MotoGP, Valentino Rossi guarda al futuro: obiettivo rinnovo contratto

Il Dottore non vuole farsi trovare impreparato all'appuntamento con il 2020. In pista con le nuove soluzioni tecniche per perfezionarle in vista dell'inizio della prossima stagione e guadagnarsi il rinnovo di contratto.

Valentino Rossi pilota Yamaha MotoGP

0 commenti

di -

Share

Dopo la pausa estiva del campionato MotoGP Valentino Rossi e gli altri piloti Yamaha hanno alzato l'asticella delle prestazioni, merito di un miglior lavoro sull'elettronica che ha permesso di migliorare l'erogazione e intervenire sull'usura del pneumatico posteriore. Qualcosa si sta finalmente muovendo all'interno del team di Iwata che, dopo due anni di 'depressione tecnica', ha finalmente riportato in pista a Brno la prima bozza di prototipo 2020, come avveniva ai tempi d'oro dei titoli iridati. Ma non solo. Nel test di Misano sono stati introdotti aggiornamenti immediatamente usufruibili, come il forcellone in carbonio, un doppio scarico Akrapovic, una copertura aerodinamica sull'anteriore, una nuova versione del freno a pollice.

Elementi da subito impiegati da Valentino Rossi già nel Gran Premio di San Marino, messi un attimo da parte, invece, da Maverick Vinales. Se da un lato del box il Dottore sembra proiettato già al futuro, nell'angolo di Maverick Vinales si tenta il disperato assalto al terzo posto finale in classifica piloti. E poi c'è in gioco l'onore, per chiudere la stagione come miglior rider Yamaha. All'interno della factory nipponica c'è grande fermento, consapevoli che da qui alla prossima primavera sarà vietato sbagliare. Un segno evidente è il fatto che Kouichi Tsuji, presidente Yamaha Motor Racing, verrà sostituito da Hiroshi Ito. Una seconda grande manovra ai vertici, dopo che lo scorso gennaio il project leader della MotoGP, Takahiro Sumi, ha preso il posto di Kouiji Tsuya.

Piccoli tasselli di un puzzle che impongono una decisa inversione di rotta. Delle ultime ore la notizia che Yamaha è riuscita a sottrarre un 'cervellone elettronico' alla Ducati. Si tratta di Marco Frigerio, attualmente ingegnere elettronico di Jack Miller nel box Pramac Racing. Uomo di fiducia di Gigi Dall'Igna, convinto a suon' di quattrini a passare al servizio di Iwata, che andrà ad affiancare il grande lavoro svolto da un anno a questa parte da Michele Gadda. Non sono le uniche mosse in programma per il 2020. Da oltre un mese si tratta con Johann Zarco che potrebbe vestire i panni di collaudatore al posto di Jonas Folger. E poi si lavora sulla nuova specifica di motore: tra la M1 e la Demosedici c'è un gap di almeno 10 km/h sul rettilineo. Uno smacco che bisogna urgentemente correggere.

Valentino Rossi pilota Yamaha MotoGP
Valentino Rossi nel box Yamaha

Valentino Rossi: "Dobbiamo pensare al futuro"

In questa atmosfera di rinnovamento si muove Valentino Rossi che da qui alla prossima primavera dovrà decidere se appendere il casco al chiodo e dire addio alla MotoGP, oppure rinnovare il contratto per almeno un'altra stagione. Tutto lascia pensare che il campione di Tavullia abbia seria intenzione di mettere la firma. Dopo il test di Misano sta portando avanti il lavoro sulle novità tecniche che necessitano di miglioramenti, al contrario di Maverick Vinales che non sembra trovare ancora vantaggi. L'ultima gara di Aragon ha mostrato sensibili passi avanti della M1, su un tracciato dove l'anno scorso soffriva sensibilmente. Ma ha anche ricordato che l'uscita dal tunnel della crisi è ancora da portare a termine.

Dobbiamo pensare al futuro, non solo a domani o al giorno successivo. Pertanto, spesso accade che i nuovi componenti richiedano ancora lavoro, fino a quando non determinano un reale miglioramento. Questo è il mio metodo.

Se fino alla scorsa estate alcuni detrattori lo volevano al capolinea al termine di questo campionato, adesso la situazione è completamente rivoltata. Tutti sono pronti a scommettere che Valentino Rossi proseguirà almeno fino alla fine del 2021. E da parte di Yamaha ci sarebbe pieno consenso se dimostrerà di potersela giocare ancora con i migliori fino all'inizio della prossima stagione.

La cosa buona è che non facciamo miracoli in Yamaha, ma siamo sempre stati competitivi da Brno. L'elettronica funziona meglio, quindi siamo diventati più forti durante l'accelerazione. La Yamaha ha molto potenziale. Questo mi rende felice. Rinnovo? Deciderò solo il prossimo anno.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.