Valentino, la rincorsa parte da Misano: "Per continuare a crescere"

Intervistato da Sky, il pilota reduce dalla kermesse di Tavullia, ha parlato anche di futuro: "I risultati dell'anno prossimo saranno importanti per capire dove si può arrivare".

Valentino Rossi Misano

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Quarant'anni, 9 titoli mondiali vinti in 4 classi differenti - unico di sempre a esserci riuscito - ma l'entusiasmo è intatto, è quello di sempre, lo stesso di quando provava l'asfalto di Misano sulle minimoto insieme al suo amico Uccio. E in questo weekend Valentino Rossi torna proprio a Misano dove la "curva gialla" lo aspetta più numerosa e rumorosa che mai.

Il circuito adriatico è davvero qualcosa di speciale per lui e per i suoi sostenitori. Qui arrivava, ragazzino, in scooter con gli amici per seguire i duelli fra i campioni di allora, Rainey e Schwantz, e qui ha provato la prima moto "vera", una Honda 125 del team Pileri. Era il 1993, l'anno in cui nasceva Marc Marquez mentre tanti altri suoi rivali di oggi, da Rins a Quartararo, non erano ancora nemmeno venuti al mondo.

Oggi è un mito vivente e ancora ruggente. Poco importa che non vinca un titolo da 10 anni e una gara da oltre due. La Moto GP è la sua vita e la Moto GP ha bisogno di lui. Per questo Valentino Rossi ha già chiarito che correrà anche l'anno prossimo ma, come ha rivelato in un'intervista a Guido Meda di Sky, vuole farlo ad alti livelli e, se ci riuscirà, non è detto che la prossima stagione sia l'ultima.

Valentino Rossi Yamaha
Valentino Rossi non vince una gara da oltre due anni

Valentino Rossi, la rincorsa parte da Misano

A Tavullia si è goduto il bagno di folla, ma ora è pronto e concentrato su Misano, perché la moto è in crescita e dai prossimi Gran Premi si capiranno molte cose:

Stiamo andando meglio: il doppio scarico e il forcellone in carbonio ci stanno aiutando: erano tutte cose da provare. Finalmente: negli ultimi anni non succedeva. Abbiamo già fatto due test con la moto 2020: c'è ancora tanto da lavorare, ma ci sono già dei miglioramenti. Penso che si evolverà almeno fino a febbraio.

Valentino Rossi
Valentino ha guidato moto col numero 46 fin da quando era ragazzino

E alla domanda, quasi buttata lì, se da quella moto dipenderà il suo futuro fino a 50 anni, Valentino non si tira indietro:

Intanto pensiamo a fare una terza parte di stagione buona, ci sono ancora 6-7 gare. Qualcosa si può già fare quest'anno. Poi i risultati dell'anno prossimo saranno importanti per capire se avrò ancora la forza necessaria per continuare oppure no.

Intanto, fra Moto GP e Formula 1 si fanno strada ragazzi che hanno una ventina di anni meno di lui. Rossi non si scompone ma confessa di ammirare molto Charles Leclerc - "un fenomeno, un pilota vero" - mentre sulle due ruote è rimasto sorpreso da Fabio Quartararo:

Ha un talento fuori dal comune, è veramente incredibile. Lui sale in moto, non pensa a niente. Non ha un trascorso di esperienze negative.

Valentino Rossi Quartararo
Valentino confessa grande stima per Fabio Quartararo

Intanto la kermesse di Tavullia è servita anche per ricaricare le pile, godersi il momento e fare il pieno di entusiasmo, anche se di sicuro Valentino non conosce la depressione. È una questione di carattere come ammette lui stesso:

La vita ti insegna che non devi essere troppo triste quando le cose vanno male né troppo felice quando vanno bene. Non è facile: serve equilibrio. Adesso c'è il weekend di Misano e c'è tanto da lavorare, ma da un altro punto di vista c'è il piacere di stare ancora qui, con la stessa pressione, a 20 come a 40 anni: non ti fa stare comodo, ma è bella. È il motivo per cui siamo ancora qui.

E sembra già di sentir cantare Vasco: "Eh già..."

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