Match Europa-Stati Uniti: Desalu secondo sui 200 metri, Crippa terzo sui 3000 metri

L’Italia ha collezionato due piazzamenti tra i primi tre nella seconda giornata nel Match tra Europa e Stati Uniti di Minsk grazie al secondo posto di Eseosa “Fausto” Desalu sui 200 metri e al terzo posto di Yeman Crippa sui 3000 metri. 

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La selezione europea ha conquistato il successo sugli Stati Uniti nella classifica finale della prima edizione di questo incontro internazionale disputato al Dinamo National Olympic Stadium di Minsk. Il Team Europe ha totalizzato 724,5 punti precedendo la squadra a stelle a strisce (601,5 punti) grazie a 17 vittorie (sei nella prima giornata e 11 nella seconda).

200 metri maschili: doppietta europea con Gulyev e Desalu

Il campione mondiale ed europeo Ramil Gulyev ha conquistato una vittoria molto netta in 20”16 battendo l’azzurro Eseosa “Fausto” Desalu, ottimo secondo in 20”66 davanti agli statunitensi Kyree King (20”83) e Jamiel Trimble (20”88). Gulyev arrivava dall’eccellente 19”86 realizzato nella finale della Diamond League di Bruxelles. Per Desalu è arrivato un altro secondo posto dopo quello conquistato un mese fa al Campionato Europeo per Nazioni. 

Eseosa Desalu: 

Sono contento per il secondo posto perché più di così non potevo fare contro un campione come Gulyev. Del tempo sono un pò meno soddisfatto, ma abbiamo realizzato che su questa pista non si potesse correre, considerati i tempi di ieri e oggi. Tecnicamente il lanciato era buono, è il mio asso nella manica e ho cercato di essere sciolto e rilassato. Ora ricarico le batterie in vista di Doha

3000 metri: Crippa terzo

Yeman Crippa ha conquistato il secondo piazzamento tra i primi tre classificandosi al terzo posto sui 3000 metri con il personale stagionale in 7’58”11 preceduto in volata dallo statunitense Ben Blankenship (7’57”48) e dallo spagnolo Adel Mechaal (7’57”55). Crippa correrà i 5000 metri ai Mondiali di Doha su una distanza dove ha sfiorato il record italiano di Salvatore Antibo con 13’07”84. 

Yeman Crippa: 

E’ stata una bella gara. Sono contento di come sia andato questo test. Credo di aver corso bene anche l’ultimo giro, e mi sono sentito dopo il raduno in altura a Sankt Moritz

100 ostacoli ostacoli: Nelvis prima con 12”81, Bogliolo sesta

La vincitrice delle Universiadi e del Campionato Europeo per nazioni Luminosa Bogliolo si è classificata sesta in 13”05 nella gara di più alto tasso tecnico disputata in questa stagione dall’ostacolista ligure. La statunitense Sharika Nelvis ha conquistato il successo in 12”81 riscattando la delusione per il quarto posto ai Campionati statunitensi di Des Moines, che l’ha estromessa dai Mondiali di Doha. La polacca Karolina Koleczek si è piazzata seconda in 12”86 precedendo la campionessa europea Elvira Herman (12”92). 

Luminosa Bogliolo: 

La gara non è andata affatto bene. Peccato perché era una grande opportunità in vista dei Mondiali di Doha. So che non sono arrivata a Minsk al meglio a causa degli allenamenti saltati a causa di un problema al piede, ma sono pronta a ripartire per la prossima gara di Sabato a Chorzow in Polonia. Probabilmente questa giornata mi ha fatto capire alcune lacune e saprò su cosa lavorare prima dei Mondiali

400 ostacoli femminili: tripletta europea 

L’Europa ha dominato i 400 ostacoli facendo tripletta con l’ucraina Anna Ryzhikova, vincitrice in 55”32 davanti alla campionessa europea Lea Sprunger (55”46) e alla britannica Meghan Beesley (55”49). L’azzurra Ayomide Folorunso (oro alle Universiadi di Napoli 2019) si è piazzata al quinto posto in 56”80 ripetendo lo stesso tempo di pochi giorni fa di Bruxelles. La favorita statunitense Ashley Spencer è caduta rovinosamente sull’ultimo ostacolo quando era in prima posizione. 

Ayomide Folorunso: 

Per come mi sentivo, poteva andare meglio. Ho colpito qualche ostacolo di troppo, soprattutto i primi due. Qualcosa ha un po' stonato nell’ultima parte di gara quando avrei voluto ingranare la marcia, ma avrò modo di rivederlo a mente lucida a casa e aggiustarlo per Doha. Sono contenta per la bella atmosfera e per la vittoria del team Europa 

Salto in alto femminile: Levchenko batte il personale con 2.02m e batte Lasitskene

La bionda ucraina Yulia Levchenko ha migliorato il record personale con un fantastico salto da 2.02m coronando una gara immacolata, nella quale ha superato tutte le misure al primo tentativo. Levchenko si è migliorata di un centimetro rispetto al 2.01m realizzato due anni fa in occasione dei Mondiali di Londra. Ottima gara anche per la connazionale Iryna Herashchenko, che ha superato 1.96m al primo tentativo e 1.98m alla seconda prova aggiudicandosi il secondo posto precedendo la due volte campionessa mondiale Maria Lasitskene, che ha passato la misura di 1.96m prima di aver bisogno di due tentativi per valicare l’asticella a 1.98m prima di sbagliare un salto a 2.00m e due altri tentativi a ciascuna delle misure successive a 2.02m e a 2.04m. La russa, che ha gareggiato con una vistosa ginocchiera a causa di un piccolo problema fisico, ha subito la prima sconfitta di questa stagione outdoor. 

Yulia Levchenko: 

Ora vado a Doha. Sarà una nuova gara e spero che andrà tutto al meglio. Sono contenta che abbiamo conquistato tanti punti per il team europeo. Tutte le saltatrici del nostro team sono grandi atlete e siamo buone amiche

Lancio del giavellotto maschile: Vetter torna oltre i 90 metri

Il campione mondiale Johannes Vetter è tornato a lanciare oltre i 90 metri con un super personale stagionale di 90.03m al terzo tentativo coronando un’ottima serie comprendente due lanci oltre gli 88 metri (88.31m e 88.03m) e uno da 87.68m. Vetter sta entrando in forma a due settimane dai Mondiali. Di altissimo livello anche l’estone Magnus Kirt, che ha lanciato l’attrezzo alla misura di 88.91m due settimane dopo aver vinto la finale della Diamond League a Zurigo. Terzo posto per Edis Matusevicius con 83.53m. Il campione olimpico Thomas Rohler si è dovuto accontentare del quinto posto con 82.31m. 

Johannes Vetter: 

Mi sono divertito molto a gareggiare qui a Minsk. Abbiamo avuto l’opportunità di gareggiare contro il team statunitense e siamo orgogliosi della nostra vittoria 

Salto con l’asta maschile: Duplantis vince la super sfida con Lisek

Il campione europeo Armand “Mondo” Duplantis ha vinto la grande sfida tra seimetristi con Piotr Lisek con un salto da 5.85m al primo tentativo. Lo svedese ha sbagliato due prove a 5.90m e una prova finale a 6.00m andando vicino all’impresa già riuscita due volte in questa stagione. E’ stata una gara particolare per Duplantis, che avrebbe potuto rappresentare gli Stati Uniti, paese del quale possiede la doppia cittadinanza essendo figlio dell’ex astista americano Greg Duplantis. Lisek ha superato 5.80m al primo tentativo ma ha commesso un errore a 5.85m e due a 5.90m. L’Europa ha fatto poker piazzando il polacco Pawel Wojchiechowski e il greco Konstantinos Filippidis al terzo e al quarto con la stessa misura di 5.75m. Per il Vecchio Continente un bel bottino di 27 punti. 

Lancio del disco maschile: Weishaidinger oltre i 67 metri

L’austriaco Lukas Weishaidingher ha conquistato il successo con la misura di 67.22m precedendo il polacco Piotr Malachowski (64.89m). 

110 ostacoli maschili: Ortega batte Shubenkov

Il vice campione olimpico Orlando Ortega si è imposto in un buon 13”21 pochi giorni dopo aver vinto il secondo titolo della Diamond League della sua carriera a Bruxelles. Lo spagnolo ha preceduto il russo Sergey Shubenkov, che conferma i suoi progressi dopo l’infortunio classificandosi al secondo posto in 13”39 davanti allo statunitense Freddie Crittenden (13”43). 

Orlando Ortega: 

E’ stata una gara eccellente. Sono contento del mio risultato e orgoglioso per la vittoria del team europeo. Sono tutti atleti straordinari ed è stato un piacere gareggiare con loro 

Lancio del martello femminile: Fiodorow oltre i 74 minuti

Pur in assenza della primatista mondiale Anita Wlodarczyk (assente in questa stagione per un infortunio), la Polonia continua la sua grande tradizione con Joanna Fiodorow, che ha superato la barriera dei 74 metri con un ottimo 74.34m (non lontano dal personale di 74.71m) precedendo la bielorussa Hanna Malyshik (72.70m) e la statunitense Brooke Andersen (72.59m).  

Getto del peso femminile: Ewen vince con il personale

La statunitense Maggie Ewen ha vinto stabilendo il record personale con 19.47m al terzo tentativo conquistando l’unico successo statunitense nelle gare dei lanci e nei salti nella seconda giornata. La svedese Fanny Roos si è classificata seconda con il record nazionale con 19.06m. 

Salto in lungo femminile: vittoria per la bielorussa Mironchyk -Ivanova

Il pubblico di casa ha festeggiato la vittoria della bielorussa Nastassia Mironchyk Ivanova con 6.74m per un centimetro sull’ucraina Maryna Beck Romanchuk (moglie del nuotatore Mychajlo Romantchuk, avversario dell’azzurro Gregorio Paltrinieri). La quattro volte campionessa mondiale Brittney Reese si è classificata al terzo posto con 6.71m. 

200 metri femminili: buon 22”61 di Brown

La campionessa statunitense di Des Moines 2019 Brittany Brown ha dominato i 200 metri femminili in un buon 22”61 superando la britannica Beth Dobbin (22”92) e l’altra statunitense Kyra Jefferson (22”99).   

400 ostacoli maschili: Kendziera e Lattin firmano la doppietta statunitense

David Kendziera e Amare Lattin hanno firmato la doppietta per gli Stati Uniti classificandosi primo e secondo in 48”99 e in 49”12. Il francese Ludvy Vaillant è stato il migliore degli europei in terza posizione con 49”20.   

800 metri maschili: Tuka supera Kszczot in volata 

Il bosniaco Amel Tuka prosegue il suo ottimo momento di forma vincendo gli 800 metri in 1’46”77 in volata sul campione Adam Ksczcot, che completa la doppietta europea classificandosi secondo in 1’46”89 davanti allo statunitense Isaiah Harris (1’46”94) e al britannico Jamie Webb (1’47”13). 

Amel Tuka: 

Per me è naturale finire forte le gare. Mi piace allenarmi sulla velocità perché mi aiuta molto in gare come queste 

1500 metri femminili: Grace vince con il record personale 

La trentenne statunitense Kate Grace (finalista olimpica a Rio 2016) ha dominato la gara stabilendo il record personale con un buon 4’02”49 con oltre due secondi sulla connazionale Shannon Osika (4’04”92). Il terzo posto è andato alla figlia d’arte britannica Elish McColgan (4’05”58). 

Salto triplo maschile: Benard oltre i 17 metri

Lo statunitense Chris Benard è stato l’unico a superare i 17 metri vincendo con 17.01m al secondo tentativo davanti al britannico Chris Benard (16.71m)

Staffetta mista: Europa trionfa con una grande frazione di Tuka

Il quartetto europeo composto dai tedeschi Partick Domogala, Jessica Bianca Wessolly, dalla polacca Iga Baumgart Witan e dall’ottocentista Amel Tuka ha trionfato nella staffetta mista in 3’21”13 davanti agli Stati Uniti che schieravano Remontay McClain, Allyson Felix, Klara Parker, Isiah Harris (3’21”21). Da sottolineare l’eccellente frazione di Tuka, che ha dimostrato di essere in grandi condizioni di forma in vista degli 800 metri dei prossimi Mondiali di Doha.  

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