Braz batte Stecchi con 5.70m nel salto con l’asta a Castelporziano

Ottimo test di Claudio Stecchi, che prima della partenza per i Mondiali di Doha ha superato la misura di 5.70m nel salto con l’asta al primo tentativo arrivando a due centimetri dal record personale all’aperto.

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L’astista azzurro Claudio Stecchi ha superato 5.50m al secondo tentativo e 5.70m alla prima prova classificandosi secondo alle spalle del campione olimpico di Rio de Janeiro 2016 Thiago Braz Da Silva, che ha valicato le misure di 5.50m e 5.70m alla prima prova. Stecchi ha realizzato di recente il personale all’aperto con 5.72m al meeting di Rovereto, ma ha dovuto combattere con uno stiramento al bicipite femorale sinistro. Nella stagione indoor 2019 il figlio d’arte fiorentino ha saltato 5.80m a Clermont Ferrand lo scorso Febbraio. Entrambi hanno tentato senza successo tre prove a 5.80m. Alla gara ha assistito come ospite d’onore il campione europeo Armand “Mondo” Duplantis, che si sta allenando a Roma con la nazionale svedese in vista dei Mondiali di Doha. Il terzo posto è andato al belga Ben Broeders con 5.60m.

Claudio Stecchi: 

E’ andata bene per diversi motivi. Non saltavo dal 27 Agosto a Rovereto e quindi non sapevo dove fossi arrivato a livello tecnico, nonostante la condizione fosse aumentata. L’altro motivo è che la gamba sinistra non ha sofferto, sta benissimo, quindi il piccolo infortunio è stato recuperato del tutto. 5.70m è sempre un bella misura. A 5.80m il vento è girato e quindi né io né Thiago siamo riusciti a saltare questa misura. Questa è stata l’unica pecca di questa giornata. Abbiamo visto quello che cercavamo: sensazioni di gara in un contesto di allenamento

Lambrughi torna a buoni livelli a Bellinzona


Ottimo ritorno dell’ostacolista lombardo Mario Lambrughi, che ha stabilito la migliore prestazione italiana stagionale sui 400 ostacoli in 49”38 sulla pista dello Stadio Comunale di Bellinzona al rientro agonistico ad inizio Settembre dopo 15 mesi di assenza per un infortunio. L’atleta brianzolo ora allenato da Alessandro Nocera ma cresciuto ad inizio carriera con Simone Vimercati ha realizzato la terza migliore prestazione della sua carriera dopo il 48”99 realizzato a Rieti nel 2018 e il 49”33 di Lignano Sabbiadoro nel 2016. L’ostacolista dell’Atletica Riccardi Milano è andato vicino allo standard di 49”30 che sarebbe servito per qualificarsi per i Mondiali di Doha, anche se la data di scadenza era fissata al 6 Settembre. Lambrughi, semifinalista agli Europei di Amsterdam, ha disputato la sua terza gara stagionale dopo aver corso in 50”12 ad Andujar in Spagna il 6 Settembre e in 50”67 a Rieti il 15 Settembre. 

Mario Lambrughi: 

Oggi sono riuscito a tirare fuori quello che pensavo di valere. Il risultato dà una prospettiva diversa alla prossima stagione. Una conferma e una bella iniezione di fiducia, perché adesso so di poter lavorare con più tranquillità. Pensare che poteva arrivare un tempo ancora migliore. Sul rettilineo finale il vento era a favore, quindi mi sono trovato troppo vicino alla barriera che cercavo di affrontare con 16 passi. Sono contento di aver trovato una buona gara, dopo che le prime due non erano andate al meglio. Sapevo di essere in crescita di condizione. Ci sono riuscito soltanto adesso, purtroppo in ritardo per i Mondiali, a causa degli infortuni. Quest’anno mi sono fermato tre volte, l’ultima a metà Luglio per fastidi muscolari. Peccato, ma guardo avanti 

Gulyev 20”08 a Antalya

Diverse stelle dell’atletica hanno gareggiato alla Gloria Cup di Antalya in Turchia nell’ultimo test agonistico in vista dei Mondiali di Doha. Il campione mondiale ed europeo Ramil Gulyev ha vinto i 200 metri in 20”08 dopo il 19”86 di Bruxelles e il 20”16 di Minsk. L’ucraino Sergiy Smelik è tornato su buoni livelli fermando il cronometro in 20”36. 

La novarese Linda Olivieri (vice campionessa europea under 23 a Gavle 2019) si è classificata quarta sui 400 ostacoli in 58”54 dopo aver urtato contro la prima barriera. La danese Sara Slott Petersen (vice campionessa olimpica a Rio de Janeiro) si è imposta in 55”33 precedendo la medaglia d’oro europea Lea Sprunger (55”58). 

Il rappresentante del Barhein Abbas Abubakher si è imposto sui 400 metri in 45”22. Il russo Timofey Chalyy si è imposto sui 400 ostacoli in 49”41 precedendo l’estone Rasmus Magi (49”58). Il campione europeo under 23 Becati Er ha vinto il salto triplo di misura precedendo di un centimetro l’oro europeo indoor Nazim Babayev con la misura di 16.56m.   

Fantini oltre i 68 metri nell’ultimo test premondiale

La medaglia di bronzo degli ultimi Europei Under 23 del lancio del martello Sara Fantini ha realizzato la buona misura di 68.27m a Modena nell’ultimo test agonistico prima dei Mondiali di Doha che vedranno la ragazza emiliana impegnata nelle qualificazioni nella prima giornata di Venerdì 27 Settembre. Le gare dei 100 metri hanno fatto registrare le vittorie della campionessa italiana dei 100 metri Zaynab Dosso in 11”60 e di Wanderson Polanco in 10”50. 

Trio si migliora nel salto in lungo

Il campione italiano indoor Antonino Trio ha migliorato il record personale outdoor del salto in lungo con 7.90m a Palermo. A livello indoor il saltatore siciliano vanta un personale di 7.88m. 

Corsa corre l’ultimo 400 metri prima di Doha 

Il ventiduenne pugliese Daniele Corsa ha corso i 400 metri in 47”21 sulla pista dello Stadio Raul Guidobaldi di Rieti nell’ultima gara prima dei Mondiali di Doha, dove sarà impegnato nella staffetta 4x400 e nella staffetta mista. 

Leiria, Coppa Europa per club under 20: quinto posto per l’Atletica Vicentina 

Buona partecipazione per i club italiani nella Coppa Europa per Club Under 20 a Leiria in Portogallo. L’Atletica Vicentina si è classificata al quinto posto nel gruppo A, la massima serie della competizione continentale giovanile, mentre la Studentesca Rieti Andrea Milardi si è imposta nel Gruppo B a livello femminile. Il club turco del Fenerbache Istanbul ha conquistato il successo nella classifica per club con 119 punti davanti ai britannici del Blackheath and Bromley Harriers (111 punti) e agli spagnoli del Playas de Castellon (109 punti). Il Fenerbache ha fatto doppietta vincendo anche la classifica finale a livello femminile con 112,5 punti. Il miglior risultato in chiave italiana è arrivato dal saltatore in alto dell’Atletica Vicentina Manuel Lando, che si è imposto con la misura di 2.04m due mesi dopo essersi classificato quinto agli Europei Under 20. Catalin Bodean si è classificato al secondo posto nel lancio del martello stabilendo il record personale con 60.33m. Il club vicentino ha collezionato anche quattro terzi posti con Stefano Quarshie sui 100 metri in 10”90, con il campione italiano under 18 Lorenzo Crestani nel lancio del disco con 42.18m, con Nicola Cristofori sui 3000 metri in 8’52”02 e con la staffetta 4x100 (Vichet Schiavetto, Davide Guidolin, Simone Bisortole e Stefano Quarshie) in 42”87. 

La Studentesca Rieti ha conquistato nove successi individuali con Chiara Gherardi, vincitrice di tre gare sui 100 metri in 12”08, nella staffetta 4x100 in 48”94 insieme a Cecilia Rinaldi, Ginevra Ricci, Elisa Gani e nella staffetta 4x400 in 3’57”13 insieme a Livia Caldarini, Ginevra Ricci e a Federica Pansini, con Benedetta Benedetti, autrice di una doppietta nel getto del peso con 13.53m e nel lancio del disco con 40.24m, con la martellista Raphaelle Mulumba con 45.52m, con le mezzofondiste Livia Caldarini negli 800 metri in 2’12”00 e Lucrezia Adamo sui 3000 metri 10’16”48 e con Cecilia Ricci sui 200 metri in 25”59. 

Saccomano si migliora nel lancio del disco

Sempre a livello under 20 da registrare il nuovo progresso del friulano Enrico Saccomano, che ha migliorato il record personale nel lancio del disco juniores di tre metri con 58.79m con l’attrezzo da 1.750 chilogrammi. 

Corse su strada, mezza maratona di Udine: Straneo terza 


La ventesima edizione della Mezza Maratona di Udine ha fatto registrare il buon terzo posto della quarantatreenne alessandrina Valeria Straneo in 1h12’21”. La vice campionessa mondiale di Mosca 2013 e argento europeo della maratona di Zurigo 2014 ha migliorato il precedente personale stagionale di 1h12’33” stabilito in occasione della mezza maratona di Verona dello scorso Febbraio. Soltanto Sara Dossena ha corso più velocemente di Straneo nel 2019 con 1h10’20” alla mezza maratona di Lugano. La keniana Winfidah Moraa Moseti si è aggiudicata la popolare corsa friulana in un buon 1h09’07” davanti alla connazionale Risper Chebet (1h09’37”). Il successo in campo maschile è andato al ruandese Noel Hitimana in 1’00”37 davanti ai keniani Moses Kemei (1h00’48”) e a John Kipkoech (1h01”54). I migliori italiani sono stati Francesco Bona (ottavo in 1h05’45”) e Abdoullah Bamoussa (1h06’05”).  

Mezza maratona di Usti nad Labem: El Mazoury sesto in Repubblica Ceca

Il campione italiano della mezza maratona Ahmed El Mazoury si è classificato al sesto posto nella 21 km di Usti nad Labem in 1h04’36” nella gara vinta dal tedesco Hendrik Pfeiffer in 1h03’17”. 

Dam tot Damloop (Olanda): Corsa su strada sulle 10 miglia

Una settimana dopo aver stabilito il record personale alla mezza maratona di Copenhagen la keniana Evaline Chirchir ha vinto la corsa su strada sulle 10 miglia Dam tot Damloop in Olanda tagliando il traguardo di Zaandam in 50’32” in una giornata soleggiata con una temperatura di 18° precedendo di tre secondi Irene Cheptai. Chirchir ha mancato di un secondo il record del percorso detenuto dalla leggenda norvegese Ingrid Kristiansen. L’etiope Solomon Berihu si è imposto nella gara maschile in 45’49” superando John Langat (46’20”) e e Joel Ayeko (46’40”). 

Mezza maratona Via Pacis a Roma: Maraoui vince la gara femminile

La maratoneta azzurra Fatna Maraoui ha vinto la mezza maratona della Via Pacis Half Marathon di Roma in 1h14’12” battendo il primato della manifestazione in una giornata di pioggia. La corsa romana è la corsa della fratellanza e del dialogo e l’obiettivo degli organizzatori e dei partecipanti è lanciare un messaggio di pace e fraternità in un ideale abbraccio tra i luoghi di culto di cinque confessioni religiose. 

Maratona di Hengshui (Cina): record del percorso di Marta Lema

Marta Lema ha vinto la maratona cinese di Hengshui in 2h24’21 migliorando di un minuto il record del percorso detenuto da Agnes Kiprop che si impose in 2h25’43” nell’edizione del 2015. Lema vanta un record personale di 2h22’35” realizzato lo scorso anno a Toronto. La maratoneta etiope era alla sua seconda partecipazione alla maratona di Hengshui dopo il secondo posto dell’anno scorso in 2h25’59” alle spalle della keniana Agnes Kiprop. L’etiope Askale Alemayehu si è classificata seconda migliorandosi di un minuto e mezzo con 2h27’32”. Tirfi Tsegaye ha completato la tripletta etiope classificandosi terza in 2h28’30”. Tsegaye ha corso un miglior tempo in carriera di 2h19’41” a Dubai nel 2016 e si è classificata quarta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. Successo etiope anche nella maratona maschile dove si è imposto Aychew Bantie con il tempo di 2h08’51”. Bantie è accreditato di un record personale di 2h06’33” realizzato quattro mesi fa a Praga. Il connazionale Bonsa Dida si è classificato al secondo posto in 2h09’04” precedendo il keniano Joel Kemboi Kimurer. 

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