Mo Farah e Brigid Kosgei favoriti alla Maratona di Chicago

Dopo il record del mondo sfiorato per appena due secondi da Kenenisa Bekele a Berlino (2h01’41”) il circuito World Marathon Majors continua domenica 13 ottobre con la Maratona di Chicago.

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Mo Farah e Brigid Kosgei tornano a Chicago per difendere il successo conquistato l’anno scorso nella tradizionale Bank of America Marathon di Chicago, evento inserito nel circuito delle sei maratone World Marathon Majors (Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago e New York). 

Farah vinse la prima maratona della sua carriera nella popolare corsa della “Windy City” in 2h05’11” migliorando il primato europeo detenuto dal norvegese Sondre Moen con il tempo di 2h05’47”. 

Il fuoriclasse britannico si è confermato su tempi al di sotto delle 2h06’ in occasione del quinto posto alla Maratona di Londra in 2h05’39” lo scorso aprile e ha corso in 59’07” sulla distanza della mezza maratona alla Great North Run da Newcastle a South Shields nel Nord dell’Inghilterra. 

Farah dovrà molto probabilmente superare i propri limiti per battere un cast di altissimo livello che comprende quattro atleti con un record personale al di sotto delle 2h05’: i keniani Lawrence Cherono e Dickson Chumba e gli etiopi Asefa Mengstu e Seifu Tura. 

Il trentunenne Lawrence Cherono ha stabilito il record personale di 2h04’06” in occasione della seconda vittoria consecutiva alla Maratona di Amsterdam nel 2018. Cherono ha vinto successivamente l’ultima edizione della Maratona di Boston in 2h07’57” (tempo di grande livello considerando il difficile percorso di questa gara). Ha vinto quattro delle ultime cinque maratone disputate. 

Dickson Chumba ha stabilito il record personale con 2h04’32” proprio a Chicago nel 2014 ed è salito sul podio due altre volte in questa manifestazione (primo nel 2015 in 2h09’25” e secondo nel 2016 in 2h11’26” quando la gara venne disputata senza pacemaker). Il trentaduenne keniano si è classificato al terzo posto in 2h08’44” a Tokyo nell’ultima maratona disputata. 

L’altro top runner keniano in gara è Bedan Karoki, secondo alla maratona di Tokyo 2019 in 2h06’48”, medaglia d’argento ai Mondiali di mezza maratona di Cardiff nel 2016 e quarto sui 10000 metri ai Mondiali di Londra 2017 in un eccellente 26’52”12”. 

Mengstu vanta la seconda migliore prestazione tra gli iscritti con il 2h04’24” realizzato in occasione del terzo posto alla Maratona di Dubai. Nella sua maratona più recente l’etiope si è classificato secondo a Parigi in 2h07’25”. 

Il ventiquattrenne etiope Seifu Tura debuttò in maratona nel gennaio 2018 correndo in 2h04’44 sul velocissimo percorso di Dubai. Nel corso dello scorso anno ha vinto due maratone a Milano in 2h09’04” e a Shanghai in 2h09’18”. Di recente Tura ha corso la mezza maratona di Buenos Aires in 59’16” lo scorso agosto. 

Il migliore statunitense in gara è Galen Rupp, che ha vinto a Chicago nel 2017 ed è stato due volte medagliato olimpico (argento a Londra 2012 sui 10000 metri alle spalle di Farah e bronzo nella maratona a Rio de Janeiro 2016). Rupp ha stabilito il record personale di 2h06’07” a Praga nel 2018 e si è classificato quinto a Chicago in 2h06’21” nello stesso anno. Sempre nel 2018 ha vinto anche la Roma Ostia Half Marathon con 59’47”. Rupp disputerà la sua prima maratona dopo l’operazione subita al tallone nel 2018. 

Da seguire con attenzione anche il belga Bashir Abdi, settimo nell’ultima Maratona di Londra in 2h07’03” e compagno di allenamenti di Mo Farah. 

Kosgei grande favorita nella gara femminile

Brigid Kosgei vinse la passata edizione della Maratona di Chicago fermando il cronometro in un eccellente 2h18’35”. La venticinquenne keniana ha migliorato il record personale di 15 secondi correndo in 2h18’20” in occasione del trionfo alla Maratona di Londra dello scorso Aprile. In avvicinamento alla Maratona di Chicago Kosgei ha vinto la Great North Run di Newcastle in 1h04’28”. Kosgei si rivelò al grande pubblico con la vittoria alla Maratona di Milano del 2016 in 2h27’45”. 

Kosgei può andare all’attacco del primato della Maratona di Chicago detenuta dalla britannica Paula Radcliffe con 2h17’18” dall’edizione del 2018). 

Le avversarie più accreditata della fuoriclasse keniana sono le etiopi Gelete Burka e Ababel Yeshaneh. 

Burka si rivelò sul palcoscenico internazionale con il titolo mondiale indoor sui 1500 metri a Valencia 2008. Dopo la medaglia di bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 sui 10000 metri ha allungato la distanza passando alla maratona. Sulla distanza dei 42 km ha corso in 2h20’45” a Dubai nel 2018 e ha vinto la maratona di Parigi nel 2019 in 2h22’47”. 

Yeshaneh ha realizzato il record personale di 2h24’02” a Tokyo lo scorso marzo. 

La migliore statunitense in gara è la ventottenne Jordan Hasay, che ha stabilito il record personale di 2h20’57” a Chicago due anni fa e si è classificata due volte terza a Boston nel 2017 (2h23’00”) e nel 2018 (2h25’20). In avvicinamento alla Maratona di Chicago Hasay ha corso la mezza maratona in 1h12’35” lo scorso 15 settembre. 

Le altre stelle della gara femminile sono la keniana Betsy Saina (prima alla Maratona di Parigi nel 2018 in 2h22’56” e quinta alle Olimpiadi di Rio de Janiero 2016 sui 10000m) e l’emergente Laura Thweatt (2h25’38” a Londra nel 2017) e la campionessa statunitense 2018 Emma Bates (record personale di 2h28’19). 

La partenza e l’arrivo della Maratona della “Windy City” è fissata al Grant Park, grande parco situato alle porte della città tra Columbus Drive e Monroe Street. 

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