WWE Clash of Champions 2019: video, foto e risultati del ppv

Direttamente nello Spectrum Center di Charlotte (North Carolina), la terza edizione del PPV che mette in palio tutti i titoli di Raw e SmackDown.

Clash of Champions 2019, terza edizione del PPV della WWE

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Ogni titolo WWE in palio, tutti i campioni di Raw e SmackDown si mettono in gioco. Ecco la notte di Clash of Champions 2019, terza edizione di questo PPV di wrestling prodotto dalla World Wrestling Entertainment.

Il teatro dell'evento è lo Spectrum Center di Charlotte (North Carolina) e, a partire da mezzanotte con il Kickoff (visibile gratuitamente all'interno di questo articolo), vi racconteremo in diretta scritta tutto quello che accadrà nel corso di questa notte all'insegna del grande wrestling WWE.

A eccezione della sfida tra Roman Reigns ed Erick Rowan, tutti gli altri incontri metteranno in palio una cintura. Dal titolo WWE di Kofi Kingston, all'Universal Championship di Seth Rollins, passando per l'Intercontinental e la United States Championship, fino ad arrivare a tutti i titoli femminili e quelli di coppia.

WWE Clash of Champions 2019 a partire da mezzanotte
A partire da mezzanotte, WWE Clash of Champions 2019

WWE Clash of Champions 2019: tutti i risultati in diretta scritta (AGGIORNA QUI)

Ci sarà da divertirsi, insomma. Non ci resta che goderci questo PPV, come sempre qui su FOXSports.it, dove troverete aggiornamenti in tempo reale, più highlights, gallery ufficiali e WWE News che saranno diffuse nel corso di Clash of Champions 2019.

Kickoff

Qui di seguito potrete vedere GRATUITAMENTE il kickoff dello show. Il primo incontro in programma è quello che mette in palio il titolo dei Cruiserweight, con il campione Drew Gulak che prova a difendere la sua cintura in un Triple Threat Match con Humberto Carrillo e Lince Dorado. Il detentore del titolo di 205 Live riesce a confermarsi tale, con una vittoria di rapina, schienando Lince Dorado.

Bayley e Sasha Banks vengono intervistate nel backstage e alla domanda sul perché siano così tranquille, rispondono con sarcasmo dicendo che forse dovrebbero avere paura. Poi spiegano di non aver minimamente timore dei loro match, perché una si appresta a diventare campionessa di Raw e l'altra è pronta a confermarsi leader di SmackDown.

Secondo match del kickoff di Clash of Champions 2019. E che match... AJ Styles, accompagnato da Luke Gallows e Karl Anderson, fa il suo ingresso. Ad attenderlo sul ring c'è già Cedric Alexander, padrone di casa in quanto nato a Charlotte: in gioco c'è la United States Championship. Parte subito fortissimo lo sfidante, ma The Phenomenal riesce a evitare il conteggio di tre e con il passare dei minuti prende il comando dell'incontro, andando a chiudere con la sua Styles Clash (la seconda, dopo una connessa sull'apron). Niente da fare per Alexander, che a seguire viene anche aggredito in un vile 3 contro 1, quando il campione degli Stati Uniti chiama a raccolta i suoi scagnozzi per "festeggiare" e infierire sullo sconfitto.

Seth Rollins e Braun Strowman (c) vs Dolph Ziggler e Robert Roode

Si comincia con il PPV vero e proprio, subito in palio come prevedibile i titoli di coppia di Raw, visto che i due detentori (Braun Strowman e Seth Rollins) dovranno poi sfidarsi successivamente per l'Universal Championship.

Primo colpo di scena di questo PPV, perché a sorpresa la coppia improvvisata formata da Dolph Ziggler e Robert Roode riesce a sconfiggere i campioni, dopo che Braun Strowman per sbaglio lancia Glorious addosso a The Architect, finendo poi per cadere lui stesso fuori dal ring e lasciando Rollins facile preda della Glorious DDT che vale il conteggio di tre. Al termine dell'incontro il Monster Among Men se ne va da solo, visibilmente contrariato. Raw ha quindi due nuovi campioni di coppia.

Braun Strowman e Becky Lynch nel backstage

Subito dopo il match Strowman viene intervistato nel backstage e sottolinea come lui non abbia perso i titoli, ma lo abbia fatto Seth Rollins. Che adesso - sottolinea - è entrato in una losing streak, che a suo giudizio continuerà anche nel prossimo Universal Championship Match.

A seguire viene intervistata anche Becky Lynch, che spiega di essersi guadagnata tutto con grande sacrificio nell'ultimo anno, dove ha riscritto la storia della WWE. E in tutto questo Sasha Banks dove era? Ah, già, a colorarsi i capelli... Per questo la campionessa di Raw chiede alla sua sfidante se sia davvero pronta per questa sfida.

Charlotte Flair vs Bayley (c)

Siamo arrivati al momento del titolo femminile di SmackDown, che Bayley difenderà da Charlotte, alla ricerca della decima vittoria della sua carriera. Niente da fare però per The Queen, perché Bayley con grande astuzie toglie un cuscinetto da un paletto senza farsi vedere dall'arbitro e subito dopo ci fa cadere di faccia la sua avversaria, andando poi a schienarla immediatamente. Vittoria importantissima per The Hugger One, che si conferma così leader del roster blu.

The Revival vs The New Day (c)

In palio adesso i titoli di coppia di SmackDown, con il New Day che entra formato dalla coppia Big E e Xavier Woods (quest'ultimo con un vistoso tutore al ginocchio sinistro). The Revival cercano un appuntamento con la storia, per diventare i primi Tag Team a diventare campioni a NXT, Raw e SmackDown. E Dash Wilder e Scott Dawson riescono nel loro intento, grazie a una sottomissione di Scott nei confronti di Xavier Woods (colpito duro sul ginocchio per tutto il match) e dopo che Big E era stato messo fuori uso, con una Shutter Machine sull'upron.

I nuovi campioni prendono poi il microfono e annunciano la fine dell'era dei pancake, per entrare nell'Old School Wrestling. E lo stesso accadrà anche nel match tra Randy Orton e Kofi Kingston.

Alexa Bliss, Nikki Cross... e R-Truth

Mentre Alexa Bliss e Nikki Cross vengono intervistate nel backstage, a un certo punto compare un microfono extra. The Goddess si chiede da dove provenga e quando si allarga l'inquadratura si può vedere che sia opera di R-Truth e Carmella, travestiti da cameraman. Così Alexa decide di annunciare a tutti che il detentore della 24/7 è sul set, scatenando la caccia all'uomo.

Mandy Rose e Sonya Deville vs Alexa Bliss e Nikki Cross (c)

Fire and Desire hanno l'occasione di conquistare i titoli di coppia femminili da Alexa Bliss e Nikki Cross, ci provano mostrando un'ottima intesa e alchimia di squadra. Durante l'incontro hanno pure l'occasione per sfruttare la distrazione delle campionesse, quando R-Truth sale sul ring per sfuggire ai suoi inseguitori e Alexa prova a schienarlo, invano. Ci pensa poi Nikki a prendere in mano la situazione e connettere The Purge su Mandy Rose, prendendosi il pin finale e conservando così i titoli.

The Miz vs Shinsuke Nakamura (c)

Intercontinental Championship Match, con The Miz che prova a sfilare il titolo al campione, Shinsuke Nakamura. Il giapponese viene accompagnato dal suo manager, Sami Zayn, che armato di microfono di improvvisa anche telecronista della sfida (a modo suo, ironizzando sulla città di Charlotte e la sua squadra di football), prima di essere silenziato. Nel dubbio lo stesso Miz prende il microfono del canadese e lo lancia lontano, ma le interferenze dell'Underdog from Underground continuano imperterrite nel corso dell'incontro.

Anche dopo una Skull Crushing Finale, che sarebbe certamente valsa il conteggio di tre se non fosse stato per la distrazione di Sami. The Miz cerca vendetta rincorrendolo fuori dal quadrato, ma così diventa facile vittima di Shinsuke Nakamura, che prima lo colpisce con una ginocchiata e poi va a chiudere con la Kinshasa.

Sasha Banks vs Becky Lynch (c)

Uno dei match più attesi della serata, quello che porta Sasha Banks a lottare per il titolo di Raw dopo il suo ritorno. Un osso duro per la campionessa Becky Lynch, imbattuta (almeno nel roster rosso) dalla conquista del titolo a WrestleMania 35. Dopo una Dis-Arm-Her sventata da The Boss, Becky per poco non cede alla Bank Statement. Nervosa per non essere riuscita nel suo intendo, la ragazza dai capelli blu prova allora a usare l'astuzia, lanciando una sedia sul ring e colpendo la Lynch con un'altra, mentre l'arbitro era impegnato a togliere dal quadrato la prima.

Non è sufficiente però per il conteggio di tre, così Sasha prova a colpire davvero la campionessa con la sedia, venendo però fermata dal'arbitro. A quel punto è Becky che si impossessa dell'arnese, colpendo però per sbaglio il direttore di gara. Inizia così uno Street Fight Match improvvisato, con le due che continuano a picchiarsi in giro per l'arena e in mezzo al pubblico, prima di tornare sul ring.

Lì Becky riesce a reimpossessarsi della sedia e colpisce ripetutamente Sasha, con l'arbitro ancora ko. Viene anche eseguita una Dis-Arm-Her attraverso la sedia, prima dell'intervento di altri due arbitri per evitare infortuni. Così arriva l'annuncio: Becky Lynch è squalificata, ma resta campionessa di Raw.

Randy Orton vs Kofi Kingston (c)

La WWE Championship è in palio, ancora una volta lo scontro mette di fronte il campione Kofi Kingston e lo sfidante Randy Orton. Il match è estremamente equilibrato, ma The Apex Predator sembra essere molto più a suo agio e in controllo del match. Riesce anche ad andare a segno con una RKO, ma Kofi si salva mettendo un piede sulla corda. Randy si prepara per eseguirne un'altra, ma il campione WWE non si fa sorprendere e va a segno con la Trouble in Paradise. L'arbitro conta fino a tre, Kofi Kingston riesce a confermarsi ancora una volta il numero uno di SmackDown. Una vittoria pesantissima, che probabilmente pone fine alla faida.

Roman Reigns vs Erick Rowan

Unico incontro di questa notte di Clash of Champions senza niente in palio, se non l'onore. Roman Reigns affronta Erick Rowan in un No Diqualification Match, per vendicarsi dei continui attacchi subiti nelle scorse settimane. La sfida è durissima, i due non si risparmiano niente e utilizzano qualsiasi arnese gli capiti sotto mano. La battaglia si sposta in giro per l'arena, vengono usati tutti gli oggetti contundenti possibili e immaginabili.

Erick Rowan prova addirittura a bissare il colpo con il microfono ambientale visto nell'ultima puntata di SmackDown, ma stavolta Roman Reigns reagisce in tempo e lo colpisce a sua volta. The Big Dog va a segno con il Superman Punch, si prepara per una Spear con rincorsa lunghissima sull'apron, ma poco prima di centrare l'obiettivo viene intercettato da un Big Boot. Ma non di Rowan, bensì di Luke Harper!!!! L'ex tag team torna ad aiutare l'amico e in due iniziano a pestare Roman Reigns, che non può far altro che arrendersi e concedere la vittoria per schienamento.

Braun Strowman vs Seth Rollins (c)

Siamo arrivati al main event di Clash of Champions 2019, l'Universal Championship Match tra Seth Rollins e Braun Strowman, che dopo aver perso in tag team i titoli di coppia di Raw a inizio PPV, adesso si ritrovano da avversari sul ring, con in palio uno dei due titoli più importanti della compagnia. Sfida appassionante e avvincente, con The Beastslayer che prova a indebolire l'avversario colpendolo alle gambe e portandolo fuori dal quadrato, con una serie di Suicide Dive che fanno crollare il Monster among men sui tavoli di commento.

Serve di più però per buttarlo giù definitivamente, tanto che Strowman si esibisce addirittura in una Frog Splash su Rollins, che evita il conteggio di tre. Stesso discorso a parti inverse dopo tre Stomp consecutivi del campione universale, annullati tutti dal gigante.

Seth Rollins è sconsolato, deve inventarsi qualcosa di diverso. E ci riesce, perché dopo aver sventato una Powerslam, decide di ricorrere al vecchio Pedigree, che associato a un quarto Stomp gli consente di ottenere il conteggio di tre e conservare il titolo di campione Universale. Mentre si avvia verso gli spogliatoi, però, si spengono le luci. Quando si riaccendono, The Architect è tra le braccia di The Fiend, che esegue la Sister Abigail e a seguire la Mandible Claw, prima di scomparire di nuovo. E sulla risata diabolica di Bray Wyatt si conclude questo PPV.

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