Rivelazione di Haaland: "A gennaio mi ha cercato la Juve. Ho detto no"

L'attaccante norvegese del Salisburgo confessa un retroscena di mercato: "A gennaio mi ha cercato la Juventus, ma ho detto di no. Credo fosse troppo presto per andare lì".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Nove reti con la maglia della Norvegia Under 20 contro l'Honduras, tre al Genk nella partita di esordio in Champions League, il centro del temporaneo 3-3 ad Anfield Road contro il Liverpool campione d'Europa, poi vittorioso per 4-3 grazie al centro di Momo Salah. Quelli che sta vivendo Erling Braut Haaland, centravanti del Salisburgo, sono mesi magici. Che lo hanno inevitabilmente condotto al centro dei rumors di calciomercato.

L'attaccante classe 2000, entrato nel ristretto gruppo di "triplettisti" all’esordio in Champions League, che include anche Raul e Rooney, a soli 19 anni e 58 giorni, fa registrare numeri da ragazzo prodigio. Lanciato ancora minorenne tra i titolari del Molde, in patria, dall'attuale manager del Manchester United Ole Gunnar Solsksjaer, quest'anno con il club austriaco è già a quota 18 centri tra campionato e coppe. Una rete ogni 44 minuti giocati. Media spaventosa.

Zlatan Ibrahimovic (che esalta sui social) come modello in campo, papà Alf-Inge - ex calciatore di Leeds e Manchester City tra gli anni '90 e l'inizio del terzo millennio, prima che Roy Keane ponesse fine alla sua carriera con un'entrata killer - come punto di riferimento in famiglia. Erling Braut ha tutto per diventare un craque del calcio europeo. Anche la testa sulle spalle e la capacità di non cedere alle tentazioni rappresentate dai top club. Lo ha svelato lo stesso attaccante, raccontando alla BBC un retroscena di calciomercato risalente allo scorso gennaio:

Mi ha cercato la Juventus, ma ho detto di no. Credo fosse troppo presto per andare lì.

Calciomercato, Erling Braut Haaland ha rivelato il suo no alla Juventus
Calciomercato, Erling Braut Haaland ha rivelato il suo no alla Juve

Calciomercato, Haaland e il no alla Juve: "Al Salisburgo ho più possibilità di giocare"

Rifiutare la possibilità di giocare accanto a Cristiano Ronaldo e Dybala per inseguire la propria crescita, personale e professionale, a latitudini meno pregiate. Chissà in quanti avrebbero fatto la scelta di Erling Braut Haaland. Al quale però i fatti stanno dando ragione. Lo confermano i primi mesi al Salisburgo, rampa di lancio verso il calcio che conta.

Il Salisburgo era la squadra ideale per me, era importante capire anche che ruolo avrei avuto nel club che avrei scelto. Qui ho più possibilità di giocare.

Erling Braut Haaland e la rete al Liverpool in Champions League: il suo Salisburgo ha perso 4-3
Erling Braut Haaland e la rete al Liverpool in Champions: il suo Salisburgo ha perso 4-3

Che sia davvero nata una stella? Lo dirà il tempo. Intanto l'immagine di Haaland che festeggia un gol in piedi sui tabelloni pubblicitari, con le braccia larghe e lo sguardo rivolto ai tifosi - come Ibra, appunto - sembra destinata a comparire con sempre più frequenza negli stadi di tutta Europa. La Juventus lo attende. Rispetto allo scorso gennaio, il costo del cartellino è sensibilmente lievitato: per i siti specializzati, vale già almeno 15 milioni. Una cifra destinata ad aumentare di settimana in settimana se la locomotiva del gol norvegese continuerà a non conoscere soste.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.