Kokorin fuori dal carcere: lo Zenit lo mette sotto contratto per un anno

Insieme al collega Mamaev, l'attaccante della Nazionale russa era stato condannato nel maggio scorso a oltre un anno di carcere, ma è stato liberato oggi per buona condotta.

Kokorin Zenit

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Attenti a quei due: ricordate la vicenda di Alexandr Kokorin e Pavel Mamaev che quasi un anno fa aveva destato enorme scalpore in tutto il mondo del calcio? Anzi, sarebbe meglio dire le vicende, visto che i due calciatori russi, da anni nel giro della Nazionale, insieme ne hanno combinate più di Bertoldo in Francia. 

Per rimanere alla cronaca più recente, i due erano finiti nei guai il 9 ottobre 2018 quando, dopo aver alzato probabilmente un po' troppo il gomito, avevano aggredito due persone: prima avevano malmenato un autista della principale emittente televisiva pubblica russa, Pervyj kanal, provocandogli fratture, escoriazioni varie e danni cerebrali, e poi, non contenti, se l'erano presa con un funzionario del Ministero del Commercio, scagliandogli addosso una sedia e rivolgendogli pesanti insulti a sfondo razzista.

Inchiodati dalle telecamere a circuito chiuso del locale e da quelle di videosorveglianza presenti nei dintorni, Kokorin e Mamaev erano stati arrestati e incarcerati, ma, fra un ricorso e l'altro, erano riusciti a passare in prigione non più di due mesi in attesa del processo. Nel maggio scorso, però, era arrivata la sentenza definitiva che li condannava a oltre un anno di reclusione. Scaricati dalla Nazionale e sospesi dai rispettivi club - lo Zenit San Pietroburgo il primo e il Krasnodar il secondo - sarebbero dovuti uscire fra la fine del 2019 e l'inizio del 2020.

Kokorin e Mamaev
Kokorin e Mamaev hanno spesso giocato insieme in Nazionale

Kokorin fuori dal carcere: torna allo Zenit

A 28 e 31 anni rispettivamente, le loro carriere erano seriamente in pericolo. Forse proprio sulla base di questa considerazione, Alexandr e Pavel hanno deciso per una volta di rigare dritto e, grazie probabilmente anche a un ottimo staff di avvocati, sono riusciti a ottenere un bello sconto di pena per buona condotta e a farsi rilasciare nella giornata di oggi.

Felice per la chiusura della vicenda, Kokorin non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma è stato il suo procuratore a rivelare di aver raggiunto un nuovo accordo con lo Zenit tanto che, chissà, potremmo vederlo presto in campo anche in Champions League, visto che il club di San Pietroburgo è nel girone G insieme a Benfica, Lione e Lipsia. Non è ancora chiaro, invece, il futuro di Mamaev che, sotto contratto col Krasnodar fino a dicembre, sembra intenzionato a chiederne la rescissione. Per il momento, però, Pavel pare deciso ad accontentarsi di poter festeggiare oggi il suo 31esimo compleanno in famiglia - "non ci speravo più" - e soprattutto fuori dalle patrie galere.

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