Di Francesco, da semifinale Champions all'ultimo posto in 521 giorni

Sampdoria sconfitta anche a Verona e ultima in solitaria dopo 7 giornate: possibile addio con l'ex allenatore della Roma. Meno di due anni fa aveva sfiorato la finale di Champions.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Appena 521 giorni, poco più di un anno e mezzo: tanto è passato dalla notte del 2 maggio 2018, quando la Roma vinse per 4-2 la semifinale di ritorno di Champions League contro il Liverpool di Jurgen Klopp, mancando però l'approdo alla finale di Kiev a causa del ko dell'andata per 5-2 ad Anfield Road. Sulla panchina giallorossa c'era Eusebio Di Francesco, applaudito all'epoca da tutti i suoi tifosi e dal mondo del calcio.

Troppo entusiasmante la cavalcata di quella squadra, capace di eliminare ai quarti di finale il Barcellona grazie a una rimonta storica (3-0 all'Olimpico dopo il ko per 4-1 al Camp Nou di una settimana prima) per modificare il giudizio a seconda dei colori di una squadra. La Roma plasmata da Eusebio Di Francesco seppe convincere e solo per due partite sfortunate non approdò all'ultimo atto per poter anche vincere. A 521 giorni da quella data, il presente racconta di un futuro diametralmente opposto per l'allenatore, oggi sulla panchina della Sampdoria.

Il ko blucerchiato per 2-0 a Verona contro l'Hellas di Juric, preceduto dalla vittoria interna della SPAL sul Parma, ha infatti inchiodato Quagliarella e compagni all'ultimo posto della classifica di Serie A. Le reti al passivo sono 16, quelle realizzate appena 4. L'unico sorriso resta l'1-0 interno sul Torino del 22 settembre. Così l'ombra dell'esonero è diventata sempre più lunga sulla panchina di Difra, quasi avvolgente.

Sampdoria, Eusebio Di Francesco rischia l'esonero dopo sei sconfitte in sette giornate
Sampdoria, Di Francesco rischia l'esonero dopo sei sconfitte in sette giornate

Addio Di Francesco, Ferrero: "Prenderemo una decisione per il bene della Samp"

La notte che conduce a domenica 6 ottobre potrebbe essere così l'ultima da allenatore della Sampdoria per Eusebio Di Francesco. A sette mesi dalll'esonero dalla Roma dopo l’eliminazione negli ottavi di Champions a opera del Porto (e di una serata complicata dalle decisioni dell'arbitro Cakir), c'è un altro possibile addio all'orizzonte. Sul tema si è espresso il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ai microfoni di Sky Sport

Siamo tutti molto dispiaciuti per quello che è accaduto, sotto gli occhi di tutti quanti, Esamineremo la situazione, prenderemo la decisione per il bene della Sampdoria e per il bene di Di Francesco. Se ci saranno delle decisioni le comunicheremo. Il bene di Di Francesco è il bene della Samp, il mio e di tutti quanti. Domani ci sarà una riunione e troveremo una soluzione. 

Domenica decisiva, anche se non sarà il campo a parlare. Il responso è arrivato dai primi 630 minuti di campionato. Gli stessi che hanno messo in evidenza una squadra che ha pagato le partenze di Praet, Andersen e Defrel, evidentemente non sostituiti adeguatamente, e l'assenza di leader tecnici. La notte del 2 maggio 2018 è davvero lontana. Ben più dei 17 mesi raccontati dal calendario.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.