Serie A, le pagelle di Lecce-Roma: lampo di Dzeko e Fonseca sorride

Al Via del Mare i giallorossi piegano il Lecce con il quarto gol in sei giornate del bosniaco. Ottima prova degli uomini di Liverani, che non soffrono i più quotati avversari: giocando così la salvezza non è un'utopia.

Edin Dzeko abbraccia Mkhitaryan

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La Roma riparte in campionato e lascia lo stadio di Via del Mare con tre punti importanti e niente affatto scontati: il Lecce gioca bene, non soffre alcun timore reverenziale e prova a suo modo a fare la partita, finendo per essere piegato soltanto dalla maggiore esperienza di avversari con un tasso tecnico decisamente più elevato e che eppure devono faticare moltissimo nel finale per difendere la vittoria maturata grazie a un guizzo improvviso di Edin Dzeko. Un successo che consente ai giallorossi di agganciare momentaneamente il quinto posto in Serie A.

Rispetto alla gara persa nel turno infrasettimanale contro l'Atalanta Fonseca riporta Florenzi nel ruolo di terzino destro, con Zaniolo in panchina e un tridente offensivo che opera alle spalle di Dzeko composto da Pellegrini, Kluivert e Mkhitaryan. Liverani risponde con la formazione tipo, con l'ex giallorosso Tachtsidis ad agire come muro davanti alla difesa. Nella prima frazione di gioco le squadre non si risparmiano, con il Lecce che lascia l'iniziativa del gioco ai più quotati avversari ma che allo stesso tempo non mancano di pungere con alcune pregevoli ripartenze in velocità. La mancanza di lucidità in fase di finalizzazione però fa si che all'intervallo il punteggio sia ancora fermo sullo 0-0.

Nel secondo tempo lo sforzo sostenuto dal Lecce comincia a farsi sentire, la Roma sfiora il gol con Mkhitaryan - molto bravo in tutti i 90 minuti a liberarsi ma impreciso al momento di concludere - e infine lo trova quando l'armeno pesca Dzeko in area con un cross pennellato che il bosniaco non può che trasformare nel gol che decide la gara. L'impressione infatti è che per quanto visto fino a quel momento i giallorossi possano controllare agevolmente il match, ma l'orgoglio dei salentini, trascinati dagli oltre 26mila tifosi presenti, rende incerto il risultato fino all'ultimo, con Kolarov che a dieci minuti dalla fine si fa parare da Gabriel il rigore che avrebbe chiuso ogni discorso. Fonseca deve soffrire fino all'ultimo, ma alla fine può festeggiare una vittoria che rilancia la sua squadra al vertice della classifica.

Edin Dzeko porta in vantaggio la Roma a Lecce
56esimo minuto di gioco: su assist di Mkhitaryan dalla destra Edin Dzeko segna il gol che decide Lecce-Roma

Serie A, le pagelle di Lecce-Roma

Lecce (4-3-1-2): Gabriel 6,5; Rispoli 5,5, Lucioni 5,5, Rossettini 6, Calderoni 5,5; Majer 5,5, Tachtsidis 5,5 (63' Imbula 5,5), Petriccione 6; Mancosu 6 (52' Shakhov 6); Babacar 6 (76' La Mantia 6), Falco 6,5. All.: Liverani 6,5.

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez 6; Florenzi 6 (77' Spinazzola 6), Mancini 6, Smalling 6, Kolarov 5,5; Diawara 6,5, Veretout 5,5; Kluivert 6,5, Pellegrini 7 (71' Zaniolo 6), Mkhitaryan 6 (86' Cristante SV); Dzeko 7. All.: Fonseca 6.

I migliori

Edin Dzeko 7

In estate è sembrato a lungo prossimo a concludere la sua avventura alla Roma, che ha fatto di tutto per convincerlo a restare. Non è difficile capire il perché, dato che con 4 gol in 6 partite in Serie A trascina la squadra di Fonseca verso le zone alte della classifica. Contro il Lecce non ha molte occasioni e si sacrifica spesso in favore dei compagni, ma è bravo a finalizzare il cross di Mkhitaryan e successivamente si guadagna il rigore fallito da Kolarov.

Lorenzo Pellegrini 7

Alla vigilia era in dubbio e nei primi 20-25 minuti sembra faticare a trovare la corretta collocazione nella metà campo avversaria, ma cresce improvvisamente e si rivela uno dei migliori dei suoi mostrando tutto il repertorio di cui dispone: corre, ispira la manovra e mette costantemente in difficoltà l'avversario diretto fino a quando non è costretto ad alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi di un fastidio muscolare.

Lorenzo Pellegrini in pressing su Petriccione

I peggiori

Jordan Veretout 5,5

Non che sfiguri, ma si limita a svolgere il compitino senza particolari acuti e non sembra ancora il giocatore che si è distinto nelle ultime due stagioni con la maglia della Fiorentina. La sensazione è che il francese sia ancora poco inserito nei meccanismi della Roma e fatichi a eseguire i compiti richiesti da Fonseca.

Andrea Rispoli 5,5

Parte molto bene, e nei primi 45 minuti è autore di due strappi notevoli sulla sua fascia di competenza che mettono in difficoltà Kolarov e potrebbero portare al vantaggio dei suoi. Uno sforzo che paga nella ripresa, dove finisce per subire l'esperienza del terzino della Roma e cala fisicamente, non riuscendo più a proporsi come nel primo tempo.

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