Splendida medaglia di bronzo di Eleonora Giorgi nella 50 km di marcia

Eleonora Giorgi ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nella 50 km di marcia femminile in una gara disputata in condizioni durissime a causa del caldo e dell’umidità.

Atletica, Eleonora Giorgi

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

La prima medaglia dell’atletica italiana ai Mondiali di Doha è arrivata da Eleonora Anna Giorgi sulla 50 km di marcia. Ancora una volta la marcia italiana non tradisce proseguendo una lunga tradizione nelle grandi rassegne internazionali.

Il podio iridato premia la forza di volontà della trentenne lombarda, che non ha mollato nonostante le difficoltà al termine di una gara partita alle 23.30 e conclusasi poco prima delle quattro del mattino sul circuito da ripetere 25 volte lungomare della Corniche di Doha. Giorgi ha coronato una splendida stagione nella quale ha conquistato anche la vittoria sulla 50 km alla Coppa Europa di Marcia di Alytus con il primato europeo (4h04’50”). L’azzurra ha tagliato il traguardo in 4h29’53” preceduta dalla venticinquenne cinese Rui Liang, che ha bissato il successo alla Coppa del Mondo di Taicang 2018 aggiudicandosi la medaglia d’oro iridata in 4h23’25” davanti alla ventiseienne Maocuo Li (4h26’40”). Il quarto posto è andato all’ucraina Sobchuk in 4h33’38”. Ritirate le altre due italiane Mariavittoria Becchetti dopo il 30 km e Nicole Colombi dopo il 40 km.

Giorgi, laureata in Economia alla Bocconi di Milano a pieni voti, è allenata da Gianni Perricelli, che vinse la medaglia d’argento nella 50 km di marcia ai Mondiali di Goteborg 1995.

L’azzurra ha fatto gara di testa insieme a Rui Liang e a Maocuo Li e alla campionessa del mondo in carica Ines Henriques nei primi 18 km. Henriques è stata la prima a cedere terreno pima di ritirarsi. Rui Liang è andata in testa in solitaria dopo il 20 km prima di transitare al 25 km in 2h15’41”.

Giorgi ha avuto due momenti di crisi al 15 km e al 34 km ma ha saputo reagire stringendo i denti con tanta forza di volontà. Sobchuk si è portata a soli 19 secondi da Giorgi. La marciatrice di Cabiate in provincia di Como ha mantenuto la terza posizione nonostante un’ammonizione.

La medaglia di bronzo premia il carattere della lombarda, che in più occasioni era andata vicina al podio nelle grandi rassegne internazionali sulla 20 km. Nella Coppa del Mondo di Taicang 2014 si è classificata al quinto posto stabilendo il record italiano della 20 km con 1h27’05”. L’anno dopo è diventata la prima italiana a scendere sotto la barriera dell’ora e 27 minuti con 1h26’46” a Dudince prima di migliorarsi ancora con 1h26’17 in Coppa Europa a Murcia. Nel Dicembre 2016 ha subito un intervento chirurgico al ginocchio.

Eleonora Giorgi: 

Ci ho messo il cuore. E’ la prima medaglia italiana a questi mondiali e anche per me. Sono fiera di averla conquistata con la maglia della nazionale. Ho usato la testa, le gambe e il cuore per superare i problemi di stomaco che mi hanno rallentata. Ho passato tanti momenti di crisi. Mi veniva da vomitare. Avevo talmente sete che volevo bermi di tutto. Ho rischiato di non farcela, ma ci tenevo davvero tanto. Questo era uno dei miei sogni. Ero sempre andata vicina, ma non l’avevo mai raggiunto. Non vi posso spiegare la sensazione che provo. Vi posso assicurare che è qualcosa di grande. Me la sono vista brutta. Ho passato diversi momenti di crisi. L’ucraina si avvicinava sempre di più. Sono riuscita a reagire. Merito anche di Filippo Tortu, con i suoi 100 metri che ho visto prima di partire. Era un’occasione da cogliere e non volevo farmela sfuggire. E’ stata una gara difficile per tutte. Nessuna è abituata a gareggiare in queste condizioni. Per me questa medaglia ha un valore inestimabile. E’ qualcosa di grande al termine di una stagione magica. Dedico la medaglia a me stessa, per aver tenuto duro e aver creduto in questo sogno senza arrendermi mai. 

Marcia 50 km: Suzuki vince la medaglia d’oro per il Giappone

Il giapponese Yusuke Suzuki ha trionfato nella 50 km maschile in 4h04’20” davanti al portoghese Joao Vieira (4h04’59”) e al canadese Evan Dunfee (4h05’02”). Michele Antonelli è stato il migliore degli italiani in sedicesima posizione in 4h22’20”. Teodorico Caporaso si è ritirato. Il primatista del mondo Yohan Diniz si è fermato dopo 15 km.

Suzuki è diventato il primo marciatore giapponese della storia a vincere il titolo mondiale.

Yusuke Suzuki: 

Finalmente ho vinto la medaglia d’oro che sognavo da tanti anni. Non ho potuto gareggiare per tre anni, ma ora mi godo il mio momento di gloria. 

Vieira ha coronato una grande carriera nella sua undicesima partecipazione alla rassegna iridata diventando il marciatore più anziano a vincere una medaglia nella storia della rassegna iridata. Dunfee è diventato il primo canadese a vincere una medaglia mondiale nella 50 km.

Joao Vieira: 

E’ la più importante medaglia della mia carriera nella gara più dura della mia vita. Molte persone non pensavano che potessi arrivare a questo risultato ma non ho mai smesso di sognare. 

L’intramontabile spagnolo Jesus Angel Garcia si è classificato ottavo in 4h11’28 a 49 anni alla sua tredicesima partecipazione ai Mondiali 26 anni dopo la vittoria ai Mondiali di Stoccarda 1993 sulla stessa distanza.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.