Sei azzurri in gara nel Match tra Europa e Stati Uniti

Lo Stadio Dinamo di Minsk è pronto ad ospitare the “Match”, l’incontro tra Europa e Stati Uniti in programma lunedì 9 e martedì 10 settembre.

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The “Match” tra Europa e Stati Uniti riporta alla memoria il ricordo degli storici incontri tra le superpotenze degli Stati Uniti e dell’allora Unione Sovietica negli anni 60 e 70 che fecero registrare i record mondiali di Valeri Brumel e di Volodymir Yashchenko nel salto in alto. 

L’incontro ideato su iniziativa della European Athletics presieduta dal norvegese Sven Arne Hansen si propone di diventare per il mondo dell’atletica l’equivalente della Ryder Cup di golf tra Europa e Stati Uniti. 

Sei atleti italiani vestiranno la maglia della selezione europea nell’incontro tra Europa e Stati Uniti in programma Lunedì 9 e Martedì 10 Settembre nel nuovo Stadio della Dinamo di Minsk. Gli azzurri che si sono meritati la convocazione sono Filippo Tortu sui 100 metri, Eseosa Desalu sui 200 metri, Davide Re sui 400 metri, Yeman Crippa sui 3000 metri in campo maschile, Luminosa Bogliolo sui 100 ostacoli e Ayomide Folorunso sui 400 ostacoli. La massiccia presenza di atleti azzurri nel team europeo rappresenta per la Federazione italiana di atletica un motivo di grande orgoglio perché suggella un anno ricco di soddisfazione per i nostri colori. 

Il team europeo presenta sei campioni del mondo in carica e 15 medaglie d’oro europee. Gli Stati Uniti schierano tre campioni olimpici in carica e tanti atleti, che parteciperanno ai prossimi Mondiali di Doha. 

Per tanti atleti l’appuntamento di Minsk sarà l’ultimo test importante che porta ai prossimi Mondiali d’autunno in programma a Doha dal 27 Settembre al 6 Ottobre. 

100 metri maschili: Tortu sfida Rodgers e Gemili

Il team europeo sui 100 metri sarà rappresentato dall’azzurro Filippo Tortu e dai britannici Adam Gemili e Oje Edoburun, che sfideranno gli statunitensi Michael Rodgers, Isiah Young e Christopher Belcher. Ha rinunciato purtroppo l’altro azzurro Marcell Jacobs, a riposo precauzionale per un problema muscolare all’adduttore. 

Tortu ha realizzato un personale stagionale di 10”10 a Oslo e si è avvicinato successivamente a questo tempo correndo in 10”15 controvento a Ostrava. Dopo due mesi di pausa per un infortunio subito in occasione della gara della Diamond League di Stanford il primatista italiano dei 100 metri è tornato alle gare al Palio della Quercia di Rovereto, dove ha vinto in 10”21 con un forte vento contrario di -1.5 m/s. 

Filippo Tortu: 

Voglio correre più forte di Rovereto. Dopo Rovereto abbiamo lavorato tanto e bene. Minsk è una tappa di passaggio verso Doha. E’ bello aver ricevuto la proposta di partecipare, penso che sia una manifestazione interessante e ho molta voglia di gareggiare. Mi piacerebbe battere Rodgers e vincere la gara. Purtroppo non c’è Marcell Jacobs, ma l’importante è che stia bene e che possa recuperare al meglio per i Mondiali. A Rovereto mi è piaciuto il finale ma non è una sorpresa perché è il mio punto di forza da anni. Nella partenza ho notato passi in avanti

Oje Edoburn ha vinto il titolo britannico in 10”18 con forte vento contrario battendo il campione europeo di Berlino Zharnel Hughes. Adam Gemili ha rinunciato all’appuntamento di Minsk. 

Il rivale statunitense più accreditato dell’azzurro è il trentaquattrenne Michael Rodgers, che si è qualificato per i Mondiali di Doha grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi di Des Moines. Rodgers è uno dei velocisti più prolifici in circolazione con 46 prestazioni al di sotto dei 10 secondi (l’ultimo in ordine cronologico è stato il 9”97 realizzato a fine Agosto a Madrid). Gli altri due statunitensi in gara a Minsk sono Christopher Belcher e Isiah Young, che vantano personali di 9”92 e 9”93 rispettivamente. Completa il cast degli statunitensi Demek Kemp, battuto da Tortu a Rovereto. Per la prima volta nella storia potrebbe venire abbattuta la barriera dei 10 secondi su suolo bielorusso. L’appuntamento con i 100 metri di Minsk è fissato per Lunedì 9 Settembre alle 19.30 locali. 

Tortu e Re saranno impegnati Lunedì, mentre Desalu, Bogliolo, Folorunso e Crippa saranno impegnati nella serata di Martedì. 

200 metri maschili: Desalu contri i campioni del mondo Gulyev e Kilty

Eseosa Desalu si è guadagnato la convocazione grazie al secondo posto sui 200 metri al Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz in 20”69 a tre soli centesimi di secondo dal britannico Richard Kilty. Lo sprinter di Casalmaggiore allenato dal giovane coach Sebastian Bacchieri ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera con 20”26 al Meeting di La Chaux de Fonds arrivando a soli 13 centesimi di secondo dal record personale di 20”13 realizzato in occasione dello splendido sesto posto agli Europei di Berlino. Eseosa ritroverà il campione mondiale di Londra 2017 ed europeo di Berlino 2018 Ramyl Gulyev, sceso sotto i 20 secondi anche in questa stagione in occasione della vittoria in 19”99 nella tappa della Diamond League di Doha sulla pista del Khalifa Stadium e del secondo posto nella finale della Diamond League a Bruxelles in 19”86 (secondo miglior tempo della sua carriera). L’altro campione del mondo in gara è Richard Kilty, che conquistò il titolo iridato sui 60 metri indoor a Sopot 2014 contro ogni pronostico e bissò questo successo l’anno dopo agli Europei Indoor di Praga 2015. 

400 metri maschili: Davide Re guida il team europeo 

Il primatista italiano Davide Re ha coronato la grande stagione con la doppia vittoria sui 400 metri e nella staffetta 4x400 nel Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz ad inizio Agosto. L’ex maestro di sci e ora studente di medicina di Imperia guida le liste europee dell’anno con il record italiano 44”77 realizzato sulla pista svizzera di La Chaux de Fonds. Dopo un periodo di pausa agonistico nel quale ha potuto ricaricare le pile l’allievo della coach reatina Maria Chiara Milardi è pronto ad affrontare l’ultima parte di una lunga stagione che culminerà con i Mondiali di Doha. Sulla pista dello Stadio Dinamo di Minsk il recordman italiano affronterà i compagni del team europeo Luca Janezic (campione europeo under 23 a Bydgoszcz 2017), Rabah Yousif della Grand Bretagna e Karol Zalewski della Polonia e gli statunitensi Nathan Stother (terzo ai Campionati statunitensi di Des Moines e qualificato per i Mondiali di Doha), Will London e Michael Cherry. Re scenderà in pista Lunedì sera alle 19.58. 

Davide Re: 

Quella di Minsk sarà un’ottima competizione in un contesto internazionale per fare il punto della situazione e superare i turni sperando di correre anche la staffetta mista. Ho voglia di confrontarmi con le sensazioni che provo in allenamento, ma soprattutto con gli altri quattrocentisti europei che stanno finalizzando come me i Mondiali

3000 metri maschili: Crippa sfida Mechaal e True

Yeman Crippa ha conquistato la vittoria sui 5000 metri (una delle quattro vittorie azzurre) al Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz e si è classificato quarto sui 3000 metri nella gara vinta dallo spagnolo Adel Mechaal, che sarà compagno di squadra del trentino a Minsk. Il nome più importante della squadra statunitense è quello di Ben True (13’09”81 sui 5000 metri al Golden Gala di Roma). I 3000 metri saranno la gara più lunga del programma del mezzofondo della due giorni di Minsk. Crippa arriva da una stagione straordinaria nella quale ha sfiorato due volte il record italiano dei 5000 metri del grande Salvatore Antibo correndo in 13’09”52 a Roma e in 13’07”84 a Londra. 

Yeman Crippa: 

Al raduno di Sankt Moritz è andato tutto al meglio. Questo 3000 metri è un ottimo test dopo l’altura per capire quanto mi ha fatto bene questo raduno. Sono super carico per i Mondiali. Se bisogna arrivare bene a Minsk, a Dona bisogna arrivarci benissimo

100 metri ostacoli femminili: Bogliolo sfida le big statunitensi Ali, Nelvis e Claye

La convocazione nella squadra europea per the “Match” è per Luminosa Bogliolo la ciliegina sulla torta dopo una stagione perfetta nella quale ha compiuto un salto di qualità enorme scendendo sotto i 13 secondi per nove volte, sette volte sotto i 12”90 e ha vinto 13 gare su quattordici classificandosi seconda solo nella batteria del meeting di Padova. L’allieva di Ezio Madonia e di Antonio Dotti ha sfiorato più volte il record italiano di Veronica Borsi arrivando fino a 12”77 a La Chaux de Fond. L’ostacolista ligure ha vinto l’oro alle Universiadi di Napoli in 12”79 e il Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz battendo tra le altre la tedesca Cindy Roleder, campionessa europea ad Amsterdam 2016 e medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino 2015. Si tratta di grandi risultati per un’atleta che fino ad un paio di stagioni fa si allenava solo due volte alla settimana. Le avversarie principali della ventiquattrenne di Alassio saranno la campionessa europea di Berlino 2018 Elvira Herman della Bielorussia e tre star statunitensi Nia Ali, Sharika Nelvis e Queen Claye, che si sono classificate rispettivamente al secondo, al quarto e al quinto posto ai Campionati nazionali di Des Moines. 

Luminosa Bogliolo: 

Ho avuto un’intossicazione alimentare e qualche problemino al piede sinistro ma non è nulla di grave. Dopo il match andrò direttamente a Chorzow dove gareggerò il 14 Settembre. Poi solo allenamenti prima di Doha

400 ostacoli femminili: Folorunso e Sprunger sfidano Spencer 

Con la convocazione nel team europeo l’altra vincitrice azzurra delle Universiadi di Napoli Ayomide Folorunso corona una stagione di altissimo livello nella quale è scesa per la prima volta in carriera al di sotto della barriera dei 55 secondi con 54”75, che ha permesso all’atleta di Fidenza di salire al decimo posto nelle liste mondiali dell’anno. Folorunso arriva a Minsk dopo essersi classificata terza al meeting di Bruxelles in 56”80. La studentessa in medicina e aspirante pediatra avrà come compagne di squadra la svizzera Lea Sprunger (campionessa europea sui 400 ostacoli a Berlino 2018 e oro europeo indoor sui 400 metri a Glasgow 2019)  l’ucraina Anna Ryzhikova e la britannica Meghan Beesley, seconda e terza a Berlino. La stella statunitense in gara è Ashleigh Spencer, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e terza classificata nella finale dei Campionati statunitensi di Des Moines in 53”11 (soltanto la primatista del mondo Dalilah Muhammad e Sydney McLaughlin hanno corso più velocemente nel 2019). 

Ayomide Folorunso: 

Tutto sommato la gara del Memorial Van Damme è andata bene. Una buona ripresa dopo due belle settimane di allenamento. Il mio coach è contento di questo mattoncino in vista di Doha

Le stelle internazionali dell’incontro tra Europa e Stati Uniti - Salto in alto femminile: Lasitskene punta ad allungare la striscia vincente

Maria Lasitskene ha vinto 49 delle ultime 51 gare disputate e si è aggiudicata il quarto diamante della Diamond League vincendo la finale di Bruxelles con 1.99m. La russa ha già superato 2.06m in questa stagione a Ostrava e punta ad allungare la striscia vincente prima dei Mondiali di Doha dove potrebbe diventare la prima saltatrice in alto della storia a vincere tre titoli iridati all’aperto. Lasitskene ha già gareggiato a Minsk nel tradizionale meeting di salto in alto indoor nel centro commerciale a fine Dicembre negli ultimi due anni. Nell’ultima edizione ha vinto con 2.00 metri prima di sfiorare quota 2.07m. Le altre protagoniste sono l’ucraina Yulia Levchenko (vice campionessa mondiale ai Mondiali di Londra 2017 con 2.01m), Yulyia Herashchenko (argento alle Universiadi di Napoli 2019) e la giovane Karina Taranda (campionessa mondiale under 20 a Tampere 2018 e seconda al meeting di Losanna con 2.00m alle spalle di Lasitskene). 

Salto con l’asta femminile: super sfida tra Sidorova, Stefanidi e Nageotte

Una delle gare di maggior tasso tecnico dell’intero incontro perché si affronteranno la campionessa olimpica, mondiale ed europea Katerina Stefanidi, la medaglia d’oro degli Europei Indoor di Glasgow 2018 Anzhelika Sidorova e la vice campionessa statunitense 2019 Katie Nageotte, che hanno battuto la greca di recente. Stefanidi non perde in una grande rassegna internazionale all’aperto dal 2015 ma non avrà vita facile contro due avversarie in grande forma. La greca entra in forma quando sente profumo di medaglie e in vista dei Mondiali di Doha ha fatto poker vincendo il quarto Diamond Trophy consecutivo vincendo la finale della Diamond League a Bruxelles con 4.83m davanti a Sidorova. 

Sidorova ha vinto la gara di salto con l’asta alla stazione di Zurigo con 4.87m. Nageotte ha superato 4.82m a Losanna e a Zurigo e 4.80m ai Campionati statunitensi di Des Moines. 

Stefanidi e Nageotte sono 6-6 nei confronti diretti nel 2019. 

Ekaterini Stefanidi:

Sono in forma per saltare 4.90m. Se non succederà domani, avverrà a Doha. Sarei contenta se fossi in grado di fare 4.90m domani e 5.00 metri a Doha. Con Sidorova in gara potremo stimolarci a vicenda

Salto con l’asta maschile: Duplantis contro Lisek

Il campione europeo di Berlino 2018 Armand “Mondo” Duplantis e l’oro europeo indoor di Belgrado 2017 Piotr Lisek si sfideranno in una gara ad alta quota tra due dei tre atleti che hanno valicato l’asticella posta all’altezza di 6 metri. Duplantis ci è riuscito due volte a Fayetteville e durante l’incontro tra Svezia e Finlandia a Stoccolma. Lisek ha vinto due meting della Diamond League consecutivi a Losanna con 6.01m e a Montecarlo con 6.02m battendo il giovane scandinavo in entrambe le occasioni.  Gli Stati Uniti schierano Cole Walsh, terzo nella finale della Diamond League di Zurigo con 5.83m. 

Salto in lungo femminile: Reese favorita contro Romanchuk

La fuoriclasse statunitense del salto in lungo Brittney Reese (otto volte sul gradino più alto del podio nelle grandi manifestazioni, oro olimpico nel 2012, quattro volte iridata outdoor e tre volte oro mondiale indoor) arriva a Minsk dopo il secondo posto nella finale della Diamond League di Bruxelles con 6.85m. Nella capitale bielorussa la statunitense è favorita contro la vice campionessa europea di Berlino Marina Beck Romanchuk e la padrona di casa Nastassia Mironchuk Ivanova. 

Brittney Reese: 

Ci sono analogie con le gare universitarie statunitensi dove ogni membro del team fa il tifo per i compagni di squadra. Sto cercando di fare sempre meglio in ogni gara. Ho fatto buone cose a Bruxelles. Sono contenta di essere qui per rappresentare gli Stati Uniti prima di Doha

110 ostacoli maschili: sfida stellare tra Ortega e Shubenkov

Si rinnova la sfida stellare tra Orlando Ortega, il campione mondiale di Pechino 2015 Sergey Shubenkov e l’iridato indoor Andy Pozzi. Ortega arriva in grandi condizioni di forma dopo la vittoria nella finale della Diamond League di Bruxelles e una stagione di ottimo livello caratterizzata da altre due vittorie nel circuito dei diamanti a Stanford e a Losanna. Shubenkov ha dimostrato di essere in ripresa dopo l’infortunio subito a Rabat classificandosi terzo a Bruxelles nella finale della Diamond League in 13”33. Gli Stati Uniti schierano Freddie Crittenden, quarto ai Campionati nazionali di Des Moines e secondo ai Giochi Panamericani. 

Lancio del giavellotto maschile: i tedeschi Vetter e Rohler contro Kirt e Matusevicius

L’Europa è pronta a dominare il giavellotto maschile con un quartetto formidabile formato dal campione olimpico di Rio 2016 Thomas Rohler, dal campione mondiale di Londra 2017 Johannes Vetter e dai rappresentanti dei Paesi Baltici Magnus Kirt dell’Estonia (vincitore della Diamond League 2019 e leader mondiale stagionale 2019 con 90.61m) e Edis Matusevicius della Lituania (89.17m in questa stagione). 

Thomas Rohler: 

I fans amano questo nuovo tipo di manifestazione. Non vedo l’ora di poter gareggiare in questa manifestazione a squadre. Lo stadio è fantastico ma il vento era fastidioso e questo potrebbe crearci dei problemi

400 metri femminili: Felix in cerca della forma migliore in vista dei Mondiali

La plurimedagliata Allyson Felix (vincitrice di 18 ori tra Mondiali e Olimpiadi) cerca di trovare la condizione di forma migliore in vista del suo nono Mondiale dove sarà in squadra nella staffetta 4x400 dopo il sesto posto ai Campionati statunitensi di Des Moines. La trentatreenne californiana, diventata mamma a fine Novembre, si è classificata seconda al meeting di Zagabria alle spalle della campionessa mondiale Phyllis Francis. Le altre protagoniste sono la campionessa del mondo indoor di Birmingham Courtney Okolo, la medaglia d’oro europea Justyna Swiety e la britannica Lavia Nielsen, e la campionessa europea under 20 Polina Miller della Russia, che considera Felix come il suo idolo. 

800 metri: il debutto sulla scena internazionale del fenomeno Athing Mu

Trentasei anni dopo il debutto sulla scena internazionale dell’allora quattordicenne Mary Decker (futura campionessa del mondo dei 1500 e dei 3000 metri), un’altra giovane statunitense Athing Mu disputerà la prima grande gara con la maglia degli Stati Uniti. Mu, ragazza nata da genitori di origini sudanesi, si mise in luce lo scorso inverno vincendo sulla distanza spuria dei 600 metri ai Campionati statunitensi indoor in 1’23”57 (record statunitense indoor). Mu sfiderà l’esperta ucraina Olha Lyakhova, bronzo europeo indoor e outdoor in carica. 

800 metri maschili: Kszczot favorito in caso di gara tattica

Le gare di mezzofondo saranno tattiche e non vedranno al via i pacemaker. Questo potrebbe favorire il polacco Adam Kszczot, molto abile in questo tipo di gare come ha dimostrato in occasione del titolo mondiale indoor a Birmingham 2018 e dei tre successi agli Europei outdoor a Zurigo 2014, Amsterdam 2016 e Berlino 2018. 

La Polonia (nazione vincitrice del Campionato Europeo per nazioni) presenta un contingente molto numeroso con altri quattro campioni europei in carica di Berlino 2018: Justyna Swiety (400 metri), Paulina Guba (getto del peso femminile), Michal Haratyk (getto del peso maschile dove sfiderà il forte statunitense Darrell Hill), Wojciech Nowicki, che sfiderà il connazionale Pawel Fajdek in una grande gara di lancio del martello. 

200 metri: Bryant contro Pinto

Sui 200 metri femminili si sfideranno la campionessa statunitense dei 200 metri Dezerea Bryant e la vincitrice del titolo tedesco dei 100 e dei 200 metri Tatjana Pinto. Da seguire anche le britanniche Beth Dobbin e Ashleigh Nelson.  

Sfida dell’Est nel salto in alto 

Il leader mondiale stagionale del salto in alto Ilya Ivanyuk (2.33m in questa stagione) sfida i padroni di casa Maxim Nedasekau (argento europeo a Berlino 2018) e Dzmitry Nabokau. 

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