Manchester United: Solskjaer in bilico e nel mirino c’è Nagelsmann

Ole appare sempre più spaesato, la squadra è vicina alla zona retrocessione e il club sta pensando al giovane tecnico tedesco del Lipsia. Sfuma una possibilità per Allegri?

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Nel cammino di Ole Gunnar Solskjaer alla guida del Manchester United ci sono, come spesso accade, un prima e un dopo. E la discriminante cade quasi esattamente a metà della storia. Andiamo con ordine: nel dicembre scorso i Red Devils stavano trascinando stancamente una prima parte di stagione grigia come le nebbie della contea. Arrivati a 8 sconfitte complessive, la dirigenza decise che bisognava dare una sterzata.

E quando un club entra nell'animo di muoversi per cercare un cambio di passo, si sa che tira brutta aria per chi sta in panchina. Così fu anche in quel caso: José Mourinho ebbe i ringraziamenti e gli auguri di circostanza e fu accompagnato alla porta dove già attendeva il norvegese. Al quale, con qualche scetticismo - dovuto presumibilmente al fatto che al di là di una mezza stagione al Cardiff, con tanto di retrocessione in Championship, aveva allenato solo nel suo paese - fu applicata l'etichetta di tecnico ad interim.

L'avvio fu fulminante: 8 vittorie nelle prime 8 partite e prima sconfitta a febbraio. I risultati erano sotto gli occhi di tutti, insomma, e quando un mese più tardi il Manchester United andò a vincere al Parco dei Principi, strappando al PSG la qualificazione ai quarti della Champions League, Woodward non aveva più scuse. Il 28 marzo, infatti, arrivò puntuale la conferma: Ole era ufficialmente il manager della squadra con un contratto fino al 2022.

Solskjaer
La vittoria sul campo del Paris Saint-Germain fu decisiva per la conferma di Solskjaer alla guida del Manchester United

Manchester United: nel mirino c’è Nagelsmann

C'erano volute 19 partite, superate alla scoppiettante media di 2,32 punti a match, per abbattere le diffidenze iniziali, ma il più pareva ormai fatto. E invece, ecco la discriminante, da quella decisione che avrebbe dovuto imprimere lo slancio definitivo alla squadra cominciò, per qualche oscuro motivo una brusca frenata che ancora sta lasciando i suoi segni sull'asfalto. Nelle successive 21 partite con Ole manager a tutti gli effetti, infatti, i Red Devils hanno più che dimezzato il loro rendimento, sceso oggi a 1,14 punti di media a match.

Solskjaer Manchester United
Ora invece Solskjaer appare sempre più spaesato

Tanto che con 2 sole vittorie in 8 incontri di questa Premier League il Manchester United è solo 2 punti sopra alla zona retrocessione e sembra dibattersi in una crisi della quale è difficile vedere la soluzione. O meglio, da tempo i tabloid danno per vicina l'unica soluzione possibile, cioè l'allontanamento di Solskjaer e il toto-sostituto ha già messo in pole position ora Pochettino, a sua volta in grandi difficoltà col Tottenham, ora Allegri o persino Mourinho, per un difficile ritorno. Ma Woodward sembra aver deciso di temporeggiare.

Un atteggiamento che avrebbe una spiegazione precisa, secondo il Mail, nella scelta di un tecnico al momento però sotto contratto. Il tabloid inglese, infatti, rivela che i Red Devils avrebbero messo nel mirino Julian Nagelsmann, il giovane allenatore del Lipsia, un wonderboy della panchina che stupì tutti quando a 28 anni, nel febbraio 2016, prese le redini dell'Hoffenheim, lo portò alla salvezza e, nelle due stagioni successive, al quarto e al terzo posto in Bundesliga oltre che alla prima storica qualificazione alla fase a gironi della Champions League.

Julian Nagelsmann
Julian Nagelsmann ha un contratto col Lipsia fino al 2023

Sfuma una chance per Allegri?

Se davvero lo United ha scelto il 32enne tecnico con la faccia da rockstar è chiaro che dovrà attendere almeno fino alla fine della stagione, tenendo botta con Solskjaer o, se la situazione dovesse precipitare, optando per una sempre rischiosa soluzione ponte, mentre per Massimiliano Allegri sfumerebbe una delle possibilità più interessanti. Intanto Ole si prepara alla settimana di fuoco che lo attende dopo la sosta internazionale: prima la capolista Liverpool in casa e poi il Norwich - che sul suo campo ha già giustiziato i cugini del Manchester City - in trasferta, inframmezzati dall'impegno di Europa League sul terreno del Partizan Belgrado. Un filotto insidioso e pieno di trappole, insomma, dopo il quale dovremmo saperne di più.

Massimiliano Allegri
Una chance in meno per Allegri?

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.