Fantacalcio, è un ex difensore del Liverpool il migliore in Inghilterra

Nella rosa del club dal 1988 al 1994, oggi il 54enne Nick Tanner si trova davanti a ben 7 milioni di allenatori virtuali e svela i suoi segreti: investire nel centrocampo ed evitare il Manchester City.

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Tra le tante massime del grande Johan Cruijff una delle più famose sosteneva che "giocare a calcio è semplice, ma giocare un calcio semplice è la cosa più difficile". Non sappiamo quale sia stato il rapporto tra "il Profeta del gol" e il Fantacalcio, né se un rapporto sia effettivamente mai esistito tra uno dei più grandi calciatori di sempre e uno dei giochi più popolari al mondo, ma non è azzardato pensare che, trovandosi a fare i conti con bonus e malus vari, il suo pensiero sull'argomento sarebbe stato grosso modo lo stesso.

Perché è vero, in fin dei conti il Fantacalcio è uno sport semplice e con poche leggi universalmente riconosciute per inseguire la vittoria: occorre naturalmente puntare su attaccanti forti e centrocampisti con il fiuto del gol, investire su chi è sicuro del posto e avere la giusta dose di fortuna. Che a seconda delle opinioni incide in modo più o meno determinante ma che certo da sola non può spiegare il successo di chi si trova solo al comando davanti a ben 7 milioni (!) di allenatori virtuali.

Stiamo parlando del Fantasy Football, variante in chiave Premier League del Fantacalcio italiano (che trae invece origine dal Fantasy Baseball americano) che nato nel 1971 ha resistito benissimo all'avvento della tecnologia, traendone anzi giovamento al punto da poter coinvolgere, grazie anche al fascino senza tempo del calcio inglese, milioni di utenti in tutto il mondo. Dopo otto giornate la classifica vede sorprendentemente al comando un ex difensore del Liverpool, il 54enne Nick Tanner, capace di staccare tutti con la sua winorloseonthebooze, letteralmente "ubriachi che si vinca o che si perda".

Nick Tanner
Nick Tanner ha indossato la maglia del Liverpool in appena una cinquantina di occasioni tra il 1988 e il 1994 prima di ritirarsi a causa di cronici problemi alla schiena.

Fantacalcio, è l'ex Liverpool Nick Tanner il primo al mondo: alle sue spalle 7 milioni di squadre

Una storia che ha conquistato l'Inghilterra e che ha riportato alla memoria di tanti appassionati la carriera di questo ex calciatore che i Reds prelevarono dal Bristol Rovers nel 1988 per appena 20mila sterline e che fino al 1994 diede il suo onesto contributo alla causa, pur vedendo poco il campo e costretto a ritirarsi non ancora trentenne per persistenti problemi alla schiena. Arrivato in prima squadra nel 1989, Tanner non registrò abbastanza presenze da poter rivendicare la vittoria di quello che a oggi resta l'ultimo campionato (1989/1990) vinto dal Liverpool. 

Un rimpianto che potrebbe essere cancellato se nella stagione in corso arrivasse una doppia vittoria: quella a livello personale nel Fantasy Football e quella in Premier League del Liverpool, club in cui Tanner ha trascorso quelli che continua a reputare i migliori anni della sua vita e che continua a seguire con affetto. Anche se non si direbbe osservando la rosa della sua fantasquadra, che vede la presenza di due sole stelle dei Reds, Sadio Mané e Mohamed Salah. I due spiccano in un centrocampo - il gioco segue regole diverse da quelle italiane - che viene completato dal giovane Todd Cantwell del Norwich, dal talentuoso Mason Mount del Chelsea e da Raheem Sterling, unico giocatore del Manchester City presente in rosa.

Il motivo è presto detto: Tanner considera Sterling uno dei pochi punti fermi di una squadra, quella di Pep Guardiola, dove le rotazioni sono all'ordine del giorno e la possibilità che un giocatore non scenda in campo per due partite di fila sono piuttosto elevate. Meglio allora puntare su altri nomi, investendo poco o niente nella difesa - che infatti schiera l'australiano Matthew Ryan del Brighton difeso dal compagno di squadra Dunk e da Kelly e Lundstram, rispettivamente nelle rose di Crystal Palace e Sheffield United - e puntando su un centrocampo con tanti gol in canna e un attacco formato da Tammy Abraham e Teemu Pukki, bomber a sorpresa in questo inizio di Premier League.

Poche semplici regole, come detto, abbinate al giusto intuito nelle scelte secondarie: appena al suo secondo anno nel Fantasy Football, Tanner racconta di essersi appassionato al gioco solo recentemente.

Non avevo mai giocato al Fantasy Football prima della scorsa stagione, quando il mio amico William organizzò una lega a cui mi sono unito senza però aver mai davvero studiato le regole. Ero così indietro che ho perso presto interesse e lasciato perdere. Stavolta però ho preso la cosa sul serio e ho studiato a fondo regolamento e bonus. All'inizio mi prendevano tutti in giro, mi dicevano "vecchio, non hai possibilità!". Beh, adesso non mi prende più in giro nessuno!

Manager dal 1997 al 2011 in numerosi club non professionistici presenti nei gradini più bassi della piramide calcistica inglese, Tanner ha smesso di allenare per dedicarsi a tempo pieno al lavoro nel campo delle assicurazioni. Ma è dal suo laptop, seduto comodamente sul divano, che ha costruito la sua rivincita, un'ascesa che lo ha portato a essere il tecnico virtuale migliore al mondo. Una cosa folle, come dichiara lo stesso interessato a The Athletic.

Tenevo d'occhio la classifica perché sapevo che c'era la possibilità per me di scalare buone posizioni, credevo fosse valida per l'Inghilterra ma poi qualcuno mi ha fatto notare che riguardava tutto il mondo. Ed essere davanti a sette milioni di persone è una bella sensazione, una grande soddisfazione. Ne parlavo con il mio amico dai tempi di Liverpool, Mike Marsh, che mi ha detto "come diamine è possibile che tu sia il numero uno al mondo?". Che risate che ci siamo fatti!

Mantenere la prima posizione fino in fondo è praticamente impossibile, con una concorrenza tanto numerosa e agguerrita. Per il momento però Nick Tanner preferisce non pensarci, godendosi la sua rivincita momento per momento e regalando indirettamente a tutti gli appassionati una morale che qualcuno potrebbe avere già sentito da qualche altra parte, in un contesto forse - ma forse anche no - decisamente più serio: il Fantacalcio è un gioco semplice, ma giocarlo semplicemente è la cosa più difficile.

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