Juventus, calo del 7,2% in Borsa: titolo sospeso per eccesso di ribasso

Sul cattivo andamento del titolo, in negativo già all'apertura di Piazza Affari, il bilancio 2018/2019 chiuso in negativo e l'annunciata ricapitalizzazione da 300 milioni di euro. Fiducia nelle prospettive a lungo termine.

Andrea Agnelli

6 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Mezzo passo falso per la Juventus, che nella mattinata di oggi ha visto il proprio titolo partire male fin dall'apertura di Piazza Affari, segnando un -5%, per essere poi sospeso a causa di un eccesso di ribasso che si è attestato addirittura oltre i 7 punti percentuali. In difficoltà in campo, dove nonostante la vittoria sul Verona i campioni d'Italia hanno mostrato ancora alcuni limiti in vista di una stagione dove sarà vietato sbagliare, il club di Andrea Agnelli ha dunque registrato uno stop anche in Borsa dopo il trend positivo registrato nell'ultimo anno.

Quello che è stato definito "effetto Cristiano Ronaldo", coinciso con l'arrivo a Torino del fuoriclasse portoghese, segna dunque la prima flessione, che arriva subito dopo la crescita alimentata dalle voci di calciomercato e poco prima dell'annunciata ricapitalizzazione da 300 milioni di euro che Andrea Agnelli presenterà nella prossima assemblea degli azionisti. Un passo necessario, dopo la presentazione di un bilancio in rosso di circa 40 milioni di euro, che ha raffreddato l'entusiasmo degli investitori.

Era da otto anni che la Juventus non decideva un aumento di capitale, da quando cioè in seguito a un bilancio ampiamente negativo il club bianconero decise di scommettere su se stesso, migliorando la squadra e allo stesso tempo ampliando e migliorando le infrastrutture e puntando sul medio-lungo periodo. Un piano che si è concluso nel 2018, quando è iniziata una specie di "fase due" con l'arrivo di Cristiano Ronaldo, con cui è arrivato il record storico di ricavi e la vera internazionalizzazione del brand.

Cristiano Ronaldo
L'arrivo nell'estate di Cristiano Ronaldo nell'estate del 2018 ha segnato una nuova fase nella crescita della Juventus, che dopo aver dominato l'Italia vuole primeggiare anche in Europa: una questione sportiva e anche finanziaria.

Juventus, frenata in Borsa: le previsioni a lungo termine restano positive

Mezzo passo indietro per guardare al futuro con ottimismo, ecco l'idea della Juventus: il titolo in Borsa ha subito un notevole ribasso, ma le azioni restano comunque stabilmente intorno a 1,30 €, più del doppio di un anno fa (0,60 €) che allo stesso tempo era più del doppio dell'estate 2016, quando un'azione valeva appena 0,25 €. E se la tendenza al ribasso resta tale anche nell'immediato futuro - come spiega il Corriere della Sera riportando le parole di Carlo Alberto De Casa, capo analista di ActivTrades - a lungo termine resterà positiva attestandosi intorno a 1,20. 

La preoccupazione dei piccoli azionisti, figlia del fatto che contemporaneamente all'aumento dei ricavi sono anche aumentati a dismisura i costi di gestione, al punto da richiedere l'aumento di capitale, sono stati in gran parte fugati da Exor. L'azienda che fa capo alla famiglia Agnelli, proprietaria del 63,7% delle quote della Juventus, sottoscriverà i 191 milioni di sua competenza, convinta che soltanto attraverso una serie di investimenti il club possa crescere fino a rivaleggiare con i più grandi d'Europa.

E se è vero che Cristiano Ronaldo continua a costare alla Vecchia Signora quasi il doppio di quanto fa incassare, la Juventus prevede che i benefici immediati dovuti alla presenza del portoghese - sponsor, internazionalizzazione del brand, merchandising e premi derivanti dal cammino in Champions League - possano riflettersi anche nel medio-lungo periodo, quando il campione avrà appeso gli scarpini al chiodo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.