Serie A la più "normale" nell'Europa della fantasia al potere

Dopo 4 giornate la nostra classifica sta già rispecchiando in linea di massima valori delle squadre e pronostici estivi, mentre nelle maggiori leghe europee vigono le sorprese.

Inter capolista

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È così da sempre. Nelle prime due o tre giornate di ogni campionato, dalla Serie A alla Premier League, è normale che la classifica ospiti ai primi posti squadre che, hanno infilato un paio di risultati positivi, magari approfittando di un calendario favorevole, e che magari qualche big zoppichi ancora, vuoi a causa di una preparazione estiva pesante oppure perché introdurre nuovi acquisti in un meccanismo collaudato richiede comunque un adeguato lasso di tempo.

Prima o poi, però, arriva il momento in cui la graduatoria viene rimescolata come fosse un mazzo di carte che, quando le giri e le scopri, ti accorgi che le sorprese stanno a zero. O quasi: vedi il caso del Leicester di Ranieri che nel 2016 approfittò di una serie di congiunzioni astrali favorevoli e probabilmente quasi irripetibili per piazzare un colpaccio che, non per niente, rimarrà a lungo nella storia del calcio.

In Serie A, per esempio, quest'anno erano partiti forte Torino e Bologna. I granata, capolista insieme a Inter e Juventus dopo due giornate, sono poi crollati inaspettatamente in casa di fronte al Lecce e al quarto turno sono riusciti nell'impresa di risuscitare una Sampdoria alle prese con difficili problemi societari, mentre i rossoblù emiliani, dopo aver dato il 110% nei primi turni in onore del loro tecnico Mihajlovic, domenica sono stati beffati da Dzeko nel recupero.

Mihajlovic Bologna
Il Bologna aveva avuto un ottima partenza anche in onore di Mihajlovic

Serie A: tutto secondo pronostico

In effetti, se la classifica della Serie A sta già rispecchiando in linea di massima i valori delle squadre e i pronostici estivi è anche perché fra chi sta davanti c'è chi ci ha creduto fino all'ultimo - proprio come la Roma che a Bologna ha vinto appunto al 94' o come l'Atalanta che ancora a 6 minuti dalla fine perdeva 0-2 contro la Fiorentina - un segno, quello, di maturità, di esperienza e di determinazione. Tutte doti che spesso valgono appunto anche punti in classifica. C'è tempo per ribaltare tutto ma intanto, dopo quattro turni, in zona Champions League ci sono Inter, Juventus, Napoli e Roma, mentre oggi in Europa League andrebbero Lazio e Atalanta. Salvo il Milan, che ha comunque tutto il tempo per riprendersi, le sorprese stanno già a zero, insomma.

Inter capolista
In Serie A la classifica comincia a rispettare i pronostici

Premier League: big Six separate

Tutto il contrario di quanto sta avvenendo ancora nelle maggiori leghe europee. In Premier League, per esempio, le Big Six si sono spezzate in due tronconi: nel primo ci sono Liverpool, Manchester City e Arsenal che oggi sarebbero in Champions League (insieme al Leicester) mentre nel secondo viaggiano Tottenham, Manchester United e Chelsea che al momento starebbero fuori anche dall'Europa League. I Reds filano a velocità doppia - unici insieme all'Inter ad averle vinte tutte - il City è un tritasassi e i Gunners arrancano per tenere la posizione, mentre per quanto riguarda le tre "di retroguardia", il rischio è che non tutte riescano a recuperare. Se infatti il Tottenham sembra avere le potenzialità per andare oltre una situazione momentanea, Red Devils e Blues stanno pagando problemi di mercato estivo e forse, sia pure in termini diversi, di panchina.

La Liga è un frullatore

E se la Premier offre qualche sorpresa, la Liga sembra addirittura un frullatore. In tutti i sensi, perché Zidane, dato già per "dead man walking", ha portato invece il Real Madrid in cima alla classifica alla pari con l'impronosticabile Athletic Bilbao e davanti a Granada e Real Sociedad, un poker da Champions League che a inizio campionato i bookmaker di Londra probabilmente neanche quotavano. Dietro di loro, in zona Europa League, ci sono Siviglia, Atletico Madrid e Villarreal, mentre il Barcellona - alla peggiore partenza da 25 anni a questa parte - divide l'ottava piazza con Levante e Osasuna. E al momento, con Valverde sulla graticola, Messi e Griezmann rischiano di doversi trovare un hobby per le sere di metà settimana della prossima stagione.

Messi incredulo
Messi incredulo dopo la sconfitta di Granada

La situazione in Bundesliga e in Ligue 1 

Meno eclatanti le sorprese in Bundesliga, dove, per quanto riguarda la Champions League, da anni a quello di Bayern Monaco e Borussia Dortmund si è aggiunto "l'abbonamento" del Lipsia. E le tre "prenotazioni" sono già state confermate alla reception, dove qualche "brusio" ha destato l'arrivo del Friburgo, attualmente terzo insieme ai gialloneri. E persino in Ligue 1 non è ancora partita la solita corsa solitaria del PSG - che ne ha già persa una - e mentre Lione e Marsiglia balbettano e il Monaco langue in fondo alla classifica, dietro alla capolista parigina si è installata la sorpresa assoluta Angers.

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