Liverpool, Klopp: "Napoli bello e temibile. Noi i più forti? No..."

L'allenatore dei Reds spiega: "Il Napoli propone calcio, a me questo piace. Il San Paolo può essere un fattore. Noi i più forti? No, c'è il City. Henderson: "Ma le motivazioni non mancano"

Liverpool, Klopp in panchina durante una partita

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Si riparte e il Liverpool ricomincia da campione d'Europa. Nuovo start, ma gli occhi del popolo rosso è ancora al trionfo di Madrid, ai gol di Salah e Origi, alla sesta Champions League della storia di uno dei club più prestigiosi e affascinanti del mondo. Merito della mano di un allenatore straordinario, capace di riportare una nobile decaduta nel pantheon del calcio europeo e mondiale. 

Il Liverpool riparte da Napoli, da uno stadio il San Paolo che per calore e passione può ricordare Anfield, uno stadio che l'anno scorso fu sinonimo di sconfitta, col gol di Insigne a regalare una grande notte agli azzurri e una di riflessione ai Reds. Poi la gara di ritorno fu uno spartiacque, per entrambe.

La rete di Salah premiò il Liverpool che passò agli ottavi ed eliminò un Napoli gagliardo, infrantosi sulla parata all'ultimo secondo di Alisson sul tentativo di Milik. Chissà come sarebbe andata la Champions della banda Ancelotti se quel gol fosse entrato. Sicuramente sarebbe cambiata la storia recente di Henderson e compagni, che invece approcciano alla nuova edizione come la squadra da battere, i campioni ai quali si deve il rispetto della corona. 

Liverpool, Klopp prima della conferenza
Liverpool, Klopp: "San Paolo e Napoli sono temibili"

Liverpool, Klopp: "Dovremo fare un'ottima fase difensiva. Noi i più forti? No, ma..."

Jurgen Klopp si presenta in conferenza stampa, al San Paolo, con il suo solito sguardo sornione, il suo modo di fare che può passare senza problemi dal concentrato al divertito, mille volti di un tecnico forse troppo sottovalutato, di un uomo che è anche un personaggio che gli amanti del calcio non possono che ammirare. Rispetta il Napoli, conosce il valore dell'avversario, parla con serietà quando gli si chiede della partita di domani:

L’anno scorso abbiamo imparato tanto dopo aver affrontato il Napoli: se non difenderemo bene, non potremo uscire bene da questa gara. Cercheremo di preparare al meglio la partita. Lo scorso anno, loro hanno avuto una buona stagione e in estate hanno fatto un buon mercato. Ho visto il Napoli, è una squadra che riesce a giocare tra le linee e in contropiede, è rodata, si conosce e noi dovremo sapere fare una buona fase difensiva. Il Napoli propone calcio e a me piace. 

Teme l'effetto San Paolo, regala battute quando gli chiedono di Insigne come giocatore al rientro e possibile minaccia per il suo Liverpool:

Su Insigne per prima cosa dico che quando mi guarda in faccia ride e poi dopo se va ridendo ancora di più. È un giocatore tecnico e veloce, stiamo studiando come fermarlo. Il San Paolo è uno stadio caldo, può essere un fattore. Se firmerei per un pari? Dipende da come va la partita, se giocassimo bene preferirei vincere. 

Il Liverpool si presenta ai nastri di partenza della Champions da campione d'Europa, ma quando gli chiedono se la sua squadra è la migliore del continente allora Klopp frena e passa la palla a Guardiola:

No, il Manchester City è la squadra migliore al mondo e quindi noi non possiamo essere i più forti d'Europa (ride ndr). Noi abbiamo dimostrato di poter stare tra queste squadre, di non sfigurare, soprattutto abbiamo dimostrato di essere i più forti nei momenti decisivi.

Klopp è così, risponde in modo franco, non fa giri di parole, a volte sembra una rockstar nel suo modo di porsi. Non un ingessato allenatore di un top club. Parla con il cuore, senza nascondersi dietro la retorica, ma le sue parole hanno sempre un valore specifico elevato e così quando gli chiedono come si va avanti dopo aver vinto una Champions, dove si trovano nuova motivazioni, gioca a carte scoperte:

Da quando sono qui abbiamo anche perso due finali, ma andare avanti non difficile. Quando sei normale, è tutto molto semplice. Se si inizia a prendere droga, alcool, a lasciare la moglie a casa perché si è vinta la Champions, allora non ci sei con la testa e devi farti qualche domanda. Noi, come gruppo, vogliamo creare altri ricordi belli per la nostra gente. Vorrei ricordare che l’anno scorso, nel girone, abbiamo perso tutte e tre le partite in trasferta, è un fatto che bisogna cambiare.

Una battuta la dedica pure alla vicenda spogliatoi del San Paolo. La cui eco era arrivata anche a Liverpool: 

Li ho trovati in buone condizioni, molto simili a come erano in passato.

Liverpool, Henderson esulta
Liverpool, Henderson in conferenza stampa

Henderson: "Liverpool affamato, ma occhio al Napoli..."

Accanto a Klopp, si è presentato in conferenza stampa anche Jordan Henderson. Il capitano del Liverpool, quello che Anfield ha designato come l'erede tecnico e carismatico di Gerrard, usa un tono pacato, tipicamente britannico e anche lui non ha alcuna intenzione di sottovalutare il Napoli: 

Domani troveremo davanti a noi una grande squadra, la partita dello scorso anno la ricordiamo bene, ma penso che la nostra squadra sia migliorata. Abbiamo analizzato gli errori di quella sera, abbiamo visto video, siamo determinati e vogliosi di far bene.

L'arrivo della sesta nella bacheca del club non incide nelle motivazioni del gruppo. Parola di capitano. Il Liverpool non vuole fermarsi, non crede nemmeno a chi pensa che quest'anno i Reds daranno priorità alla Premier che ad Anfield manca da 30 anni:

No, non credo sia così. Siamo un gruppo affamato, con tanti margini di miglioramento, abbiamo diversi giovani in rosa che possono crescere, non vedo problemi di motivazione. Cambierà magari l'approccio degli altri, che vorranno battere i campioni d'Europa, ma anche noi vorremo battere tutti. Sicuramente dovremo fare un'ottima prova domani, il Napoli è forte, ha qualità, non sarà facile.

Facile no. Ma tremendamente affascinante sì. Napoli-Liverpool preannuncia spettacolo. 

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