare, il brasiliano ci è già passato fin troppe volte, conosce il suo fisico, e così data la relativa importanza della partita, ha chiesto la sostituzione. Al suo posto è entrato Coutinho e lui si è accomodato in panchina con la faccia scura e l'espressione a metà fra rabbia e delusione. E se la speranza è sempre l'ultima a morire, i responsi successivi non gli sono stati certo di grande conforto.

Abbandonato il ritiro della Nazionale, infatti, Neymar è rientrato in fretta in Francia, richiamato dallo staff di un PSG sempre più in apprensione, quando si tratta di un altro stop della sua stella. Sottoposto a Parigi ad approfonditi esami strumentali, gli esiti ne hanno confermato i timori: si tratta, infatti, di una lesione di secondo grado al bicipite femorale del ginocchio sinistro. In questi casi è previsto uno stop di almeno un mese

Neymar Brasile
Per Neymar previsto almeno un mese di stop

Neymar, quanti ko. Al PSG gioca un match su due

Una brutta botta per lui, ma anche per Tuchel che dovrà fare meno del suo giocatore più famoso per i prossimi impegni, sia in Ligue 1 che in Champions League. Qui non preoccupa tanto la sua assenza nel doppio confronto - fra martedì prossimo e il 6 novembre - contro il Bruges, quanto le condizioni nelle quali potrà presentarsi, sempre che possa scendere in campo, al match di gala in programma il 26 novembre al Bernabeu contro il Real Madrid, in un incontro ricco di tanti significati. 

Neymar stop
Da quando è al PSG, Neymar ha giocato una media di una partita ogni due

Certo Tuchel ha una rosa di grande caratura e poi agli stop del brasiliano ci è abituato, ma qualcuno sembra avergli già acceso la graticola di sotto e lui comincia a dare segni di nervosismo. Chiaro che il rendimento di O'Ney non lo aiuta - così come prima di lui non aveva aiutato Emery - ma non è nemmeno colpa sua se il giocatore frequenta più l'infermeria del campo. Da quando nell'agosto 2017 è arrivato al PSG con trasferimento record dal Barcellona, Neymar ha infatti già totalizzato oltre 350 giorni di stop - praticamente un anno su due - e ha già saltato ben 64 partite, 55 per infortunio e 9 per squalifica o altro, sulle 124 giocate nel periodo dalla squadra. Una media, anche qui, di una su due che la dice lunga sul rendimento di quello che sarà probabilmente a lungo il più costoso investimento della storia del calcio.

Barcellona in dubbio

Tanto che, secondo Mundo Deportivo, anche il Barcellona, che a lungo e fino all'ultimo in estate ha accarezzato il sogno di riportarlo in Catalogna, starebbe pensando di cambiare obiettivi e strategie. L'integrità fisica del giocatore, infatti, preoccupa la dirigenza blaugrana: è chiaro che per convincere Al-Khelaifi a privarsi di O'Ney occorrerebbe una cifra molto importante e diversi fra i consiglieri del club nutrono parecchi dubbi sul fatto di investirla in una sorta di "visconte dimezzato". Tanto più che, con Luis Suarez sulla soglia dei 33 anni, viene considerato più opportuno uno sforzo importante per un centravanti e che, inoltre, sulla sinistra dell'attacco sta cominciando a brillare la stellina home-made di Ansu Fati. Il Barcellona non ha mai avuto, nel suo dna, la paura di lanciare i giovani, mentre, dall'altra parte, il ritorno di Neymar rischierebbe di soffocare la crescita del ragazzo. Un rischio che, con in più le elezioni del nuovo direttivo alle porte, nessuno vuole correre.

Ansu Fati Barcellona
Il Barcellona non vuole che un eventuale arrivo di Neymar finisca per soffocare la crescita di Ansu Fati

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