Euro 2020, le pagelle di Italia-Grecia: Jorginho fa partire la festa

L'Italia batte la Grecia e si qualifica alla fase finale dell'Europeo e lo fa da prima. Decidono i gol nella ripresa di Jorginho e Bernardeschi.

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L'Italia soffre per un'ora, ma poi sfonda e batte 2-0 la Grecia prendendosi la qualificazione a Euro 2020. Il primo tempo azzurro è tutto fuorché entusiasmante. Merito di un avversario attento, compatto e aggressivo che non lascia spazi alle iniziative italiane e rende sterile il possesso palla di Verratti e compagni. La prima occasione del match è proprio per la Grecia: combinazione tra Bakasetas e Koulouris che porta al tiro il numero 9 greco, ma Donnarumma è attento e respinge. Mancini deve fare i conti anche con l'infortunio di Chiesa, al suo posto dentro Bernardeschi. L'Italia fatica molto a penetrare nel muro alzato degli ellenici e così Paschalakis non deve fare di fatto alcuna parata nei primi 45'.

La ripresa inizia così com'era finito il primo tempo e cioè con l'Italia in pressione e la Grecia tutta dietro la linea della palla a difendere la propria area di rigore. Il primo squillo lo regala Insigne al 52', ma il suo sinistro è impreciso e termina alto. Paschalakis fa la prima parata della partita al 55': cross da destra di D'Ambrosio e colpo di testa di Immobile, il portiere greco si distende e manda in angolo. Ma la Grecia è viva e mette i brividi all'Olimpico ancora con Koulouris che arriva su un cross basso di Limnios, ma calcia sull'esterno della rete.

L'Italia ricomincia a spingere, combinazione tra Verratti e Insigne che porta il 10 al tiro che viene deviato con il braccio da Bouchalakis e l'arbitro non può far altro che fischiare calcio di rigore. Jorginho è, come al solito, glaciale e spiazza il portiere della Grecia. Sospiro di sollievo per gli azzurri e per tutto l'Olimpico dopo oltre un'ora di difficoltà nel trovare la porta avversaria. Il gol apre un po' la partita ed è Insigne a sfiorare il raddoppio con un destro potente da fuori area. Al 72', però, pericolosa di nuovo la Grecia con Bakasetas che riceve di sponda da Stafylidis, ma calcia malissimo da posizione più che invitante. Un errore grave, perché l'Italia trova il raddoppio e chiude la partita con Bernardeschi che indovina il destro da fuori e beffa Paschalakis. Nel finale, azzurri sul velluto e Insigne sfiora il tris. Poco male. L'Italia vince, si qualifica e blinda anche il primo posto nel girone, complice il pareggio tra Armenia e Liechtenstein. 

Euro 2020, l'esultanza azzurra
Euro 2020, le pagelle dell'Italia

Euro 2020, le pagelle di Italia-Grecia

Italia (4-3-3): Donnarumma 6,5; D'Ambrosio 6, Bonucci 6,5, Acerbi 6, Spinazzola 6; Barella 6 (87' Zaniolo sv), Jorginho 6,5, Verratti 6,5; Chiesa 5,5 (39' Bernardeschi 6,5), Immobile 6 (79' Belotti sv), Insigne 6,5. All. Mancini 6,5

Grecia (4-3-1-2): Paschalakis 6; Bakakis 5,5, Chatzidiakos 5,5, Siovas 6, Stafylidis 6; Zeca 6,5, Kourbelis 6, Bouchalakis 5,5 (74' Giannoulis sv); Bakasetas 5,5 (80' Mantalos sv); Limnios 5,5, Koulouris 5,5 (66' Donis 5,5). All. Van't Schip 6

I migliori

Jorginho 6,5

Una partita complicata la sua perché la marcatura che Van't Schip gli cuce addosso è di quelle strettissime. Fatica a trovare gli spazi per organizzare la manovra, spesso deve affidare le chiavi del gioco a Verratti e a Bonucci perché ossigeno per ragionare proprio non ce n'è. Si rifà dal dischetto: il suo rigore e perfetto spedisce l'Italia a Euro 2020. Curiosità: con 3 gol segnati diventa il miglior marcatore dell'era Mancini. 

Bernardeschi 6,5

Più attivo di Chiesa, con l'esterno a piede invertito da quella parte l'Italia si rende più pericolosa. Nella ripresa è uno dei giocatori maggiormente attivi, Stafylidis fa fatica controllarne i movimenti. Chiude la partita con un gran destro da fuori, una gioia per lui che in azzurro non trovava il gol da un anno. 

I peggiori

Bouchalakis 5,5

Con Kourbelis crea una diga impressionante davanti alla difesa greca, bravo nel primo tempo ad accorciare e togliere spazio tra le linee. Ha fisico ed è applicato, ma poi macchia la sua prestazione con un errore grossolano: allarga il braccio destro e di fatto para il tiro di Insigne concedendo così all'Italia il rigore del vantaggio e mandando in fumo un lavoro di squadra fino a quel momento perfetto. 

Koulouris 5,5

È il capocannoniere dell'ultimo campionato greco, ha impattato bene anche in Ligue 1 con il Tolosa ha già segnato quattro gol in nove presenze. Ma con la nazionale fatica, tanto che dopo dodici presenze è ancora a secco. Ha due occasioni per sbloccarsi, ma prima sbatte su Donnarumma, poi sparacchia sull'esterno della rete da ottima posizione. Dimostra di avere le polveri bagnate. 

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