Champions League, pagelle Atalanta-Shakhtar: Ilicic flop, Marlos top

L'Atalanta perde anche contro lo Shakhtar e vede complicarsi terribilmente il cammino europeo. Zapata porta avanti la Dea, la rimonta ucraina si concretizza al 94'.

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L'Atalanta perde, cade immeritatamente a San Siro contro lo Shakhtar e vede complicarsi molto il suo cammino in Champions League. La squadra di Gasperini parte con il piede premuto sull'acceleratore, cerca subito di schiacciare gli avversari nella propria metà campo e prima Zapata e poi Pasalic fanno capire agli ucraini quali sono le intenzioni dei nerazzurri. Gioca meglio la Dea, è padrona del campo e quando sta per scoccare il quarto d'ora, ecco che Kryvtsov atterra Ilicic in area e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto va proprio lo sloveno che però si fa ipnotizzare da Pyatov e sbaglia. Continua a premere l'Atalanta, Pasalic stampa il suo destro sul palo e al 28' trova il gol con Zapata che sfrutta l'uscita a vuoto del portiere dello Shakhtar e insacca il primo gol nerazzurro in Champions.

Il vantaggio però sveglia la squadra di Donestk che col passare dei minuti cresce sensibilmente e Gollini è provvidenziale due volte su Marlos. Ma al 41' sulla verticalizzazione di Alan Patrick, Moraes scatta sul filo del fuorigioco, dribbla il portiere della Dea e insacca il pari. La ripresa parte con gli ucraini ancora pimpanti, i dialoghi in velocità sono un piacere per gli amanti del calcio, ma l'Atalanta pare più reattiva rispetto al finale di primo tempo, trascinata anche da un grande Zapata che fa un lavoro eccezionale anche in fase d'appoggio. 

Proprio Duvan ha una buona occasione per il raddoppio, ma Pyatov fa muro. Gasperini si gioca anche la carta Muriel e il colombiano viene murato sul più bello da Matviyenko che devia in angolo. L'Atalanta preme, lo Shakthar lo capisce e allora usa il mestiere che tradotto vuol dire ripetute perdite di tempo dei giocatori in grigio. Un brivido corre lungo San Siro quando Malinovsky calcia dai 20 metri e fa la barba al palo. L'Atalanta la vuole vincere e in contropiede nel finale guidato da Dodo e rifinito da Solomon lo Shakhtar porta a casa la posta piena. 

Champions League, il rigore di Ilicic
Champions League, le pagelle della gara tra Atalanta e Shakhtar

Champions League, le pagelle di Atalanta-Shakhtar

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 6,5; Toloi 6, Palomino 6, Masiello 5,5 (67' Muriel 6); Hateboer 6,5 (56' Gosens 6), De Roon 5,5, Pasalic 6, Castagne 6; Gomez 6; Ilicic 5 (56' Malinovsky 6), D. Zapata 6,5. All. Gasperini 6

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov 6; Bolbat 6 (92' Dodo 6,5), Matviyenko 6, Kyvtsov 5,5, Ismaily 6; Stepanenko 6,5, Alan Patrick 6,5 (69' Solomon 6,5); Marlos 7 (85' Konoplyanka sv), Kovalenko 6, Taison 6,5; Junior Moraes 6,5. All. Castro 6,5

I migliori

Zapata 6,5

Segna il primo gol in Champions League nella storia dell'Atalanta e già questo lo proietta tra i top del match. Da quando è arrivato a Bergamo ha segnato 34 gol considerando tutte le competizioni, nello stesso arco temporale nessuno ha fatto meglio. Gioca di sponda, lavora per la squadra che quando è in difficoltà sa sempre a chi appoggiarsi. Sbaglia qualche pallone, la palla per il 2-1 gli viene murata da Pyatov, ma non era per nulla semplice. L'impegno è massimo.

Alan Patrick 6,5

Gioca una partita intelligente, da giocatore vero. Il 21 dello Shakhtar parte da mediano nel 4-2-3-1 di Castro, poi in realtà svaria su tutto il fronte, disegnando calcio e mettendo in grave difficoltà De Roon nella cui zona spesso si va a posizionare. Si gira sull'olandese e serve Moraes in profondità per il gol del pari. Giocata eccezionale che pesa eccome sulla partita. 

Marlos 7

Eccellente gestione del pallone, ogni volte che la squadra passa da lui sa di fare un affare perché è come mettere il pallone in banca. Non la perde mai, fa girare a vuoto gli avversari, prende in mano lo Shakthar nel momento di maggior difficoltà e lo trascina fuori dalle sabbie mobili. 

Gomez 6,5

Non sta bene, nei giorni scorsi non si è allenato, ma getta il cuore oltre l'ostacolo. Fa una partita da giocatore totale, lo trovi ovunque il Papu: centrocampista, attaccante, difensore. Rifinisce, combatte, tira in porta e nel finale Pyatov gli dice no con un grande intervento. Sarebbe stato il gol del vantaggio, poi la beffa finale che però non cancella la grande prova. 

I peggiori

Ilicic 5

Si guadagna il rigore del possibile vantaggio, poi però lo cestina sprecando un'occasione colossale e sbagliando il secondo rigore degli ultimi tre calciati. Non si accende, fa fatica a diventare un fattore nella manovra offensiva dell'Atalanta, è in una delle sue giornate no e la squadra la sua latitanza la sente. Soprattutto nella seconda parte di primo tempo. 

Kyvtsov 5,5

Irruento e ingenuo nel fallo che porta al rigore dell'Atalanta, poi fallito da Ilicic. Della linea difensiva dello Shakhtar sembra quello più in affanno, fa fatica quando Zapata tranista delle sue parti, il confronto fisico è impietoso. 

De Roon 5

In affanno ed è una notizia. L'olandese non riesce a prendere le misure ad Alan Patrick che lo aggira in occasione del pareggio dello Shakhtar. Si fa saltare da Dodo anche quando gli ucraini vanno a siglare il definitivo vantaggio. Non è in palla e l'ammonizione presa lo condiziona maledettamente. Fuori fase. 

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