Premier League, Liverpool attento: l’anno scorso Pep recuperò 10 punti

Il 29 dicembre al termine del proprio girone d’andata, i Reds avevano 10 punti di vantaggio, ma presto il Manchester City li ridusse a 4, a marzo sorpassò e tenne fino alla fine.

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Negli ultimi 30 anni il Liverpool è andato 4 volte in finale di Champions League e 2 volte ha vinto il trofeo più ambito (Istanbul 2005 contro il Milan e Madrid 2019 contro il Tottenham). Una vocazione internazionale che da tempo però non corrisponde a un cammino di pari soddisfazione in patria, visto che l'ultimo titolo nazionale risale proprio a 30 anni fa, stagione 1989-90, quando il campionato inglese non si chiamava ancora nemmeno Premier League.

Un digiuno che stupisce, anche considerando che i Reds, con 18 vittorie, sono il secondo club più titolato d'Inghilterra, dietro solo al Manchester United che ne ha 20, ma abbondantemente davanti ad Arsenal (13), Everton (9) e giù giù fino ai 6 dei "nuovi padroni": Chelsea e soprattutto Manchester City, che in questo ultimo decennio hanno fatto la parte del leone.

Non per niente, al via della stagione era proprio la squadra di Guardiola a essere favorita nelle quote dei bookmaker londinesi: il tris del City era dato a 1,50 con un consistente vantaggio proprio sui ragazzi di Klopp, indicati a 3,60. Solo briciole di speranza per le altre, col Tottenham a 18, il Chelsea a 34 e l'Arsenal addirittura a 50.

Liverpool primo
Il Liverpool guida la classifica di Premier League con 8 punti sul Manchester City

Premier League: Liverpool attento al Manchester City

Dopo i primi 8 turni, il percorso netto del Liverpool ha cambiato velocemente i pronostici delle scommesse: con 8 vittorie, senza macchia di pareggio né di sconfitta, i Reds sono balzati in testa alla classifica con 24 punti, hanno conquistato la palma di favoriti e una loro vittoria finale è quotata intorno a 1,70, mentre i balbettii del City, ora secondo ma già a 8 punti dopo la sconfitta casalinga di ieri contro il Wolverhampton, l'hanno relegato al ruolo di damigella d'onore a 2,30.

Manchester City
Il Manchester City ha perso in casa contro il Wolverhampton

Naturalmente, a nemmeno un quarto di campionato, è molto presto per suonare il de profundis a Guardiola e ai suoi, ma quegli 8 punti lasciati per strada in altrettanti turni di Premier League sono mattoni pesanti per le speranze del Liverpool. Il numero che Klopp ha segnato sulla sua agenda è il 12, perché è proprio al 12esimo turno che i Reds ospiteranno i Citizens: la data è quella del 10 novembre e quel giorno, con l'aiuto della Kop, Jurgen vuole sferrare il colpo del ko. In mezzo ci sono gli impegni con due grandi in evidente difficoltà come Manchester United e Tottenham e la trasferta sul campo dell'Aston Villa: se, come spera il tedesco, dovessero arrivare 9 punti, con un'eventuale vittoria casalinga sul Manchester City, i Reds potrebbero balzare ad almeno +11 sui rivali più accreditati e il sogno di cancellare il trentennale digiuno diventerebbe più reale.

Klopp e Guardiola
Klopp in vantaggio su Guardiola

L'esperienza dell'anno scorso

A patto, si intende, che si faccia tesoro dell'esperienza dello scorso campionato. Il 29 dicembre scorso, infatti, al termine del proprio girone d'andata, il Liverpool aveva 10 punti sul City che però il giorno successivo andò a vincere sul campo del Southampton, avvicinandosi a -7 e preparandosi nel migliore dei modi allo scontro diretto del 3 gennaio. Quel giorno ai Citizens riuscì il colpo gobbo e vincendo 2-1 si portarono a -4. E quei 6 punti rosicchiati in 4 giorni furono fatali al morale dei Reds che in due mesi cedettero il primato al City, che non sbagliò più un colpo e vinse il titolo con un solo punto di vantaggio. Alan Shearer, indimenticato goleador di Newcastle e Blackburn - con cui vinse la Premier League nel 1995 - sul Sun si è detto sicuro che Klopp abbia imparato la lezione:

Il cammino del Liverpool, dopo la delusione dell'anno scorso, è fantastico e loro sembrano molto più saldi di allora. Da parte sua, il City non è sicuramente fuori causa, ma Guardiola ha grossi problemi in difesa e se non riuscirà a risolverli il titolo andrà al Liverpool.

Decisamente un pronostico secco: chissà se Klopp è superstizioso.

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