Match USA - Europa: Re terzo nei 400 metri, Tortu quarto sui 100 metri

L’Europa guida la classifica generale con 328 punti contro i 312 degli Stati Uniti dopo la prima giornata di “The Match” allo Stadio Dinamo di Minsk. 

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La prima giornata del Match Europa contro Stati Uniti al Dinamo Olympic Stadium è stata caratterizzata dagli ottimi risultati di Maksim Nedasekau nel salto in alto (migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.35m), di Anzhelika Sidorova nel salto con l’asta femminile (4.85m), di Darrel Hill nel getto del peso (22.35m), di Pawel Fajdek nel lancio del martello (80.71m) e di Sandra Perkovic nel lancio del disco femminile (67.65m). Davide Re si è classificato terzo nei 400 metri in 46”05, mentre Filippo Tortu ha concluso i 100 metri al quarto posto in 10”29 con vento contrario di -1.1 m/s. L’Europa ha vinto solo sei gare su diciotto ma ha ottenuto un maggior numero di piazzamenti tra i primi tre.

400 metri maschili: Re terzo dietro a due americani

Il primatista italiano Davide Re si è confermato il migliore in Europa in questa stagione classificandosi terzo in 46”05 alle spalle di Michael Cherry (45”13) e Wil London (45”39), due statunitensi che non si sono qualificati per i Mondiali di Doha.  Il quattrocentista di Imperia ha preceduto l’altro statunitense Tyrell Richard (46”38). Nathan Strother, l’unico americano qualificato per i Mondiali di Doha, è arrivato ultimo in 47”15.  

Davide Re: 

Mi do un 6+, sapevo di non essere al meglio perché stiamo lavorando per Doha, ma speravo di correre due o tre decimi in meno 

100 metri maschili: vince Rodgers controvento, Tortu quarto

Mike Rodgers ha conquistato il successo in 10”20 precedendo i connazionali Christopher Belcher (10”25) e Demek Kemp (10”28) in una gara condizionata dal vento contrario di -1.1 m/s e dalla falsa partenza di Isiah Young e dalle successive richieste di spiegazioni che hanno costretto gli sprinter a rimanere sui blocchi di partenza per cinque minuti. Filippo Tortu, che ha vestito il body bianco e arancione della rappresentativa europea, si è classificato quarto in 10”29 precedendo di due centesimi Oje Edoburun, che aveva vinto il titolo britannico solo poche settimane fa.

Filippo Tortu: 

Sono sincero. Speravo di fare meglio, ma forse non c’erano le condizioni adatte perché hanno faticato tutti. Ora rivedrò la gara con calma per trarre le indicazioni migliori in vista dei Mondiali. Nel finale ero troppo contratto. Avevo le gambe pesanti ma sono arrivato a nove centesimi di secondo da Rodgers che ha un personale di 9”85. Non sono soddisfatto ma dormirò sonni tranquilli. Rodgers va forte. Non è una sorpresa. Non è un caso quando si è competitivi da tanti anni

Salto in alto maschile: Nedasekau realizza la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.35m

Il ventunenne bielorusso Maksim Nedasekau ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale con un salto da 2.35m al secondo tentativo dopo aver valicato 2.31m e 2.33m alla prima prova. L’atleta di casa ha tentato successivamente tre prove senza successo a 2.37m. Nedasekau, vice campione europeo a Berlino e oro europeo under 20 a Grosseto 2017, si candida come favorito in vista del Mondiali di Doha. Il russo Ilya Ivanyuk, terzo alle spalle di Nedasekau agli Europei di Berlino 2018, si è classificato al secondo posto con 2.31m alla terza prova prima di passare la quota di 2.33m. Ivanyuk ha potuto effettuare un solo tentativo a 2.35m a causa dell’assurdo regolamento che non consente ai saltatori di provare più di otto salti. Nedasekau ha migliorato il primato mondiale stagionale precedentemente detenuto dall’azzurro Stefano Sottile e da Ivanyuk. Jeron Robinson è stato il migliore statunitense in terza posizione con 2.29m.

Maksim Nedasekau: 

Ogni volta che facevo un tentativo, tutto lo stadio applaudiva. Ho sentito il sostegno di tutti. E’ importante aver vinto questa gara nella mia città natale

Salto con l’asta femminile: Sidorova vince con 4.85m

Nella gara di maggiore livello tecnico dell’intera manifestazione la russa Anzhelika Sidorova ha valicato l’asticella alle misure di 4.80m e di 4.85m sempre al secondo tentativo davanti alla greca Ekaterini Stefanidi, che l’aveva superata a pari misura nella finale della Diamond League di Bruxelles. Stefanidi ha preceduto la statunitense Katie Nageotte per un numero minore di errori a 4.70m, stessa misura superata anche dalla svedese Angelica Bengtsson. 

Anzhelika Sidorova: 

Mi diverto a gareggiare in questo tipo di manifestazioni. Da un lato sento la responsabilità di dover ottenere il massimo risultato per il mio team. Dall’altro lato ricevo grande sostegno dai miei compagni di squadra e dai fans 

Getto del peso maschile: Hill sfiora il personale con 22.35m

Il gigante statunitense Darrell Hill ha realizzato uno dei migliori risultati tecnici della prima giornata ottenendo un super lancio di 22.35m al quinto tentativo, misura che avvicina di nove centimetri il primato personale realizzato nel 2017 in occasione della vittoria nella finale della Diamond League di Bruxelles con 22.44m. Hill ha realizzato anche un secondo miglior lancio da 22.13m. Di livello eccellente anche il polacco Konrad Bukowiecki, che ha sfiorato il muro dei 22 metri con un lancio da 21.92m al terzo tentativo in una serie comprendente altre due misure da 21.70m e 21.85m. Il croato Filip Mihalievic ha superato la barriera dei 21 metri con 21.60 classificandosi terzo davanti al bosniaco Mesud Pezer (20.99m) e al campione NCAA Indoor Payton Otterdahl (20.72m). 

Salto in lungo maschile: tre atleti a 8.17m

Gara combattuta con tre atleti a pari misura di 8.17m. Il successo è andato allo statunitense Damarcus Simpson grazie al secondo miglior salto da 8.13m prima del salto da 8.17m che gli ha permesso di strappare il primo posto al campione europeo Miltiadis Tentoglou, che conduceva con 8.17m e 8.10m. Lo spagnolo Eusebio Caceres ha realizzato la stessa misura di 8.17m ma si è dovuto “accontentare” del terzo posto perché ha ottenuto 7.96m come secondo miglior salto. 

Lancio del disco femminile: Perkovic oltre i 67 metri

La campionessa olimpica Sandra Perkovic sta entrando in forma in vista dei Mondiali di Doha e ottiene l’eccellente misura di 67.65m al sesto tentativo. La discobola di Zagabria si è portata al comando con un lancio da 63.96m superando la statunitense Laulauga Tausaga Collins, che aveva precedentemente migliorato il primato personale di 63.71m al quinto tentativo. L’altra statunitense Valarie Allman si è classificata al terzo posto con 62.44m. 

Sandra Perkovic: 

Il team europeo è il migliore al mondo. Mi sono goduta l’atmosfera di Minsk. Lo stadio ha gridato quando ho lanciato oltre i 67 metri

Lancio del martello maschile: Fajdek batte Nowicki con un lancio oltre gli 80 metri 

Il campione del mondo Pawel Fajdek ha superato la barriera degli 80 metri con 80.71m (a soli 17 centimetri dal personale stagionale) al terzo tentativo in uno dei due lanci validi precedendo il connazionale Wojchech Nowicki (78.83m) in una gara dominata dai grandi specialisti polacchi. Il team europeo ha completato la tripletta con il britannico Nick Miller (77.89m). 

Pawel Fajdek: 

Sono orgoglioso di far parte del team europeo. E’ tutto meraviglioso, anche se ora mi sento stanco. Minsk è una bella città con ottime strutture sportive. E’ la mia prima volta in questa città ma ho trovato molti amici

Staffetta 4x100 maschile: Stati Uniti trionfano in 38”26

Il quartetto statunitense formato da Demek Kemp, Michael Rodgers, Isiah Young e Christopher Belcher si è imposto in 38”26 ma avrebbe potuto essere un tempo più veloce se Belcher non avesse alzato le braccia prima del traguardo per festeggiare la vittoria. La formazione europea composta interamente da velocisti olandesi (Joris Van Gool, Taymir Burnet, Hensley Paulina e Churandy Martina) si è ben difesa classificandosi seconda in un buon 38”45, prestazione di ottimo livello anche in vista dei prossimi Mondiali di Doha. Terzo posto per la formazione B degli Stati Uniti con 38”70. 

Staffetta 4x100 femminile: dominio statunitense

Gli Stati Uniti hanno dominato piazzando entrambi i quartetti ai primi due posti. La formazione A composta da Dezerea Bryant, Morolake Akinosoun, Caitland Smith e Ashley Henderson ha conquistato il successo in 43”36 precedendo di 30 centesimi di secondo le connazionali Courtney Davis, Klara Parker, Kortnei Johnson e Kyra Jefferson. 

400 metri femminili: Jonathas supera Felix

Gli Stati Uniti hanno fatto doppietta con Wadeline Jonathas, vincitrice in 51”01 davanti alla pluri-medagliata olimpica e mondiale Allyson Felix, che ha migliorato il personale stagionale con 51”36 dopo una gara in rimonta che le ha permesso di recuperare posizioni dal sesto al secondo posto sul rettilineo finale. La polacca Iga Baumgart Witan è stata la migliore delle europee in terza posizione con 51”52 davanti alla britannica Jodie Williams (51”83). 

100 metri femminili: Neita batte Bryant al photo-finish

La britannica Darryl Neita ha battuto la vincitrice dei Campionati statunitensi sui 200 metri Dezerea Bryant per un centesimo di secondo in 11”29. Terzo posto per la statunitense Morolake Akinosoun in 11”35. 

Lancio del giavellotto femminile: Winger e Khaladovich oltre i 64 metri

La statunitense Kara Winger ha realizzato il lancio della vittoria con 64.63m superando la bielorussa Tatsiana Khaladovich, che stava conducendo con un lancio da 64.41m ottenuto alla terza prova. La francese Alexie Alais si è classificata al terzo posto con 60.86m. 

Salto triplo femminile: Franklin supera Mamona

La statunitense Tori Flanklin si è aggiudicata il successo con 14.36m al quarto tentativo superando in classifica la portoghese Patricia Mamona, che si era portata in testa con 14.21m al primo tentativo. La lituana Dovile Kilty (moglie del velocista inglese Richard Kilty) si è piazzata al terzo posto con 14.08m. 

800 metri femminili: doppietta europea con Bell e Lyakhova

L’Europa ha fatto doppietta conquistando il primo e il secondo posto con la britannica Alexandra Bell (2’04”81) e l’ucraina Olga Lyakhova (2’04”90). 

1500 metri maschili: Thompson supera per due centesimi Wightman 

Lo statunitense Josh Thompson ha superato il britannico Jake Wightman per due centesimi di secondo in 3’38”88 in un bel testa a testa sul rettilineo finale. Terzo posto per lo statunitense Ben Blankenship in 3’39”63.  

Dominio statunitense sui 3000 siepi maschili e sui 3000 metri femminili

Lo statunitense Stanley Kebenei si è aggiudicato il successo in volata in 8’33”65 precedendo per dieci centesimi lo spagnolo Daniel Arce. La statunitense Elise Cranny ha preceduto Rachel Schneider sui 3000 metri femminili per sette centesimi di secondo in 9’00”70. 

La seconda giornata di Martedi 10 Settembre vedrà impegnati altri quattro azzurri: Ayomide Folorunso sui 400 ostacoli alle ore 18.58, Fausto Desalu sui 200 metri alle 20, Luminosa Bogliolo sui 100 ostacoli alle 20.18 e Yeman Crippa sui 3000 metri alle 20.35. Anche la seconda giornata andrà in onda su Sky Sport 1 dalle 18 alle 21. 

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