Stipendi Milan 2019/2020: quanto guadagnano Giampaolo e i giocatori

I rossoneri riprogrammano la rinascita abbattendo il monte ingaggi e puntando sui giovani. Donnarumma e Romagnoli i punti fermi, curiosità per i nuovi acquisti.

Stipendi Milan 2019/2020

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L'ultima estate in casa Milan ha portato in dote più di una mezza rivoluzione. La società, dopo essersi separata da Gennaro Gattuso, si è affidata a Marco Giampaolo, un allenatore più di concetto rispetto al suo predecessore. L'ex tecnico della Sampdoria è stato chiamato per provare a dare un'identità differente alla squadra, stretta nella morsa di un mercato incompleto dovuto, soprattutto, ai tanti problemi avuti durante tutto il 2019 con la UEFA. Il massimo organismo europeo sta usando un occhio di riguardo nei confronti dei conti rossoneri, disastrati dopo la sciagurata gestione cinese targata Li, Fassone e Mirabelli.

Per questo l'imperativo per i dirigenti milanisti era in primis quello di abbattere il monte ingaggi, portando parallelamente avanti una campagna di rafforzamento principalmente improntata sull'acquisto di giovani talenti potenzialmente rivendibili più avanti, ma contestualmente anche pronti per dare una mano nell'immediato. Parallelamente, la società ha deciso di non rinnovare i contratti di alcuni giocatori che già da tempo erano fuori dal progetto rossonero. In pochi mesi il Milan si è così liberato dei vari Riccardo Montolivo, José Mauri, Andrea Bertolacci, Ignazio Abate e Cristian Zapata, andando a risparmiare circa 10 milioni di euro netti. Inoltre, dopo essersi sgravato dell'ingaggio di Gonzalo Higuain a gennaio, il club ha anche deciso di non riscattare Tiémoué Bakayoko dal Chelsea.

Un altro bel risparmio, se si considera che oltre la cifra per il cartellino i rossoneri avrebbero poi dovuto ritoccargli lo stipendio al rialzo. Per il resto, in attesa di mandare a scadenza o programmare la cessione degli altri giocatori che non stuzzicano l'attuale conduzione tecnica, in entrata si è puntato forte su gente dall'ingaggio mediamente basso. Theo Hernandez, arrivato con la formula del prestito biennale dal Real Madrid, percepisce 'solo' 2 milioni di euro alla pari di Ante Rebic, Leo Duarte e Rafael Leao, mentre Ismael Bennacer e Rade Krunic - entrambi acquistati dall'Empoli - sono vincolati da un contratto con ingaggio fissato rispettivamente a 1,5 e 1,2 milioni di euro netti a stagione.

Stipendi Milan stagione 2019/2020
Marco Giampaolo, allenatore del Milan: il nuovo tecnico rossonero prende quasi il doppio rispetto allo stipendio percepito alla Sampdoria e ha un'opzione per il rinnovo del contratto fino al 2022

Stipendi Milan 2019/2020, la classifica: Donnarumma è il più pagato

Così il più pagato della rosa rimane Gianluigi Donnarumma, il vero top player di questo Milan. Il portiere classe 1999 è blindato da un contratto fino al 2021 pari a 6 milioni di euro, rinnovato nell'estate di due anni fa quando, non senza qualche intoppo, Raiola e la società riuscirono a venirsi incontro al termine di un periodo abbastanza complicato. Il secondo posto di questa particolare classifica se lo prende Lucas Biglia, un nome abbastanza controverso se associato all'universo rossonero: arrivato dalla Lazio a pochi mesi dal termine del suo contratto con i biancocelesti, molto spesso l'argentino è rimasto fermo ai box a causa dei ripetuti infortuni che lo hanno limitato nell'utilizzo.

Eppure i suoi 3,5 milioni netti l'anno incidono non poco sul bilancio milanista, soprattutto se consideriamo il suo apporto alla causa quasi nullo. Subito dietro a Biglia troviamo Alessio Romagnoli, seguito da Pepe Reina e José Suso. Poi, a scalare, ecco arrivare gente più o meno importante, giocatori come Hakan Calhanoglu, Fabio Borini, Franck Kessié e Mattia Caldara, altro oggetto misterioso dispersosi nei meandri di Casa Milan. Il bomber KrzysztofPiatek, arrivato già in epoca di spendingreview, prende uno stipendio da 2 milioni circa, lo stesso di mister Giampaolo.

  • Gianluigi Donnarumma – 6 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Lucas Biglia – 3.5 milioni di euro (scadenza contratto 2020)
  • Alessio Romagnoli - 3.5 milioni di euro (scadenza contratto 2022)
  • José Manuel Reina – 3 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Suso – 3 milioni di euro (scadenza contratto 2022)
  • Hakan Calhanoglu – 2.5 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Fabio Borini – 2.5 milioni di euro  (scadenza contratto 2021)
  • Mattia Caldara – 2.2 milioni di euro (scadenza contratto 2023)
  • Franck Kessié – 2.2 milioni di euro (scadenza contratto 2022)
  • Ricardo Rodriguez – 2.1 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Giacomo Bonaventura – 2 milioni di euro (scadenza contratto 2020)
  • Mateo Musacchio – 2 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Andrea Conti – 2 milioni di euro  (scadenza contratto 2022)
  • Krzysztof Piątek - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2023)
  • Theo Hernandez - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2024)
  • Ante Rebic - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2021)
  • Leo Duarte - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2024)
  • Rafael Leao - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2024)
  • Lucas Paquetà - 1,7 milioni di euro (scadenza contratto 2023)
  • Ismael Bennacer - 1,5 milioni di euro (scadenza contratto 2024)
  • Samu Castillejo – 1.5 milioni di euro (scadenza contratto 2023)
  • Rade Krunic -1.2 milioni di euro (scadenza contratto 2024)
  • Davide Calabria – 1.1 milioni di euro  (scadenza contratto 2022)
  • Antonio Donnarumma – 1 milione di euro (scadenza contratto 2021)
  • Marco Giampaolo - 2 milioni di euro (scadenza contratto 2021 o 2022 con opzione)

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