Lettera della Nord a Lukaku, Koulibaly: "A Napoli non sarebbe successo"

Ai microfoni de L'Equipe il difensore degli azzurri è tornato sull'episodio di razzismo che ha visto coinvolto l'attaccante dell'Inter.

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"Chi grida buuu negli stadi è un idiota. E davanti a me non lo farebbero mai...". Queste le parole del difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, deciso in campo e fuori. Il centrale senegalese è stato intercettato dai microfoni de L'Equipe ed è tornato a parlare dell'episodio di razzismo che ha visto coinvolto Romelu Lukaku durante il match di Serie A Cagliari-Inter. 

Si dice che l'Italia - ha dichiarato Koulibaly - sia un paese razzista, ma posso dire che Napoli non lo è affatto. La mia famiglia è stata accolta benissimo e anche i miei amici sono felicissimi di venirmi a trovare. Qui tutti i venditori ambulanti senegalesi si chiamano Koulibaly. Si sentono accettati, sono felici e non hanno problemi 

Koulibaly in azione in Senegal-Brasile
Koulibaly in azione con la maglia del Senegal contro il Brasile

Lettera della Nord a Lukaku: il duro commento di Koulibaly

Inevitabile parlare anche della lettera che alcuni tifosi della Curva Nord interista hanno scritto a Lukaku: 

A Napoli questa lettera non sarebbe mai stata scritta - ha ribadito Koulibaly - come hanno fatto a scrivere quelle cose lì? Ovvio che veniamo discriminati per il colore della nostra pelle. Vorrei vedere queste persone passare quello che passiamo noi, fa davvero male

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