Real Madrid, Zidane calma le acque: "Abbiamo avuto una buona reazione"

Il 2-2 col Bruges scatena la stampa spagnola, che ha massacrato la prestazione dei Blancos. Ma il tecnico e Ramos spengono le critiche: "Rimonta con coraggio".

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Doveva essere la serata giusta per ripartire, ma presto si è trasformata nella prosecuzione di un incubo del quale, almeno al momento, non si conosce ancora la fine. Se un extraterrestre scendesse in questo momento sulla Terra e leggesse le critiche rivolte da media e tifosi al Real Madrid, probabilmente si chiederebbe se tali accuse non siano esagerate. D'altronde la squadra è prima in Liga e arriva da un difficile derby pareggiato sul campo dei rivali dell'Atletico Madrid. Il problema è la Champions League: un solo punto in due uscite complica il cammino delle Merengues, partite con l'obiettivo dichiarato di vincere la "decimoquarta".

Dopo la brutta scoppola subita a Parigi, i Blancos raddrizzano solo nel finale la sfida contro il Bruges, arrivato al Bernabeu per proporre un calcio fresco e offensivo. Alla fine del primo tempo la squadra di Clement era già avanti 2-0, grazie a una doppietta del giovane nigeriano Emmanuel Bonaventure Dennis. Lo stadio non ha risparmiato i propri beniamini, fischiati praticamente per tutto il corso del match. Il problema non è tanto il risultato, ma l'atteggiamento della squadra in campo. Non la pensa così Zinedine Zidane, che al termine della partita ha voluto guardare il bicchiere mezzo pieno:

Il risultato non è positivo, ma la reazione è stata buona. Non possiamo di certo essere contenti per quanto accaduto, abbiamo giocato i primi 45′ come mai era capitato prima, ma ripeto, mi tengo la reazione dei ragazzi.

Il tecnico non è in bilico, ma è chiaro che Florentino Perez - dopo la faraonica campagna acquisti estiva - voglia delle risposte. Al netto degli assenti, in campo si sono visti un gruppo con poco smalto e alcuni calciatori in evidente ritardo di condizione:

So che la situazione in Europa non è delle migliori, ma adesso dobbiamo concentrarci sulla Liga. So di poter contare su ragazzi intelligenti e sono sicuro che usciremo da questo momento complicato.

Champions League Real Madrid Bruges dichiarazioni e reazioni
L'attaccante del Bruges, Emmanuel Dennis, batte imparabilmente Courtois: il classe 1997 nigeriano ha segnato la prima doppietta internazionale personale al Bernabeu, aiutando la squadra a uscire da Madrid con un punto prezioso e una vittoria sfiorata

Real Madrid - Bruges, parla Dennis: "Ora devo farmi due tatuaggi"

A complicare i piani del Bruges è stata l'espulsione di Vormer: il centrocampista olandese è uscito dal campo all'84esimo, dando il là all'azione del deefinitivo 2-2 segnato da Casemiro. Zidane, che ha rinunciato a James Rodriguez tornando al suo classico 4-3-3, premia la prestazione della ripresa:

So benissimo che dovevamo portare a casa tutti e tre i punti. Nell’intervallo ci siamo detti che avremmo avuto un tempo per cambiare il registro, effettivamente l’atteggiamento è cambiato e abbiamo rimontato.

Al tecnico madridista fa eco Sergio Ramos, il capitano capace di accorciare le distanze nel momento più complicato della partita:

Il primo tempo lo abbiamo giocato male, nella seconda parte siamo andati meglio. Ho visto una squadra che ha messo grinta e coraggio per rimontare, ma dobbiamo fare di più e, soprattutto, farlo meglio.

Tra i delusi della serata c'è senza dubbio l'allenatore belga Clement che, fino a una manciata di minuti dalla fine del match, cullava il sogno di una clamorosa vittoria:

Il punto è storico ma sottolineerei l'attitudine con la quale abbiamo giocato in questo stadio. Nel secondo tempo potevamo osare di più, ma in undici avremmo sicuramente vinto. L'espulsione? Non ho visto bene l'azione. Il girone rimane complicato, PSG e Real Madrid ci sono superiori, ma noi non molliamo.

Chiosa finale dedicata al grande protagonista della serata del Bernabeu, la punta nigeriana Dennis. Il classe 1997, alla terza stagione con il Bruges, difficilmente dimenticherà la sua prima doppietta internazionale:

Avrei preferito vincere ma non nego che segnare qui mi riempie di gioia. Abbiamo fatto una partita gagliarda, meritavamo di più. Avevo promesso che in caso di gol mi sarei fatto un tatuaggio: ora mi toccherà farne due.

I media spagnoli non hanno risparmiato critiche a Zidane e al suo Real Madrid. Sotto la lente del mirino sono finite le prestazioni di Courtois e Hazard, due dei meno positivi in questo inizio di stagione. Il portiere ha sulla coscienza entrambe le reti ospiti e, secondo alcune indiscrezioni uscite a fine partita, la causa delle disattenzioni sarebbe da attribuire a una fastidiosa influenza che lo ha debilitato nelle ore precedenti al match. L'esterno non ha ancora recuperato dal fastidioso infortunio che lo ha tenuto fuori fino a qualche settimana fa, ma la cifra spesa da Florentino per acquistarlo pesa e, a Madrid, il tempo per imporsi comincia ad accorciarsi pericolosamente.

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