Real, un socio critica Sergio Ramos: "Sembrava una turista svedese"

Il capitano delle Merengues si è presentato con un cappello rosa di fronte ai microfoni.

Il capitano del Real Madrid criticato per il look

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Non è certo la prima volta che Sergio Ramos sfoggia un look a dir poco esuberante. Il capitano del Real Madrid è così, lo è sia sul campo che nella vita privata. Questa volta, però, il modo in cui si è presentato di fronte ai microfoni della televisione ufficiale dei Blancos non è piaciuto a tal punto da provocare molte critiche all'interno dell'Assemblea dei soci del club.

Sia lui che il suo rappresentante, il fratello René Ramos, sono stati argomento di discussione:

Una persona come me può permettersi di rendersi ridicolo e provare piacere per questo. Ma se fossi un capitano del Real Madrid non potrei permettermelo. L'ultima volta mi ha fatto ridere, si è presentato con un cappello rosa. Sembrava una turista svedese.

Queste le parole dure di un socio del Real Madrid, che ha commentato l'abbigliamento di Sergio Ramos subito dopo aver preso la parola. Poi ha continuato la sua arringa:

Vorrei ricordare che si parla di Sergio Ramos, si parla del gol di Lisbona (quello che è valso la Decima, ndr). Non è il caso.

Sergio Ramos e il cappello che ha provocato malumori nel Real Madrid
Real Madrid, Sergio Ramos con il cappello che ha fatto discutere

Real Madrid, socio critica Sergio Ramos per il cappello

Come anticipato, anche René Ramos, fratello e rappresentante del difensore di Siviglia, è stato molto criticato per il suo rapporto con il CD Tacon (la società di calcio femminile che sarà fusa dal Real Madrid). Un socio ha assicurato che voterà negativamente alla proposta di assorbimento del club (già in atto, a dir la verità), mentre un altro ha domandato quanto sarebbe finito nelle tasche dell'agente di Sergio Ramos per questa operazione.

In questo caso è arrivata direttamente la risposta del presidente Florentino Perez:

Questo club era quello con le migliori condizioni per ricominciare da zero. Il fatto che ci sia come partner il fratello di un giocatore del Real Madrid non ha alcuna rilevanza. La decisione è stata basata su ciò che è la cosa migliore per ricominciare da capo. Investiremo in giocatori, in tecnici. Nessuno paga per il calcio femminile. Se siamo in ritardo lo sarà per altri motivi al di fuori di noi. Il calcio femminile è una domanda sociale, è una cosa positiva. Valuteremo tutto ciò accade. E comunque, a proposito di partner e della trasparenza con loro, da quello che mi dicono René Ramos non è un socio.

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