Stadio Roma, a breve la svolta. E Pallotta cerca sponsor...

Entro l'inizio della prossima settimana il Comune deve dare la risposta definitiva sul progetto stadio. Intanto i giallorossi preparano il piano B: impianto a Fiumicino.

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Prima i Sensi, poi la proprietà americana. La Roma sta cercando da anni una nuova casa, un nuovo stadio. L'Olimpico, per quanto storico, non è l'ideale per i tifosi. Con la pista di atletica in mezzo i giocatori sono lontani decine e decine di metri dagli spalti. Inoltre con un impianto di proprietà crescerebbero anche i ricavi del club. Insomma, tutti sarebbero più felici.

Proprio in questi giorni la Roma si sta muovendo per sbloccare la situazione. La proprietà americana sta aspettando la svolta per quel che riguarda il nuovo stadio che dovrebbe nascere a Tor di Valle. Si sta entrando in uno snodo decisivo. Tutto questo proprio mentre Guido Fienga, ceo dei giallorossi, e Francesco Calvo, direttore commerciale della società, sono a Boston per fare il punto della situazione con il presidente Pallotta.

Entro il fine settimana (ma il tutto si potrebbe spostare all'inizio della prossima) il Comune ha promesso che invierà alla Roma la bozza della Convenzione Urbanistica che il club valuterà per eventuali correzioni o anche solo per qualche piccolo ritocco. Il problema principale riguarda la contestualità tra la realizzazione delle opere pubbliche e l’apertura del nuovo impianto: la società giallorossa vorrebbe evitarla consapevole del fatto che la tempistica dei lavori non a carico del proponente (ma della Regione) difficilmente saranno allineati a quelli dello stadio. Questo renderebbe quindi complicato l’obiettivo finale di far arrivare allo stadio il 50% degli spettatori grazie al treno Roma-Ostia.

Il presidente della Roma James Pallotta
Il presidente della Roma James Pallotta

Roma, si aspettano novità sullo stadio

La Roma si sta mostrando propositiva, si è perfino detta disponibile a pagare l'incremento del servizio autobus, iniziativa che però non risolverebbe il problema del traffico. Dopo tanti anni di attesa però la Roma vuole che l’amministrazione comunale prenda una decisione definitiva: approvare il progetto oppure bocciarlo definitivamente, dando però così l'opportunità ai proponenti di intentare causa per lo stop benché il progetto avesse ricevuto l'ok sia per quel che riguarda la pubblica utilità, sia il placet della Conferenza dei Servizi. Se ciò dovesse accadere, la Roma avrebbe pronto un piano B: lo stadio a Fiumicino. Lì il Comune è pronto a dare l'ok definitivo anche perché già da tempo sono stati effettuati sopralluoghi specifici.

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Pallotta riuscirà a regalare il nuovo stadio alla Roma?

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A Boston intanto Fienga, Calvo e Pallotta cercano nuovi sponsor per risanare l'ultimo bilancio dopo il rosso di circa 24 milioni dell'ultimo esercizio. Persi gli introiti assicurati dal sito di scommesse Betwin per via del decreto dignità varato dal passato governo, si cercano proventi analoghi da partner asiatici, ed in prima fila c’è Awcbet.com. Anche qui si attendono notizie, ma quelle che tengono la società con il fiato sospeso riguardano lo stadio..

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