NBA: la prima tripla di Simmons e i nuovi centri tiratori Adams e Bobi

Prima notte di preseason con tante partite e i tifosi dei Sixers già sognano con la tripla dal palleggio di Ben Simmons che potrebbe aprire un’era.

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Nella scorsa notte è iniziata quella che si può definire come la prima vera razione di preseason NBA, con un calendario che vedeva tante squadre in campo e già con alcune indicazioni che avessero un barlume di credibilità. Molte stelle hanno cominciato con le marce alte anche la preseason, perlomeno dal punto di vista realizzativo, come Harden in Cina, ma anche Towns e Ayton che si sono dati battaglia. La vera notizia che ha scosso questa giornata è data dalle nuove triple realizzate.

Si sa, come dicevamo qualche tempo fa, che l’estate serve a tutti i giocatori per migliorare, ampliare il proprio gioco e fare quegli step up di carriera che servono a migliorare e guadagnare magari un importante rinnovo contrattuale. Al momento la peculiarità che più permette di guadagnare terreno è il tiro da tre punti. Abbiamo visto in diversi video sui social network le gare di tiro dalla distanza tra Russell e Curry a San Francisco, tra Porzingis e Doncic in quel di Dallas e una proposta di tiro da quattro punti.

Non sono stati i soli, però, a produrre canestri a ripetizione dalla distanza, perché se quelli che abbiamo nominato sono già ampiamente nell’immaginario collettivo dei tiratori affidabili da dietro l’arco, la novità di questa stagione NBA arriverà da nuovi volti che si avventureranno di più e meglio dietro la linea da tre punti. Il più atteso era ovviamente Ben Simmons, che dopo le tante critiche era chiamato a un lavoro estivo molto importante, ma non è stato il solo a migliorare. E i nomi nuovi non sono esattamente quelli che ci si aspetterebbe di leggere di fianco alla casella con il 3.

NBA: Adams e Marjanovic, benvenuti nel club

I Thunder di Danilo Gallinari sono scesi in campo nella notte per la prima volta dalla dipartita di George e Westbrook in una veste completamente nuova, con i due nuovi acquisti e un set addirittura di tre playmaker con Schroder, Paul e Alexander. Quale sia l’obiettivo di OKC nel breve-medio periodo è chiaro, ma qualcosa ha “destabilizzato” l’inizio della preseason. La prima azione offensiva dei Thunder è stato un pick and roll centrale, ma il blocco non è arrivato da Adams come ci si sarebbe potuto aspettare, infatti il neozelandese era appostato nell’angolo e sul ribaltamento non ha esitato a prendere e segnare la tripla che ha aperto le danze. Giravano già video nella scorsa stagione di suoi riscaldamenti dall’angolo, ma pensare che la stagione di Donovan si aprisse con una sua tripla in perfetto stile era perlomeno curioso.

Funaki non è stato l’unico a siglare una tripla inaspettata, anche se giova dire che dall’altro protagonista ce lo si poteva aspettare un po' di più. Le mani di Boban Marjanovic sono da pianista, non inganni l’altezza e la dominanza d’ingombro che ha anche in una lega come l’NBA, perché chi capisce il basket sa che Bobi ha una intelligenza cestistica e una sensibilità al limite dell’incredibile per un giocatore di quella stazza. Anche lui questa notte si è prodigato in una tripla dimostrando che il basket moderno non ha più limiti e gli unicorni di 2.10 che tirano da tre punti, saranno scalzati dai 2.20 che tirano da tre punti.

Finalmente Ben!

Quante volte abbiamo sentito la frase:

Simmons senza tiro da tre non andrà da nessuna parte.

Nella scorsa offseason non sembrava aver messo insieme un lavoro specifico sul tiro, infatti nella scorsa stagione non ha realizzato una singola tripla. Brown gli ha ricavato soluzioni per essere comunque dominante in certi aspetti del gioco, ma quando questo si fa duro ai playoff, una mancanza simile, unita a una presenza in post come Embiid, si paga. E allora l’occasione giusta per migliorare era quest’estate.

Come in molti casi qualche video era già uscito, compreso uno pochi giorni fa in cui durante un workout Ben macinava canestri dalla lunga distanza. Da qui a farlo in partita è passato solo qualche giorno e questa notte nel tripudio generale dei tifosi e della panchina, Ben ha griffato la prima tripla ufficiale in carriera e ciò che ha colpito di più è la sicurezza con cui se l’è presa. Sfidato apertamente al tiro dal difensore, ha preso con discreta tecnica e segnato in bello stile una tripla dal palleggio punendo la scelta. Prima di rendere automatico un movimento del genere, considerato che partiva da un gomito praticamente perpendicolare alla palla, ci vorrà tempo. Di certo ciò che gli si chiedeva non era un tiro alla Curry, ma dimostrare che il max contract siglato non era un punto d’arrivo ma una partenza. Forse è arrivato con un anno di ritardo questo miglioramento, ma ora fare i conti con lui potrebbe essere tremendamente più difficile.

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