Bundesliga, Heyden (Ceo DFL Digital): "I social come strumento di sviluppo"

L'ad della DFL Digital Sports GmbH & EVP Digital Innovations DFL Group in esclusiva a FOXSports.it: "Il calcio in Germania è come dovrebbe essere questo sport".

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Oggi il calcio non lo sviluppano solo gli addetti ai lavori. Non si sviluppa solo in campo, non si sviluppa solo con le trattative di calciomercato. Ormai fanno parte del calcio anche i social. Un po' perché li utilizzano anche i calciatori, un po' perché è un modo diverso, immediato e diretto di arrivare ai tifosi. In Bundesliga i club danno molta importanza a questo aspetto, forse più di quanto non si faccia in altri paesi europei.

Andreas Heyden, CEO della DFL Digital Sports GmbH & EVP Digital Innovations DFL Group è il responsabile dei contenuti social e delle innovazioni digitali della Bundesliga. Tutto è studiato per fare intrattenimento, tutto è studiato per far accrescere l'interesse intorno al campionato tedesco. Un po' come successo con il recente trasferimento di Philippe Coutinho dal Barcellona al Bayern Monaco. Quello l'esempio migliore per quel che riguarda la gestione e la promozione di giocatori internazionali che entrano a far parte del campionato tedesco.

Lo sbarco di Coutinho in Bundesliga ha infatti creato interazioni senza precedenti sui social della Bundes: con oltre 8 milioni di visualizzazioni e quasi 50mila nuovi follower, la settimana del trasferimento è stata quella di maggior successo del canale YouTube della Bundesliga dalla sua creazione nel 2013. Su Instagram, il video dedicato a Coutinho ha avuto il più alto numero di interazioni di sempre. Tutto merito del lavoro certosino di Andreas Heyden appunto.

Andreas Heyden, CEO della DFL Digital Sports GmbH & EVP Digital Innovations DFL Group
Andreas Heyden, CEO della DFL Digital Sports GmbH & EVP Digital Innovations DFL Group

Bundesliga, Heyden e le potenzialità dei social

Signor Heyden, il continuo utilizzo dei social da parte della Bundesliga dipende dalla cultura tedesca?

In ogni giornata di campionato la Bundesliga mostra un calcio estremamente di intrattenimento. Ci sono campioni mondiali, stadi tutti esauriti, più gol che in qualsiasi altro campionato europeo... Noi lo chiamiamo "Football as it’s meant to be". Per raggiungere persone in tutto il mondo abbiamo puntato molto in fretta sui format digitali. Raccogliamo numerosi dati su tutte le partite, lavoriamo direttamente con le società per offrire ai fan esattamente il content che cercano. Siamo infatti convinti di poter rendere la Bundesliga, seppur insieme a tifosi, club e giocatori, un campionato ancor più appassionante

Qual è il coinvolgimento dei tedeschi? E quello di users sparsi per il mondo?

Abbiamo strategie di social-media diverse per gli utenti che sono in Germania e per quelli che sono all'estero. I tifosi che sono in Germania li aggiorniamo in particolar modo con la nostra pagina web, con la App e con l'account Twitter che ha oltre 2,2 milioni di iscritti. Ricevono notizie su quel che succede in Bundesliga e sui prossimi appuntamenti. Molti utenti tedeschi seguono anche gli account del loro club preferito. Attraverso i social media vogliamo rendere più concreto il fascino del campionato. Pubblichiamo post in lingua inglese su Instagram e su Facebook, dove la nostra pagina al momento conta 7,5 milioni di abbonati. Inoltre pubblichiamo in spagnolo e in alcuni paesi del mondo anche nella loro lingua madre. Dei nostri 4 milioni di abbonati su Instagram il 10% viene dalla Germania.

Come avete raccontato l'acquisto di Coutinho sui social?

Abbiamo accompagnato l'affare Coutinho su canali diversi. L'importante per noi era permettere ai tifosi della Bundesliga di partecipare all'evento, indipendentemente che fosse con notizie aggiuntive, grafiche creative o altro ancora. Un esempio: nel giorno che ha preceduto la presentazione ufficiale di Coutinho abbiamo pubblicato un video su Youtube che riassumeva la sua prima giornata in Baviera. La Fan-Community ha quindi potuto vivere l'evento quasi live. Cose come la canzone composta per Coutinho sono adatte per Instagram e Youtube, dove l'aspetto visivo è principale e si può condividere in fretta con gli amici. Citazioni dei giocatori o considerazioni degli esperti ce li giochiamo su Twitter o Facebook che vengono utilizzati come fonte di notizie. I vari canali si devono completare a vicenda.

Avete bisogno del permesso dei club per pubblicare post?

Siamo in stretto contatto con i club. Nel caso di Coutinho abbiamo creato molti content proprio insieme al Bayern, abbiamo scelto una strategia comune. Solo così si può essere vincenti. Il nostro canale Youtube aveva quasi 50mila nuovi abbonati, è stata la settimana più positiva di sempre in tal senso. Su Instagram il video su Coutinho è quello con il maggior numero di engagement di sempre (146mila).

Come cambiano i social di anno in anno?

I social media sono ogni anno più importanti, lo vediamo sui nostri canali. Su Instagram abbiamo oltre 4 milioni di abbonati. Molti nostri video vengono cliccati centinaia di migliaia di volte. Su Youtube raggiungiamo la fascia di età che va dai 14 ai 19 in maniera molto forte. Quello è un pubblico che prima si raggiungeva solo tramite la TV.

Perché è importante coinvolgere i tifosi attraverso i social?

Fra il 2016-17 e il 2018-19 i tifosi della Bundesliga sono aumentati di più del 100%. Inghilterra, Italia, Spagna e Francia non hanno questi numeri. Molti dei nostri tifosi nuovi vengono dall'esterno, non possono essere presenti allo stadio. Proprio a loro vogliamo dare la possibilità di vivere comunque il club da vicino e di vedere il dietro le quinte. Per questo avviamo campagne localizzate: nell'ultimo anno abbiamo raggiunto più di 25 milioni di persone fra Thailandia, Giappone, Usa e Brasile.

Quali sono i giocatori che più utilizzano i social?

Non dividiamo i giocatori in "attivi" e "non attivi" sui social. Ci capita spesso di vedere che i giocatori o i club commentano i nostri post o taggano altri calciatori negli stessi. Se pubblichiamo gol particolari di una squadra è probabile che i giocatori di quel club ci contattino. Ultimamente Thomas Müller ha commentato su Instagram un gol di Franck Ribery. Oliver Kahn ha commentato ironicamente il video di un gol che ha subito, l'Eintracht ha partecipato a un sondaggio...

Come valuta il lavoro dei club di Serie A?

In maniera molto positiva. Molti club italiani sono molto preparati in tal senso e non hanno bisogno di consigli. La Juventus ha più di 32milioni di follower su Instagram, sono numeri spaventosi. Per la nostra esperienza i tifosi vanno coinvolti con contenuti autentici, che non riceverebbero su altri canali.

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