Atalanta: domenica il debutto nel nuovo stadio contro il Lecce

Il Gewiss Stadium è pronto per l'esordio di domenica 6 ottobre. L'ultima dei ragazzi di Gasperini a Bergamo risale al 29 aprile scorso, poi Reggio Emilia, Parma e anche San Siro.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Niente scherzi, siamo bergamaschi e non perdiamo tempo. La scelta dell'Atalanta di procedere a un restyling "a macchia di leopardo" del proprio stadio ha pagato. Il club aveva deciso di cominciare demolendo e ricostruendo la Curva nord, con i lavori che avrebbero dovuto creare il minimo disagio possibile al cammino della squadra e per questo erano stati messi in calendario a cavallo dell'estate.

Detto fatto: ultima partita in casa il 29 aprile scorso - 2-0 all'Udinese - e la mattina dopo l'Atleti Azzurri d'Italia era stato consegnato alle imprese che, seguendo il progetto di De8 Architetti, si sono messe immediatamente all'opera pancia a terra, come ha spiegato a Bergamonews il direttore operativo dell’Atalanta Roberto Spagnolo:

Per arrivare a questo risultato hanno lavorato 220 persone al giorno, anche fino alle 2 di notte. Addirittura una sera, a mezzanotte, Gasperini si era presentato con due amici per mostrargli come procedevano i lavori, ma le guardie, inflessibili, non l’hanno fatto entrare. Ora stiamo sbrigando le ultime pratiche per ottenere tutte le autorizzazioni del caso, ma ormai è fatta.

Gasperini Atalanta
Durante i lavori l'Atalanta ha giocato i match casalinghi fra Reggio Emilia, Parma e San Siro

Atalanta: debutto nel nuovo stadio domenica contro il Lecce

Sì, è proprio fatta e il vernissage del Gewiss Stadium, come si chiamerà la struttura dell'Atalanta - dal nome dello sponsor che si occuperà anche dell’illuminazione del campo e delle tribune - è previsto per domenica 6 ottobre alle 15 quando a Bergamo arriverà il Lecce per la settima giornata del campionato di Serie A. La nuova Curva nord può ospitare 9.100 persone che potranno entrare tutte nel giro di un’ora, grazie a sette tornelli automatici. Ma si è pensato anche alla sicurezza, con 40 occhi elettronici, fra telecamere facciali e normali, pronti a fornire informazioni alle forze dell'ordine in caso di necessità. E non è finita, perché il pensiero va già ai prossimi lavori negli altri settori, come conferma Spagnolo:

Mai più anticipi e posticipi fuori da Bergamo, i prossimi lavori li faremo solo a campionato fermo. L’anno prossimo sarà il turno della tribuna Ubi, forse la Sud potrebbe essere fatta durante la stagione, ma non questa, con lavori per 10 mesi.

C'è da dire che - Champions League a parte, giocata a San Siro - il breve esilio fra Reggio Emilia e Parma non ha creato troppi problemi all'Atalanta che anzi proprio nel finale dello scorso campionato, grazie anche alle due vittorie "casalinghe" al Mapei, ha acciuffato uno straordinario terzo posto, davanti a Inter e Milan. Detto questo, club, squadra e tifosi non vedono comunque l'ora di tornare alla propria casa, nel loro stadio che a lavori terminati, oltre a rispondere a tutte le normative nazionali e internazionali, potrà offrire una capienza aumentata intorno ai 2mila posti, da 22mila a 24mila, con una previsione di costi complessivi di circa 35 milioni di euro.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.