Gnabry re di Londra e l'Equipe gli dà 10: è l'undicesimo della storia

Solo in altre 10 occasioni prima di ieri il quotidiano francese aveva assegnato il massimo dei voti a un giocatore. Il tedesco ha segnato 4 gol al Tottenham in Champions League.

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Nel calcio, in fondo è come a scuola: dalla Champions League alla verifica di matematica. Non tutti gli insegnanti, infatti, utilizzano per intero la gamma di voti che va da 1 a 10: ci sono quelli che non scendono sotto il 4 e magari arrivano al massimo al 9, ma solo nel caso dei più secchioni, e quelli che, invece, di fronte a un compito in classe che sembra una Waterloo di errori e sgrammaticature lo puniscono col minimo dei voti, pronti per contro a premiare la prova perfetta col 10.

È una questione di criteri: ognuno ha il suo e lo applica secondo il proprio metodo. La stessa cosa succede nelle pagelle dei media sportivi, dove in genere abbondano i 5 e i 6, con qualche 4 e 7, sporadici gli altri voti. Il quotidiano francese l'Equipe, invece, ha da sempre deciso di utilizzare tutto il ventaglio numerico possibile e lo fa fino in fondo: spietato di fronte alle prove più imbarazzanti, ma capace anche di premiare con voti altissimi, fino al 10, le prestazioni praticamente senza sbavature.

Pochi, pochissimi i promossi a pieni voti - solo dieci in oltre 30 anni di storia fino a ieri sera, e solo un giocatore ce l'ha fatta in due occasioni - mentre le stroncature hanno sempre abbondato. E il match di Champions League di ieri sera fra Tottenham e Bayern Monaco non ha fatto eccezione: sommersi e sbriciolati dai bavaresi, gli uomini di Pochettino hanno totalizzato una media voti pari a 2,9.

Gnabry gol
Gnabry ha realizzato 4 gol ieri sera contro il Tottenham

Gnabry, l'Equipe gli dà 10: è l'undicesimo della storia

E se pensate che il 7-2 finale abbia commosso quegli incontentabili dell'Equipe vi sbagliate: fra i bavaresi, infatti, abbondano i 6, cui sfuggono solo Alaba, addirittura punito con un 5, Kimmich e Lewandowski che si sono visti assegnare rispettivamente 7 e 8. Sì, perché secondo il quotidiano francese la pesante vittoria di White Hart Lane è stata praticamente un one-man-show, anzi il Serge Gnabry Show, visto che il tedesco di origini ivoriane, autore peraltro di 4 gol oltre che probabilmente della miglior partita della sua carriera, è stato premiato con un 10.

Si tratta, come detto, dell'undicesima occasione in cui il media francese si è spinto così in alto dal 1988. Curiosamente l'ultimo a ricevere i pieni voti era stato proprio un giocatore del Tottenham, Lucas Moura, l'uomo che nemmeno cinque mesi fa aveva regalato agli Spurs la qualificazione all'ultima finale di Champions League con una spettacolare tripletta nella vittoria sull'Ajax, chiusa con il gol decisivo al 96'. Poche settimane prima, in una sorta di quasi sadica staffetta, il 10 lo aveva preso uno dell'Ajax, Dusan Tadic, dopo l'incredibile 1-4 con cui i lancieri avevano sbancato e annichilito il Bernabeu: 1 gol, 2 assist e una prestazione sontuosa per il serbo nella tana del Real Madrid.

Lucas Moura Tottenham
Lucas Moura: per un curioso caso del destino l'ultimo 10 dell'Equipe era andato a un giocatore del Tottenham

Messi l'unico col doppio riconoscimento

In precedenza pieni voti erano andati a tre star assolute come Lionel Messi, Neymar e Robert Lewandowski. La Pulce è l'unico ad aver ottenuto due volte il 10: la prima per il poker all'Arsenal nel 2010 e la seconda per la manita al Bayer Leverkusen due anni più tardi. O'Ney, invece è stato premiato nel 2018 al termine di un PSG-Digione 8-0 nel quale realizzò 4 gol e distribuì 2 assist, mentre il polacco ebbe il massimo riconoscimento per il poker al Real Madrid del 2012 con cui mandò il Borussia Dortmund di Klopp in finale di Champions.

Lionel Messi
Lionel Messi è l'unico giocatore ad aver ottenuto due volte il voto 10, nel 2010 e nel 2012

C'è anche un portiere danese

Nelle altre quattro occasioni l'Equipe ha premiato la singola prestazione di giocatori non proprio di primissimo piano. La prima fu nel 1988, quando i suoi giornalisti si fecero forse prendere un po' la mano assegnando il 10 a due calciatori nella stessa partita. Il match era la finale dell'Europeo Under 21 e la vittoria degli allora francesini entusiasmò tutta la nazione, tanto che il giornale transalpino assegnò il massimo riconoscimento al centrocampista Franck Sauzee e al portiere Bruno Martini, e pazienza se poi non ebbero una carriera di altissimo livello. Nel 1994 toccò a Oleg Salenko che in Russia-Camerun del Mondiale americano azzeccò la partita della vita con 5 reti e un assist per il 6-1 finale. La prestazione stratosferica fra i pali di Lars Windfeld in un Nantes-Aarhus di Coppa Uefa valse nel 1997 il secondo 10 a un portiere, mentre nell'ottobre 2014 pieni voti ebbe Carlos Eduardo del Nizza per la cinquina realizzata sul campo del Guingamp in un match di Ligue 1 terminato, pure quello, 2-7.

Oleg Salenko Russia
Oleg Salenko contro il Camerun al Mondiale 1994: 5 gol e 1 assist per il 6-1 finale

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