Premier League, il Liverpool non si ferma: il City perde a Norwich

Il Liverpool batte anche il Newcastle (3-1) e continua il suo cammino a punteggio pieno. Vincono Tottenham, Chelsea e United. Crolla il City

Premier League, il Liverpool esulta

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Cinque su cinque. Non si ferma il Liverpool che ad Anfield batte 3-1 il Newcastle e sale a quota 15 in classifica in Premier League. La partenza per gli uomini di Jurgen Klopp è però in salita perché i Magpies, che in questo avvio di stagione si erano già presi lo scalpo del Tottenham, passa subito in vantaggio con Willems che riceve palla sulla sinistra, sfida Alexander-Arnold e piazza un destro sul palo lontano su cui Adrian può fare davvero poco. Lo schiaffo ricevuto sveglia i Reds che si riversano in avanti, cercando di trovare un varco nel fitto reticolo difensivo degli ospiti, difficile perché Bruce difende a cinque, con Krafth e Willems sulla stessa linea dei centrali. Serve la giocata per arrivare a dama, il colpo del campione per spezzare la resistenza avversaria, la giocata di Mane che trova il suo terzo gol in questa Premier con un destro chirurgico all’incrocio dei pali.

Il gol dà nuovo vigore al Liverpool, Anfield spinge, anche se Klopp è costretto al primo cambio, Origi si fa male alla caviglia e deve lasciare il posto a Firmino. Inizialmente in panchina in vista del match di Champions contro il Napoli di martedì. Proprio Bobby, però, è il regista del raddoppio: il nove ruba palla e vede il corridoio profondo per Mane che salta Dubravka e deposita in rete. Nella ripresa i ritmi sono alti, il Newcastle si fa vedere con Krafth che spreca una buona occasione al 55’. Il Liverpool è comunque padrone del campo, soprattutto grazie a un pressing asfissiante che non lascia agli avversari la possibilità di sviluppare gioco. L’occasione migliore capita sui piedi di Robertson che scambia proprio con Firmino e si presenta davanti a Dubravka che riesce però a salvare con i piedi e deviare in angolo. L’attaccante brasiliano però è un fattore, un regista offensivo dalle immense qualità, manifeste nell’assist per il gol del 3-1 di Salah: colpo di tacco a liberare Momo che entra in area e in diagonale cala il tris. Nel finale normale amministrazione per il Liverpool. Il Napoli non è poi lontano e spingere ancora servirebbe a poco. 

Vince anche il Chelsea che dilaga sul campo del Wolverhampton. Il primo tempo è uno show dei ragazzi terribili di Lampard che passano alla mezzora con Tomori e nei successivi dieci minuti mette al sicuro il risultato con la doppietta di Abraham. Il numero 9 dei Blues fa pure tripletta e sale in cima alla classifica cannonieri con 7 gol; nella ripresa - non contento- segna anche nella propria porta e dà un senso al secondo tempo. Gli Wolves hanno uno scatto d’orgoglio e piazzano il 2-4 con Cutrone che realizza il suo primo gol in Premier League. Nel finale però è Mount a mettere il sigillo sul trionfo del Chelsea che sale a quota otto in classifica, mentre il Wolverhampton rimane fermo a tre punti ed è penultimo. Continua dunque il momento nero per la squadra di Nuno Espirito Santo in campionato. 

Premier League, Abraham esulta
Premier League, il Chelsea schianta gli Wolves

Premier League, vincono Tottenham e Manchester United

Torna a vincere il Manchester United che a Old Trafford supera di misura il Leicester e riprende fiato dopo tre giornate senza successi. Senza l'infortunato Pogba e privi anche di Martial e Shae, i Red Devils partono forte: Pereira ci prova su punizione, il tiro è ben effettuato, ma Schmeichel para. Passano tre minuti e Soyuncu mette giù Rashford all'interno dell'area, l'attaccante si prende l'incarico di calciare il rigore e fa 1-0. Il Leicester prova a reagire, ma non trova le sue solite trame, facendo fatica a innescare Vardy e lo United non ha grossi problemi nel portare negli spogliatoi il risultato. La ripresa è più divertente, i ritmi più alti, anche perché le Foxes spingono e vanno a un passo dal pareggio con Maddison che calcia e per poco non trova la porta di De Gea. I padroni di casa rispondono con l'ex Maguire, ma il colpo di testa viene neutralizzato da Schmeichel. All'85' Rashford prende la traversa direttamente su punizione, nel finale però l'occasione per il pari capita a Ndidi che spreca e fa disperare Rodgers. Sospiro di sollievo per Solskjaer che torna a vincere e raggiunge il Chelsea e il Leicester a otto punti in classifica. 

Dopo la delusione del North London derby, della rimonta subita dall'Arsenal, il Tottenham si sblocca e travolge il Crystal Palace e ricomincia a vincere dopo tre turni d'astinenza. Finisce 4-0 al New White Hart Lane: succede tutto nel primo tempo con gli Spurs che dominano la prima mezzora e dopo ventiquattro minuti sono già avanti di tre grazie alla doppietta di uno scatenato Son e all'autorete di Van Aanholt. Il poker arriva grazie all'acuto di Lamela che sfrutta al meglio l'assist di Kane. Nella ripresa il Tottenham amministra e non corre rischi e anzi rischia pure di realizzare il quinto gol ancora con Son, ma la sua conclusione termina larga. La squadra di Pochettino si unisce al gruppone a quota otto in classifica. 

Vittoria importante del Southampton in casa dello Sheffield United. A Bramall Lane finisce 0-1, ma la partita è comunque molto divertente. Nel primo tempo le occasioni fioccano da una parte e dall'altra: Adams prende il palo per i Saints, le Blades rispondono con McGoldrick e Fleck, ma gli ospiti si salvano e poi sfiorano il gol ancora con Adams ma il portiere dello United si supera. Nella ripresa il VAR annulla il gol dell'1-0 di McBurnie, strozzando in gola la gioia di Bramall Lane e oltra al danno arriva pure la beffa, perché al 67' Boufal innesca Djenepo che calcia e trova l'angolino. Tre punto d'oro per il Southampton, amarezza per lo Sheffield United alla seconda sconfitta consecutiva in casa.

Il Manchester City perde a Norwich

Pareggiano Brighton e Burnley. Una beffa per i Seagulls che passano con Maupay a inizio ripresa, ma incassano il pareggio di Hendrick al 91'. Il punto porta le due squadra a cinque punti. Il Manchester City chiude il sabato di Premier a Norwich. La squadra di Guardiola parte come al solito con l'intenzione di controllare il gioco, ma vanno sotto al primo affondo dei Canaries che trovano il vantaggio grazie al colpo di testa di McLean su corner da destra battuto da Buendia. Il City torna a spingere e mette i brividi agli avversari con Sterling e Aguero che però manda alto di testa da buona posizione. Il gol fallito dal Kun spiana la strada alla ripartenza del Norwich, grande giocata della squadra di Farke: Pukki serve Cantwell che deve solo spingere dentro il gol del 2-0 e mandare in delirio Carrow Road. Il Norwich chiede (a ragione) un rigore per fallo di Stones, ma arbitro e VAR non intervengono. 

La mole di gioco prodotta dal City è importante, ma manca la solita lucidità quando c'è da rifinire l'azione, manca cattiveria nel concludere, serve allora una dormita dei centrali del Norwich per spianare la strada al colpo di testa di Aguero che al 44' accorcia le distanze. Ma se pensate che il gol possa aver cambiato inerzia e spirito della partita vi sbagliate. I Canaries sono spiritati, giocano con ardore, aggrediscono un City svagato e prima un errore di Stones porta Pukki al tiro (fuori); due minuti dopo a macchiare la sua prova è Otamendi che si fa scippare la palla da Buendia, assist d'oro per Pukki che cala il tris.

Guardiola inserisce Gabriel Jesus e De Bruyne, fuori Gundogan e David Silva. È sempre Aguero a suonare la carica per i Citizens che però non sembrano loro, soprattutto nei giocatori di maggior qualità. Nel finale accorcia Rodri, poi al 94' Aguero sbatte su Krul e il Norwich vince. Il City rimane a 10 e per il Liverpool, a +5, è fuga.

Tutti i risultati del sabato di Premier League

  • Wolverhampton-Chelsea 2-5
  • Manchester United-Leicester 1-0
  • Sheffield United-Southampton 0-1
  • Brighton-Burnley 1-1
  • Liverpool-Newcastle 3-1
  • Tottenham-Newcastle 4-0
  • Norwich-Manchester City 3-2

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