76° Open d'Italia: il finlandese Pulkkanen sorprende i big, 54° Molinari

Sul percorso dell’Olgiata GC Justin Rose terzo e al 20° posto Pavan e Laporta.

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Il finlandese Tapio Pulkkanen ha sorpreso i big e ha preso il comando con 64 (-7) colpi dopo la prima giornata del 76° Open d’Italia, quinta tappa delle Rolex Series dell’European Tour, che si sta svolgendo sul difficile percorso dell’Olgiata Golf Club (par 71) a Roma. Ha avuto qualche difficoltà Francesco Molinari, 54° con 71 (par) colpi, che comunque ha ampie possibilità di recupero, mentre il miglior punteggio tra i giocatori italiani lo hanno espresso Andrea Pavan e Francesco Laporta, 20.i con 69 (-2), con un colpo in più per Edoardo Molinari, 35° con 70 (-1). Affiancano Francesco Molinari anche Renato Paratore e Matteo Manassero, insieme all’inglese Paul Casey.

Tapio Pulkkanen, 29enne di Kotka, che si caratterizza per indossare in gioco un cappello da pescatore, ha realizzato sette birdie senza bogey, miglior score da quando è sul circuito. Precede di  un colpo il sudafricano Rory Sabbatini, (65,-6), che di recente ha preso la nazionalità slovacca, e di due l’inglese Justin Rose, numero cinque mondiale, lo statunitense Kurt Kitayama, l’olandese Joost Luiten, l’indiano Shubhankar Sharma e l’austriaco Bernd Wiesberger (66,-5). Poco dietro altri due inglesi Tyrrell Hatton e Danny Willett, 11.i con 68 (-3).

Degli altri azzurri sono oltre metà classifica Lorenzo Scalise, Nino Bertasio e Guido Migliozzi, 72.i con 72 (+1) alla pari con l’inglese Ian Poulter, due Open d’Italia al suo attivo, con l’irlandese Shane Lowry e con il tedesco Martin Kaymer, quindi Enrico Di Nitto e Lorenzo Gagli, 94.i con 73 (+2), Filippo Bergamaschi, 129° con 77 (+6), ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 137° con 85 (+14).

Quinta tappa delle Rolex Series dell’European Tour: 76° Open d’Italia
76° Open d’Italia, Andrea Pavan

76° Open d'Italia: il finlandese Pulkkanen sorprende i big

Francesco Molinari non ha avuto una partenza felice con due bogey in cinque buche, poi è stata una corsa per ritrovare il par che ha raggiunto solamente sull’ultimo green. “Per come ho giocato oggi mi accontento dello score. È stata una giornata in chiaroscuro. Inizio difficoltoso, poi ho lottato con tutto quel che avevo dentro e quel birdie finale è stato veramente importante per il morale. Devo salire di livello per diventare più competitivo”.

Andrea Pavan ha confermato il suo buon momento di forma ottenendo il miglior score degli azzurri insieme a Francesco Laporta che ha potuto festeggiare nel modo migliore il suo 29° compleanno. “Lo score è buono - ha detto quest’ultimo - perché il campo è difficile, piuttosto lungo ed è fondamentale essere precisi con il tee shot. Non sono neanche facili i secondi colpi al green, ma oggi sono riuscito a procurarmi occasioni da birdie e a sfruttarle”.

Anche oggi - ha detto Edoardo Molinari - ho espresso, come ho fatto nelle ultime settimane, un buon gioco lungo, purtroppo però ho sbagliato qualche putt, soprattutto nelle ultime nove buche. Sono fiducioso perché ora il mio gioco è tornato ai livelli del 2010, se non addirittura meglio.

Renato Paratore è rimasto soddisfatto del risultato:

Non sono partito bene, poi due ottimi birdie mi hanno rimesso in pista. Va bene così. È stato bellissimo avere l’appoggio di familiari, parenti e di tante persone che conosco. Particolari pressioni per questo? No, a me piace essere seguito perché mi carica di ulteriori stimoli.

6.000 spettatori nella prima giornata di gara

Sono stati ben 6.000 gli spettatori che hanno seguito il torneo nella prima giornata di gara in una giornata di sole, sostenendo gli azzurri, ma anche applaudendo le prodezze degli altri campioni.

Le Istituzioni all’Open d’Italia

Anche le Istituzioni sono scese sul green all'Open d'Italia e hanno aderito all'iniziativa della Federazione Italiana Golf (FIG) relativa al tesseramento per neofiti al costo di 10 euro fino al 31 dicembre 2019.

All'Olgiata Golf Club di Roma Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e Daniele Frongia, Assessore Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi di Roma, hanno ricevuto - dopo aver versato la quota di pagamento - la tessera d'iscrizione da Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022. 

“Golf a Scuola” fa tappa all’Open d’Italia

Nella prima giornata del 76° Open d’Italia i bambini  delle classi quarta elementare dell'Istituto Comprensivo Galileo Nicolini di Capranica (Viterbo) , accompagnati dai rispettivi docenti, sono stati i protagonisti dell’evento “Golf a Scuola”, iniziativa realizzata dalla Federazione Italiana Golf nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022, con il supporto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e con il patrocinio del CONI e CIP. 

All’Olgiata Golf Club, nell’area “Prova il golf”, hanno preso parte all’evento Maurizio Furlan, in rappresentanza del MIUR, il Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, Gian Paolo Montali e il Presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi. Divertimento, entusiasmo e tanti sorrisi insieme ai maestri della PGAI, guidati dal loro presidente Filippo Barbè e con il giovane amateur Andrea Romano come testimonial.

Conferenza "Golf e Università"

Sport e studio, un binomio sempre più stretto.  Nel Media Centre dell'Olgiata Golf Club è stata presentata l'attività di tirocinio con crediti formativi ideata e sviluppata dall'Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale con il patrocinio della Federazione Italiana Golf e il supporto del Comitato Regionale FIG Lazio. Un'iniziativa, alla quale hanno aderito oltre 70 studenti, che punta a far conoscere il golf sia per gli aspetti cognitivi sia per quelli puramente sportivi attraverso lezioni in aula e prove sul campo presso i circoli di Cassino e Fiuggi. Sono intervenuti il Prof. Paolo Walter Gabriele, docente di neurologia del dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Cassino; la Prof.ssa Cristina Cortis, Pro-rettrice con delega allo Sport e il Dott. Matteo Malagesi, autore della tesi di laurea magistrale "Utilità del golf nelle sindromi ansioso-depressive". 

Contest Maui Jim "Beat the PRO"

I tre Brand Ambassador di Maui Jim, Renato Paratore, Jorge Campillo e Robert Karlsson sono stati protagonisti del contest "Beat the PRO", un'originalissima gara di approcci andata in scena sulla buca 8 del terzo percorso. La stampa e il pubblico hanno potuto ammirare i campioni in azione e hanno avuto l'opportunità di sfidarli in un clima di grande divertimento.

Maui Jim, azienda Hawaiana di occhiali, famosa per la tecnologia delle sue lenti e per le sue collezioni premium, perfette per gli sportivi e gli appassionati golfisti, è tornata al 76° Open d’Italia, con un personalissimo e ampio stand collocato presso il villaggio commerciale, chiamato Flying Jimmy. Si consolida così sempre di più il legame di Maui Jim con il mondo del golf. Il brand hawaiano a giugno di quest’anno ha non solo siglato un prestigioso accordo con lo European Tour diventandone Official Eyewear Supplier, ma ha anche fatto entrare nella propria rosa di Ambassador Jorge Campillo, uno dei top player del Tour. 

Ed è proprio nella storica cornice del percorso dell’Olgiata, durante l’evento più atteso nel panorama golfistico italiano, che tre Brand Ambassador Maui Jim - Jorge Campillo, Robert Karlsson e il beniamino di casa, Renato Paratore – hanno intrattenuto il pubblico presente e la stampa invitata con un’originalissima gara di approcci “Beat the PRO”.

Alle 14:30 di giovedì 10 ottobre gli Ambassador si sono incontrati sul green della Buca 8 del terzo percorso, situata all’ingresso del villaggio commerciale, per un contest ludico e spensierato allo stesso tempo, che ha dato la possibilità alla stampa e al pubblico di apprezzarli non solo per la loro abilità in campo ma anche di ingaggiare una gara contro di loro dallo spirito leggero e gioioso, in perfetta sintonia con l’Aloha Spirit di Maui Jim.

76° Open d'Italia - Maui Jim Beat the PRO
Maui Jim Beat the PRO al 76° Open d'Italia

Formula di gara

Al torneo prendono parte 138 concorrenti. Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022, il 76° Open d’Italia mette in palio 7.000.000 di dollari, montepremi che conserverà fino al 2027. Al vincitore andranno 1.166.660 dollari.

Premio speciale per la “buca in uno”

Nella prima giornata di gara nessun concorrente ha centrato con un solo colpo la buca 14, par 3 di 170 metri e pertanto è rimasta senza proprietario la splendida auto BMW M850i xD Drive Cabrio del valore di 160.600 euro in palio per il concorrente che per primo riuscirà a compiere la prodezza.

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