Mallorca-Atletico Madrid, lite Morata-Salva Sevilla: la spiegazione

Botta e risposta tra l'attaccante dei colchoneros e il centrocampista del club delle Baleari. Morata: "Sappiamo cosa ci siamo detti". Salva: "Sei un figlio di papà".

Liga, Alvaro Morata e Salva Sevilla a confronto in Mallorca-Atletico Madrid 0-2

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"Se sapessi cosa mi ha detto Salva Sevilla, non parleresti così". Parole pronunciate da Alvaro Morata mercoledì sera durante il postpartita di Mallorca-Atletico Madrid nei confronti di alcuni tifosi dei colchoneros che gli chiedevano spiegazioni sulla sua espulsione. Maturata al 77', quando la squadra di Diego Simeone aveva già ipotecato la vittoria nella partita valida per il sesto turno della Liga grazie alle reti di Diego Costa e Joao Felix.

Il filmato, spuntato in rete, ha alimentato la curiosità in merito alle ragioni dell'espulsione rimediata da Morata, che costringerà l'attaccante a saltare il derby di Madrid contro la sua ex squadra. Il centravanti si era difeso in mixed zone, invitando l'avversario a rendere pubbliche le frasi che aveva pronunciato. Parole avevano scatenato la reazione di Morata e la conseguente sanzione disciplinare.

Un'espulsione, quella a carico dell'attaccante, dovuta a due cartellini gialli sventolati dall'arbitro Hernandez Hernandez nel giro di un minuto: prima per un testa a testa con Xisco Campos, poi per aver affrontato a muso duro contro Salva Sevilla, affrontato con una rabbia ingiustificata. Almeno sulla carta.

Liga, la prima ammonizione rimediata da Alvaro Morata in Mallorca-Atletico Madrid
Liga, la prima ammonizione rimediata da Morata in Mallorca-Atletico Madrid 0-2

Liga, Morata e la verità di Salva Sevilla: "Gli ho solo dato del figlio di papà"

Le immagini dell'espulsione di Morata in Mallorca-Atletico Madrid e la reazione nei confronti di Salva Sevilla avevano fatto sì che sul web si diffondessero le voci più disparate sulle ragioni dello screzio tra l'attaccante ex Juventus e Real e il centrocampista 35enne. Tra le ipotesi, anche la possibilità che Sevilla avesse offeso la famiglia di Morata. Rumors che hanno indotto il giocatore del Mallorca a fare chiarezza con un post su Twitter, dal titolo emblematico:  "Per rivolvere la cosa, una volta per tutte".

Ho 35 anni e da quando gioco quello che è successo sul campo è sempre rimasto lì. Se parli fuori dal campo, ciò che non possiamo fare è dire bugie per giustificare errori. Le uniche parole che ho rivolto a Morata sono: "Sei un figlio di papà". Lo ammetto, è stato un errore da parte mia e mi scuso. Quello che non permetterò è che dicano che ho offeso sua moglie e i suoi figli.

A poco più di un'ora di distanza dalla pubblicazione della versione di Salva Sevilla, è arrivata anche la replica di Alvaro Morata. Che non ha fatto assoluta chiarezza sull'accaduto, puntando il dito contro la simulazione dell'avversario. Più che una pace, una tregua

Sono venuto a salutarti prima della partita per la tua carriera. Non rende giustizia alla simulazione che hai fatto, come si vede nel video. In effetti le cose che si dicono in campo rimangono sul campo, quindi non dirò una parola su ciò che mi hai detto lì. Buona fortuna per il futuro.

Il ricorso dell'Atletico Madrid

I colchoneros tenteranno un ricorso per annullare l'inevitabile squalifica dell'attaccante. L'Atletico Madrid ha intanto anticipato che è pronta una lettera da inviare ai vertici della giustizia sportiva spagnola, da utilizzare non appena la sanzione sarà nota. Morata, intanto, si prepara ad assistere da spettatore al derby: quella doppia ammonizione in 60 secondi costerà cara.

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