Premier League: il Liverpool chiama, il City risponde. Ok il Chelsea

Il Liverpool apre la giornata con la sofferta vittoria in casa dello Sheffield United. Il City risponde battendo l'Everton. Successi importanti per Chelsea e Tottenham.

Premier League, l'esultanza del City

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Soffre le pene dell'inferno, rischia tanto, ma alla fine il Liverpool vince a Bramall Lane e conquista la settima vittoria su sette in Premier League. La squadra di Klopp comincia contratta, merito anche delle Blades che pressano in modo feroce e non lasciano spazi agli avversari. Linee compatte, tanta intensità, così lo United prova a contrastare la superiorità dei Reds. E la prima occasione è proprio per i padroni di casa con Robinson che tenta la conclusione dal limite dell'area che però finisce di poco sul fondo. Il Liverpool cresce con il passare dei minuti e Mane ha per due volte la palla del vantaggio: ma se la prima volta la sua mira è sbilenca, nella seconda occasione è il palo a dire no al senegalese. Nella ripresa i ritmi sono più alti, lo Sheffield United gioca con coraggio e nei primi cinque minuti di secondo tempo con un paio d'incursioni creano non pochi imbarazzi al Liverpool e serve il miglior Van Dijk per evitare guai peggiori alla porta di Adrian.

La gara resta tesa, difficile per il Liverpool che non trova le solite trame e allora Klopp prova a cambiare spartito con Origi al posto di Henderson e passaggio al 4-2-3-1, ma è ancora la squadra di casa ad andare vicina al gol con il tiro di Norwood che chiama Adrian a una parata per niente banale e poi serve un salvataggio miracoloso di Robertson su Fleck per negare il vantaggio alle Blades. Ma all'improvviso, quando il Liverpool sembra alle corde, ecco che Wijnaldum calcia dal limite e Henderson compie il peggiore degli errori facendosi passare la palla sotto le gambe e aprendo la porta al gol dell'1-0 dei Reds. Sui piedi di Salah capita pure la palla del raddoppio, ma l'egiziano conferma il momento non eccellente e si divora l'occasione tutto solo davanti a Henderson che ci mette il piede e in parte si riscatta per l'errore precedente. E allora lo United è ancora vivo e all'85' ha la palla del pareggio con Clarke che però spreca a due passi da Adrian. 

Vince il Wolverhampton ed è questa già una notizia visto che il successo in Premier mancava dalla scorsa stagione da queste parti. Primo tempo equilibrato, ma orientato dal gol di Doherty che si fa trovare pronto sullo splendido assist di Pedro Neto. Nella ripresa il goffo autogol di Janmaat taglia le gambe al Watford e Jonny ha anche la palla per il 3-0 degli Wolves che con questo successo salgono a quota sette in classifica. Ancora ferme a due e ultime le Hornets che per ora non hanno tratto alcun beneficio dalla cura Sanchez Flores. Vince il Crystal Palace una partita complicata e importante contro il Norwich. A Selhurst Park decide un rigore di Milivojevic dopo un quarto d'ora. La reazione dei Canaries c'è, ma la squadra di Hodgson tiene e anzi nella ripresa va anche vicina al raddoppio con McArthur, 2-0 che arriva nel recupero grazie al gol di Townsend. Il Palace 

Premier League, il gol di Wijnaldum
Premier League, il Liverpool passa a Sheffield

Premier League: il Tottenham soffre, ma vince. Chelsea in scioltezza

Servono punti al Tottenham perché il momento è negativo, l'eliminazione dalla Coppa di Lega contro il Colchester è stata umiliante e allora contro il Southampton è ammesso un solo risultato. Al New White Hart Lane però la prima occasione è per i Saints con Hojbjerg che impegna severamente Lloris. Gli Spurs carburano alla distanza e Ndombele prima fa le prove generali con un tiro dalla distanza, poi sull'assist di Son il francese calcia forte e trova il vantaggio anche grazie a un non irreprensibile Gunn. La gioia del pubblico di casa dura però poco perché Aurier si prende due gialli nello spazio di tre minuti e poi Ings sfrutta una dormita di Lloris e fa 1-1.

Ma la qualità della squadra di Pochettino è tanta e nell'azione orchestrata da Son e rifinita da Eriksen è Kane a spiccare con stop e tiro che non lasciano scampo al portiere del Southampton. Nella ripresa però sono gli ospiti a dominare la scena e Lloris è prodigioso sulla conclusione di Ward-Prowse e poi sul colpo di testa di Yoshida. I primi venti minuti del secondo tempo del Tottenham sono pura apnea, poi però col passare dei minuti gli Spurs ritrovano distanze e misure e trema solo sulla conclusione di Armstrong nel finale. Vittoria preziosa, vitale per gli Spurs soprattutto per come è arrivata, in inferiorità numerica e contro un avversario ostico e in buona condizione. 

Il Chelsea supera il Brighton e torna a vincere a Stamford Bridge dopo la sconfitta patita settimana scorsa dal Liverpool. La squadra di Lampard parte forte e va subito vicina al vantaggio con Mount che però coglie il palo, poi Barkley e Pedro devono fare i conti con i riflessi di Ryan che strozzano in gola l'urlo ai tifosi dei Blues. La gara però è a senso unico e quando Mount va in pressione su Webster e lo costringe al fallo in area, sui piedi di Jorginho capita la più ghiotta delle occasioni: il VAR conferma il penalty e il centrocampista azzurro è freddissimo nella realizzazione. In campo è solo Chelsea e Abraham è bloccato ancora da Ryan, ma il portiere dei Seagulls non è perfetto sulla discesa e sul tiro di Willian che al 76' fa 2-0. Il finale è pura amministrazione per i padroni di casa che salgono a quota undici in classifica e raccolgono il terzo successo nelle ultime cinque. 

Premier League, il City supera l'Everton: a Goodison Park è 1-3

Pareggi pirotecnici nelle altre due gare del pomeriggio. A Bournemouth arriva un West Ham ferito dall'umiliante sconfitta in Coppa di Lega contro l'Oxford United. Gli Hammers però sembrano reagire subito e passano con il gol di Yarmolenko che trova il suo terzo centro in campionato. Le Cherries però ci mettono sette minuti a pareggiare i conti con King abile a trovare il rasoterra giusto sull'assistenza di Ake. Nella ripresa il Bournemouth trova anche il vantaggio grazie a Wilson, ma l'assist di Felipe Anderson trova puntuale Cresswell che pareggia e dà un po' di respiro a Pellegrini. Stesso risultato tra Aston Villa e Burnley al Villa Park: padroni di casa avanti nel primo tempo con El Ghazi; a inizio ripresa Dyche manda dentro Jay Rodriguez e la mossa è azzeccata perché l'attaccante pareggia i conti. I padroni di casa trovano il nuovo vantaggio con McGinn, gioia che dura poco perché Wood fa 2-2. 

Il City batte l'Everton, non senza difficoltà, e si riporta in scia del Liverpool. Pronti via e i Toffees sono subito costretti a un cambio: Walcott prende una botta e deve lasciare il campo a Iwobi. Il City non può concedersi passi falsi e la squadra di Guardiola prende in mano le redini del gioco e Gundogan spaventa Goodison Park cogliendo la traversa. La reazione dell'Everton è affidata a una punizione di Digne che non è precisa. I Citizens passano al 25' con Gabriel Jesus che si avventa sull'assist di De Bruyne e batte Pickford con un colpo di testa in tuffo da bomber vero. L'Everton però reagisce e si rende pericoloso con una discesa a destra di Richarlison, poi trova il pareggio con Calvert-Lewin che si avventa sul pallonetto di Coleman. Nel finale di prima frazione, sospinti dal pubblico, i padroni di casa crescono e Sigurdsson non aggancia davanti a Ederson sul bel lancio di Iwobi. 

La ripresa è intensa, dura, con tanti scontri in mezzo al campo e le occasioni fioccano: prima ci prova Gundogan, poi Yerri Mina dall'altra parte, ma la chance più nitida capita sui piedi di Sterling che tutto solo davanti a Pickford, servito in modo illuminante da Mahrez, spreca calciando al lato. Guardiola si gioca la carta Aguero al 65' e toglie Gabriel Jesus. Ma il jolly lo trova probabilmente il migliore in campo e cioè Ryiad Mahrez che sorprende Pickford con una punzione dai 20 metri che s'insacca all'angolino e fa tirare un sospiro di sollievo non male ai tifosi del City. Ma l'Everton non molla e serve una grande parata di Ederson per dire no a Calvert-Lewin e un altro miracolo per evitare il pareggio di Mina. Il City soffre tanto nel finale, ma in ripartenza trova il tris con Sterling che trova il suo ottavo gol in campionato, toglie le castagne dal fuoco e riporta i suoi a -5 dal Liverpool.

I risultati del sabato di Premier League

  • Sheffield United-Liverpool 0-1
  • Tottenham-Southampton 2-1
  • Everton-Manchester City 1-3
  • Chelsea-Brighton 2-0
  • Wolverhampton-Watford 2-0
  • Aston Villa-Burnley 2-2
  • Crystal Palace-Norwich 2-0
  • Bournemouth-West Ham 2-2

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