Inter, Gotze nel mirino: potrebbe arrivare a parametro zero nel 2020

Il trequartista tedesco si trova a un bivio: indietro nelle gerarchie del tecnico Favre, per rinnovare vuole garanzie tecniche che difficilmente saranno esaudite. I nerazzurri potrebbero bloccarlo per la prossima stagione.

Mario Gotze

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Chiuso il calciomercato estivo nel migliore dei modi, l'Inter si gode i nuovi arrivati - compresi i colpi last minute Sanchez e Biraghi - e si affida al nuovo tecnico Antonio Conte per cercare almeno di mettere in difficoltà la Juventus nella corsa allo Scudetto. Se è vero però il detto che il mercato non dorme mai, c'è da scommettere che il club nerazzurro, pur concentrandosi sul presente, stia già progettando le mosse del futuro. 

Un'indiscrezione in questo senso arriva dalla Germania, dove il quotidiano tedesco Die Welt riporta la notizia secondo cui sarebbe proprio l'Inter il club in pole position per assicurarsi a partire dalla prossima stagione i servizi di Mario Gotze, talento caduto in disgrazia che nel 2020 potrebbe liberarsi gratis dal Borussia Dortmund, il club in cui è cresciuto e dove è tornato nel 2016 dopo una sfortunata parentesi al Bayern Monaco.

27 anni, da tempo fuori dalle rotazioni del tecnico Lucien Favre, Gotze avrebbe chiesto ai dirigenti del Borussia Dortmund precise garanzie tecniche prima di rinnovare il contratto in scadenza tra un anno, garanzie che difficilmente gli saranno riconosciute da un club che non sembra più considerarlo un giocatore importante. Ecco allora che l'attaccante tedesco potrebbe cercare di ripartire altrove, anche all'estero, opzione percorribile come da lui stesso ammesso.

Mario Gotze segna il gol nella finale dei Mondiali di Brasile 2014 Germania-Argentina 1-0
Subentrato a Miroslav Klose, Mario Gotze decise la finale dei Mondiali di Brasile 2014 con un guizzo che regalò alla Germania il quarto titolo iridato.

Inter, intriga la scommessa Mario Gotze: scontro con la Juve?

Il 13 luglio 2014 Mario Gotze toccava il cielo con un dito, decidendo la finale dei Mondiali 2014 giocati in Brasile, concludendo un percorso iniziato 12 mesi prima e iniziandone un altro che a soli 22 anni lo vedeva proiettato tra i migliori calciatori al mondo. Talento purissimo, capace di svariare su tutta la trequarti e di segnare così come di servire assist, l'attaccante tedesco si era trasferito nell'estate 2013 al Bayern Monaco, che per strapparlo al Borussia Dortmund dove era cresciuto aveva sborsato la bellezza di 37 milioni di euro.

In Baviera però le cose non sono andate per il verso giusto: se i trofei non sono mancati, infatti, nessuno ha più visto il talento che si sarebbe dovuto prendere sulle spalle l'attacco della Germania e che invece sembrava incapace di ripetersi lontano da Dortmund. Città in cui è tornato dopo tre stagioni, convinto di potersi fare perdonare il "tradimento" con una serie di belle prestazioni: niente da fare, dato che un inaspettato disturbo del metabolismo energetico che lo ha costretto a diversi mesi di stop e fatto temere addirittura il ritiro anticipato.

Sconfitta la malattia, Gotze ha impiegato mesi a tornare quello di un tempo ma alla fine sembrava esserci riuscito: nel corso dell'ultima stagione per lui uno score di tutto rispetto, 34 gare, 7 reti e altrettanti assist che lasciavano immaginare un'avvenuta rinascita. In questo inizio di stagione, invece, l'attaccante 27enne, che sognava di riprendersi la Germania con cui non scende in campo dal 2017, si è ritrovato inaspettatamente scavalcato nelle gerarchie dal belga Thorgan Hazard, fratello del più noto Eden e costato al club in estate oltre 25 milioni di euro.

È Hazard, con Marco Reus e Jadon Sancho, a completare il trio che agisce alle spalle di Alcacer nel 4-2-3-1 di Favre. Per Gotze fino a oggi soltanto 23 minuti in campo: 12 nella prima di Bundesliga contro l'Augsburg, a risultato già acquisito, 11 contro il Uerdingen in Coppa di Germania. Davvero troppo poco per un calciatore che si stava ritrovando e che senza continuità di utilizzo rischia di perdersi ancora. Ecco così spiegati i motivi dei tentennamenti sul rinnovo del contratto e l'apertura a un futuro all'estero.

Gotze potrebbe essere una scommessa interessante e a costo zero, l'Inter potrebbe scommettere sul suo desiderio di tornare protagonista, sulla sua determinazione, e portarsi a casa un giocatore che se sta bene può ancora fare la differenza ad altissimo livello. Nei mesi scorsi si era parlato anche di un interessamento della Juventus, poi apparentemente sfumato ma che potrebbe concretizzarsi nuovamente nelle prossime settimane. Sarà Super Mario il nuovo oggetto del contendere tra gli ex amici Marotta e Paratici?

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