La Roma fa un gol bellissimo: ritrovati bambini scomparsi in Kenya

L'iniziativa della Roma ha portato negli ultimi giorni al ritrovamento di un un bambino e una bambina kenioti. La campagna di sensibilizzazione sui social media si sta rivelando un successo.

Henrikh Mkhitaryan, uno dei volti della campagna di sensibilizzazione della Roma.

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Sfruttare la visibilità e la popolarità del calcio: la Roma l'ha fatto nel modo giusto. Perché lo sport è anche questo, non solo quello che vediamo in campo. Le iniziative benefiche dei club sono sempre degne di essere celebrate, la solidarietà è sempre lodevole e un buon esempio è arrivato proprio dalla società giallorossa, che negli ultimi tre giorni ha comunicato il ritrovamento di due bambini scomparsi. 

La Roma negli ultimi mesi ha collaborato con diverse organizzazioni benefiche per bambini scomparsi: il National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC), con sede negli Stati Uniti, Telefono Azzurro e appunto Missing Child Kenya. 

La piccola bambina trovata oggi è la quarta in ordine cronologico. Un risultato davvero notevole di cui ha parlato anche Maryana Munyendo, direttore di Missing Child Kenya:

Attraverso la nostra partnership con la Roma, accendiamo una grande candela di speranza per riportare questi bambini dalle loro famiglie e siamo grati ai giocatori che hanno consentito che si svolgessero queste campagne con le foto dei bambini

I giocatori della Roma esultano dopo il gol.

Roma tra organizzazioni benefiche e sensibilizzazione social

In estate la Roma ha fatto partire un'importante campagna di sensibilizzazione, associando ai volti dei nuovi acquisti quelli di alcuni bambini scomparsi. Il piccolo ragazzo keniota di 13 anni trovato domenica, era stato affiancato al nome di Henrikh Mkhitaryan che, dopo il grande esordio con gol in Serie A, ha espresso subito la sua felicità all'arrivo della notizia.

Mkhitaryan ma non solo. Tutti i nuovi acquisti hanno prestato il loro volto per la campagna benefica, tra cui anche Chris Smalling. Il nuovo difensore centrale giallorosso, ancora a secco di minuti in campionato, può sicuramente sorridere per la bella notizia divulgata in mattinata dalla Roma: la bambina di otto anni accostata al calciatore inglese è stata ritrovata.

Una campagna social che insegna molto. L'utenza delle società di calcio, specialmente quelle più blasonate, è molto ampia, e tanta risonanza può essere sfruttata in modo positivo. Al momento del lancio dell'iniziativa infatti, Paul Rogers, responsabile dell'area digitale della Roma, aveva dichiarato:

Vogliamo utilizzare la natura virale degli annunci sui trasferimenti sui social media per aiutare a sensibilizzare sulla questione dei bambini scomparsi.

La Roma ha di nuovo fatto gol, riportando altri due bambini alle loro famiglie.

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