Tortu chiama De Rossi: "Voglio andare a Boca-River per tifarlo"

Il velocista italiano sogna di andare a Buenos Aires per andare a vedere il Superclasico e tifare per l'italiano.

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Ai Mondiali di Doha appena conclusi si è piazzato al 7° posto nella finale dei 100 metri, riportando l'Italia in una posizione che non gli competeva dai tempi di Mennea. Per Filippo Tortu adesso è il momento dei bilanci e di pagelle.

Per il suo 2019 si è assegnato un 8, con la speranza però di migliorarlo in un 10 nel 2020 alle porte, come spiegato a margine della terza edizione di "Atletica Insieme", la giornata di sport dedicata alle famiglie organizzata da Roma Capitale, Fiamme Gialle e Fidal Lazio: 

Il mio obiettivo ora è riconfermarmi nelle prime posizioni a Tokyo 2020, scendere sotto i 10'' e andare forte anche nei 200 metri. A Doha è andata sicuramente molto bene l'obiettivo era quello di due finali, ne è arrivata una ma anche un record italiano. È andata veramente tanto bene, sono contento. Era l'obiettivo della stagione e si è conclusa nel migliore dei modi. Gareggiare in finale mondiale con i migliori ti dà una consapevolezza immensa. È stato tutto molto più bello, fin dal riscaldamento. E adesso si torna a lavorare per rosicchiare qualche centesimo. Torno ad allenarmi tra due settimane per preparare il 2020.

Il velocista italiano Filippo Tortu
Filippo Tortu, velocista italiano a Doha

Boca Juniors-River Plate, Tortu chiama De Rossi

Nel corso del suo intevento c'è stato modo anche di parlare di calcio, in particolare di quello argentino e di un sogno che il Filippo Tortu vuole realizzare:

Il mio sogno da quando sono bambino è sempre stato quello di andare a vedere Boca-River. Sto cercando di trovare i biglietti per la partita del 22 ottobre. Sono sempre stato tifoso del River ma adesso che è arrivato Daniele De Rossi al Boca si pareggia e quindi quando c'è un italiano si tifa l'italiano. Quindi tifo per lui. Mi piacerebbe tantissimo incontrarlo, anche perché secondo me ha fatto una scelta che avrei condiviso anche io se fossi stato calciatore. Ha fatto qualcosa di bellissimo, è andato a vivere un'esperienza di calcio forse ancora più bella che restare qui in Italia. In Argentina il calcio è proprio religione.

Se dovesse andare a vedere il prossimo Superclasico, però, non troverebbe Daniele De Rossi in campo. Il centrocampista degli Xeneizes infatti ha rimediato un nuovo problema al gemello della gamba destra e dovrà guardare la partita dalla tribuna.

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