Fiorentina, 7 mesi di digiuno: Montella si gioca tutto alla prossima

La viola è ormai al centro di una crisi senza precedenti negli anni più recenti, con la banda Montella chiamata a battere necessariamente la Sampdoria.

Fiorentina: il tecnico Vincenzo Montella

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Sono bravi, ma non si impegnano fino in fondo. Potrebbe bastare questa definizione tipicamente scolastica per tracciare un bilancio della Fiorentina degli ultimi 7 mesi, passata dalla discreta gestione Pioli al disastroso Montella-bis. Una situazione però che va ben oltre l'arrivo del tecnico ex Milan e Roma sulla panchina viola, e che ha toccato il suo punto più basso nella sconfitta interna contro il Frosinone dell'aprile scorso. Lì, infatti, scoppiò ufficialmente il caso Pioli, che si dimise dopo che in seno alla società volarono stracci schiantati pubblicamente sulle pagine dei media di tutta Italia.

Si decise, dunque, di puntare su Montella, nella speranza che il 4-1 alla Spal del 17 febbraio 2019 non restasse l'ultima crocetta sulla casella delle vittorie della Fiorentina. E invece, da lì in poi è stato un excursus di prestazioni alle volte anche buone, a tratti buonissime come contro il Napoli o la Juventus in questa stagione, ma capaci di portare in dote al massimo un punto in classifica. Anche quando la viola si è portata in vantaggio, infatti, è stata spesso e volentieri rimontata come nel caso dell'ultima sfida contro l'Atalanta, terminata 2-2 dopo che gli uomini di Montella si erano portati addirittura in doppio vantaggio. Il risultato finale del Tardini di Parma - casa momentanea della Dea, con l'Atleti Azzurri in ristrutturazione - ha portato la moria di vittorie a 18 gare consecutive.

Nonostante da parte della nuova dirigenza viola e anche per bocca del patron Rocco Commisso siano arrivate più e più rassicurazioni, appare evidente come la situazione non possa essere destinata a proseguire ancora dopo 7 mesi di lontananza dai 3 punti. Ecco perché, già contro la Sampdoria, Montella è chiamato ad assestare una scossa definitiva assieme ai suoi a questa crisi, tornando alla vittoria e facendolo davanti ad uno stadio Artemio Franchi ormai da tempo orfano della brezza del trionfo finale. Una condizione difficile, certo, ma che potrebbe rappresentare per Chiesa e compagni la chance per redimere quanto seminato e mal raccolto nei mesi scorsi.

Fiorentina: Montella
Fiorentina: il tecnico Vincenzo Montella dovrà necessariamente vincere contro la Sampdoria per allontanare lo spettro dell'esonero.

Fiorentina, score da incubo: c'è un precedente che porta in Serie B

La sconfitta contro l'Atalanta ha di fatto catapultato la viola all'ultimo posto in classifica, non condiviso con nessuno considerando come la Samp - sua prossima avversaria - l'abbia staccata a seguito del trionfo contro il Torino di Walter Mazzarri. E se i risultati tra la metà della scorsa stagione e l'inizio di quella attuale parlano delle già citate 18 partite senza vittoria, non manca poi tanto per avvicinarsi al record negativo peggiore di sempre della Fiorentina 37/38. Il club del presidente Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano retrocedette in Serie B in virtù delle 18 sconfitte in campionato, a cui si vanno a sommare altre tre cadute per un totale di 21 gare senza trionfi che rappresentano, ad oggi, il momento peggiore vissuto dalla viola.

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