Serie A, pagelle Spal-Lazio 2-1: Petagna letale, Kurtic decisivo

Allo stadio Paolo Mazza di Ferrara incredibile rimonta dei padroni di casa grazie alle reti di Petagna e del centrocampista sloveno.

Serie A, Kurtic decisivo

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Finisce con una vittoria per 2-1 in rimonta della Spal, la partita al Paolo Mazza di Ferrara. La Lazio di Simone Inzaghi passa in vantaggio con un rigore di Immobile, ma non riesce a chiudere il discorso quando ne ha l'opportunità. Così i padroni di casa riescono a mantenere lucidità e completare un'incredibile rimonta nella ripresa, grazie alle reti di Petagna e Kurtic. Primo tempo a senso unico, con la Lazio che conferma quanto di buono mostrato nelle prime due giornate di Serie A contro Sampdoria e Roma. La squadra di Simone Inzaghi crea molto, mantiene il possesso del pallone e cerca di far valere la sua qualità. Al 10' il primo squillo, un palo di Caicedo che calcia di sinistro da fuori area e colpisce il palo.

Due minuti più tardi, su assist di Parolo, l'ecuadoriano prova a sfondare la difesa, ma viene ostacolato da Tomovic (con il fisico e, soprattutto, con la mano). Trascorrono oltre quattro minuti prima che l'arbitro Calvarese, supportato dal Var, decida di assegnare il calcio di rigore, che viene realizzato con freddezza da Ciro Immobile. La Spal prova a reagire, ma senza mai impensierire Strakosha. È invece la Lazio che continua a premere sull'acceleratore, sfiorando il raddoppio con Parolo e Luis Alberto, innescati entrambi da due errori di Reca. I biancocelesti non riescono a raddoppiare, la Spal ringrazia e riordina le idee all'intervallo.

Al rientro in campo lo spartito non sembra essere cambiato, ma con il trascorrere dei minuti i ferraresi alzano gradualmente il loro baricentro, cominciando a creare problemi al portiere della Lazio. E al 63', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, trovano anche il pareggio con il solito Petagna. Inzaghi tenta subito di correre ai ripari inserendo Correa e Milinkovic, ma è ancora una volta la Spal, in questa occasione con Kurtic di testa, a sfiorare il gol che avrebbe completato la rimonta. La Lazio si riaffaccia in avanti con un calcio di punizione di Luis Alberto terminato di poco a lato della porta difesa da Berisha. Nel finale i biancocelesti si riversano in massa nella metà campo avversaria, ma non riescono a scardinare il fortino allestito da Semplici, che prova a sfruttare gli spazi concessi per colpire in contropiede. Ci riesce al secondo minuto di recupero, quando Jasmin Kurtic, salito in cattedra in tutto il secondo tempo, la piazza di destro segnando la rete del 2-1 che vale i primi tre punti degli emiliani in questa Serie A.

Immobile esulta dopo il suo terzo gol in questa Serie A
Serie A, terzo gol stagionale per Immobile

Serie A, le pagelle di Spal-Lazio

SPAL (3-5-2) - Berisha 6; Cionek 7, Vicari 6, Tomovic 5,5 (80' Felipe 5,5); D'Alessandro 5,5 (73' Sala 6), Murgia 6,5, Missiroli 6, Kurtic 7, Reca 4,5 (62' Strefezza 6); Di Francesco 6,5, Petagna 6,5. All. Leonardo Semplici 7.

LAZIO (3-5-2) - Strakosha 5,5; Patric 5,5 (48' Vavro 5,5), Acerbi 6, Radu 5,5; Lazzari 6,5, Parolo 6, Lucas Leiva 6,5 (68' Milinkovic 6), Luis Alberto 6, Lulic 6; Caicedo 6,5 (68' Correa 6), Immobile 6. All. Simone Inzaghi 5,5.

I migliori

Kurtic 7

Il leader della Spal, il giocatore che suona la carica nel momento di difficoltà e ne trascina fuori la squadra, prendendola per mano. Il centrocampista sloveno è l'anima della squadra di Semplici, sfiorando prima il gol dell'2-1 con un colpo di testa da distanza ravvicinata e realizzandolo in pieno recupero, con un destro chirurgico che trafigge Strakosha e regala alla squadra di Semplici un meritato sorpasso. 

Lucas Leiva 6,5

Spada e fioretto in un solo giocatore. È l'uomo ovunque della Lazio di Simone Inzaghi. Lucas Leiva recupera palloni (a ripetizione), imposta, raddoppia e partecipa con gli inserimenti alla fase offensiva. Un elemento imprescindibile per questa squadra, che a Roma ha scoperto una seconda giovinezza, rinnovando la sua carriera dopo 10 anni trascorsi con la maglia del Liverpool. Si rivela sempre decisivo, sia in fase difensiva che in quella di costruzione. Inzaghi lo toglie solo per scegliere un assetto più a trazione anteriore. Una mossa che sarà pagata poco più tardi.

Cionek 7

Nazionalità polacca, ma cuore brasiliano. Le origini sudamericane del difensore della Spal si vedono benissimo nel corso della prestazione del centrale di destra della difesa di Leonardo Semplici. Buon senso della posizione, ma soprattutto tanta partecipazione alla fase di costruzione, con una discreta personalità e un piede educato. Prova a impensierire Radu e Lulic con i suoi inserimenti e ci riesce anche, soprattutto nella seconda parte della gara.

Petagna 6,5

Cinico e letale, come sono i veri bomber. Non si vede per oltre un'ora, ma al primo pallone giocabile, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, segna il suo quarto gol in carriera alla Lazio in Serie A, che insieme all'Atalanta diventa la squadra più bucata nel suo curriculum. C'è sicuramente più di un motivo se Simone Inzaghi lo aveva chiesto alla società a gran voce nel corso dell'ultima estate (e pure quella precedente).

Serie A, Spal-Lazio: Lucas Leiva in azione
Lucas Leiva in azione durante Spal-Lazio di Serie A

I peggiori

Reca 4,5

Nel finale di primo tempo, nel giro di cinque minuti serve due assist che per poco non si rivelano decisivi. Il primo di tacco al volo, il secondo con un appoggio semplice semplice. Il problema è che entrambi sono indirizzati verso la parte sbagliata, rispettivamente a Parolo e Luis Alberto, che per pochissimo non riescono a sfruttare le occasioni. Due errori imperdonabili per il polacco arrivato in prestito dall'Atalanta, che fortunatamente per lui e per la Spal non si trasformano nel raddoppio della Lazio. Nella ripresa conferma questi problemi di distrazione, mettendo costantemente in affanno i suoi compagni di squadra. Semplici decide di sostituirlo dopo poco più di un'ora di gioco.

Patric 5,5

Molto bene quando c'è da partecipare alla costruzione della manovra (delizioso un assist per Immobile nel primo tempo), troppo confusionario in difesa. Soffre Di Francesco, che lo punta con continuità cercando di metterlo in difficoltà. Lo spagnolo tenta di prendere le misure, pressando più alto il suo avversario. Questo però lo porta a prendere un'ammonizione evitabile alla metà della prima frazione, per un body check a centrocampo, con il pallone imprendibile per il giocatore della Spal. A inizio ripresa Simone Inzaghi lo sostituisce per evitare che quel giallo possa trasformarsi in rosso.

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