Rojas seconda triplista di sempre con 15.41m a Andujar

La saltatrice venezuelana Yulimar Rojas ha realizzato la seconda migliore prestazione all-time del salto triplo con la clamorosa misura di 15.41m al Memorial Ramon Higueras di Andujar in Spagna. 

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Yulimar Rojas è sempre più la regina del salto triplo. Con il salto da 15.41m realizzato durante il sesto tentativo al meeting spagnolo di Andujar (cittadina di 38000 abitanti) la campionessa mondiale indoor e outdoor in carica è arrivata a soli due centimetri dal record del mondo realizzato dall’ucraina Inessa Kravetz ai Mondiali di Goteborg 1995 due mesi prima che Yulimar nascesse. Il record del mondo di Kravetz potrebbe avere le ore contate ai prossimi Mondiali di Doha. 

Dopo due salti nulli la sudamericana si è portata al comando con un salto da 15.03m al terzo tentativo. Si è trattato del quarto salto in questa stagione, nel quale Rojas ha superato la barriera dei 15 metri. Nei tentativi successivi Rojas ha ottenuto 14.53m prima di passare il quinto tentativo per risparmiare le energie prima del super salto da 15.41m con vento regolare di +1.5 m/s alla sesta prova.

Rojas ha migliorato di 30 centimetri il precedente record personale realizzato ai Giochi Panamericani di Lima un mese fa con 15.11 e di 10 centimetri il record sudamericano realizzato dalla rivale colombiana Caterine Ibarguen con 15.31m a Montecarlo nel 2014. In questa stagione Rojas aveva già realizzato altre due volte con 15.06m in un altro meeting spagnolo a Huelva e 15.05m a Parigi. In questa stagione ha vinto anche a Montecarlo con 14.98m e Padova con 14.87 battendo in entrambe le occasioni la cubana Liadagmis Povea. Con il record sudamericano Rojas ha riscattato la sconfitta contro Shanieka Ricketts nella finale della Diamond League a Zurigo. 

Rojas ha vinto due titoli mondiali indoor a Portland 2016 e a Birmingham 2018, l’oro ai Mondiali outdoor di Londra 2017 e l’argento olimpico a Rio de Janeiro 2016. Ha superato per la prima volta i 15 metri a 21 anni nel 2016 con 15.02m. 

Rojas ha origini molto umili ed è cresciuta in una baraccopoli di Anzoategui sulle coste del Mare dei Caraibi. Ha iniziato con la pallavolo prima di dedicarsi come la rivale Ibarguen al salto in alto. In questa specialità vinse il titolo sudamericano under 20 e superò la misura di 1.81m, ma nel 2014 iniziò a dedicarsi al salto triplo, anche se suo padre era contrario perché non voleva che la figlia praticasse lo sport. Dal 2015 Yulimar si allena sotto la guida del quattro volte campione del mondo del salto in lungo Ivan Pedroso e oro olimpico a Sydney 2000. 

Ivan Pedroso: 

Mi sono reso subito conto di avere tra le mani un diamante grezzo. Nemmeno io conosco quali siano i suoi limiti

L’azzurra Ottavia Cestonaro si è classificata al settimo posto con 13.35m ma in questa stagione ha realizzato 14.18m in occasione del Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz. 

Il campione olimpico dei 400 metri di Londra 2012 Kirani James è tornato a grandi livelli correndo il giro di pista in 44”47 (decimo miglior tempo mondiale dell’anno) precedendo Youssef Karam (45”41). Liemarvin Bonevacia (46”04). Settimo posto per lo spagnolo Oscar Husillos in 46”88. 

Il vice campione europeo under 23 del getto del peso di Gavle 2019 Leonardo Fabbri si è classificato secondo sfiorando i 20 metri con 19.99m. Prima dei Mondiali di Doha il ventiduenne fiorentino disputerà un altro test in occasione della finale nazionale del Campionato Italiano di società under 23 di Rieti. Il portoghese Francisco Belo si è imposto con la misura di 20..65m. 

Francesca Tommasi si è classificata al sesto posto sui 5000 metri stabilendo la terza migliore prestazione della sua carriera con 15’55”56”. Sui 1500 metri Yassin Bouih si è classificato settimo in 3’39”79 avvicinando il record personale stabilito settimana scorsa a Bellinzona. 

Daisy Jepkemei si è imposta sui 3000 siepi femminili in 9’38”78 nella gara che ha visto la trentina Isabel Mattuzzi classificarsi al settimo posto in 9’56”76. Laura Della Montà si classificata nona in 10’21”82. 

Obiena vola a 5.81m nel salto con l’asta a Chiari

Il saltatore filippino Ernest John Obiena ha migliorato il suo record personale saltando 5.81m al terzo tentativo al meeting di salto con l’asta in piazza a Chiari in provincia di Brescia. L’astista asiatico seguito dal guru del salto con l’asta Vitaly Petrov aveva un personale di 5.76m realizzato lo scorso Luglio in occasione della vittoria alle Universiadi di Napoli. Obiena ha vinto anche i Campionati asiatici 2019 a Doha sulla pedana dove si svolgeranno i prossimi Mondiali. Obiena ha tentato senza successo l’attacco al record asiatico di 5.93m detenuto da Igor Potapovic, che superò 5.92m a Stoccolma nel 1992. Il record della manifestazione bresciana è detenuto da Viktor Chistiakov cn 5.95m dla 1999. Obiena è figlio d’arte di Emerson Obiena, che vinse due medaglie ai Giochi del Sud Est Asiatico. Secondo posto a Chiari per Thibault Collet (figlio di Phillippe Collet,, quinto alle Olimpiadi di Seul 1988) con la misura di 5.56m. Il cinese Huang Bokai ha realizzato 5.56m ma ha commesso un errore in più rispetto a Collet. 

Ernest Obiena: 

A Chiari il pubblico è fantastico. L’Italia è un po' la mia seconda casa. Per un periodo mi sono allenato a Formia seguito da Vitaly Petrov  

Gotilin batte Tanzilli sui 100 metri a Savona

Il giovane francese Amaury Gotilin ha vinto i 100 metri in 10”17 precedendo un ottimo Simone Tanzilli (10”30) con vento a favore di +2.8 m/s al meeting della Torretta alla Fontanassa di Savona. Wanderson Polanco, compagno di squadra di Tanzilli all’Atletica Riccardi Milano, si è classificato al terzo posto in 10”35 davanti a Roberto Rigali e Luca Antonio Cassano, entrambi cronometrati in 10”36. Nella batteria Tanzilli ha eguagliato il record personale con 10”43 con vento regolare di + 1.6 m/s. 

Virginia Troiani ha sfiorato il record personale di un solo centesimo di secondo con 53”54 sui 400 metri a Mariano Comense precedendo la campionessa italiana dell’eptathlon Sveva Gerevini (55”67). 

Sonia Malavisi ha vinto il salto con l’asta della seconda edizione del Fly Marconi di Bassano del Grappa con 4.42m prima di sbagliare tre prove a 4.52m nella gara disputata indoor a causa del maltempo e non in piazza come originariamente previsto. 

La ventunenne lombarda Alessia Pavese ha vinto i 100 metri del meeting “Ritorno in pista” di Viterbo in 11”66 precedendo la vice campionessa olimpica giovanile dei 200 metri Dalia Kaddari (11”72) e Chiara Gherardi (11”91). 

Andrew Howe ha vinto i 200 metri in 20”91 al Trofeo Perseo sulla pista di casa dello Stadio Raul Guidobaldi di Rieti. 

Campionati dei Balcani: doppietta di Ivet Lalova Collio

La velocista bulgara Ivet Lalova ha realizzato la doppietta ai Campionati Balcanici di Pravetz in Bulgaria vincendo i 100 metri in 11”23 e i 200 metri in 22”45 (quarto miglior tempo della sua carriera non troppo lontano dal suo record personale di 22”32 stabilito ai Mondiali di Pechino 2015). 

La cipriota Eleni Artymata si è classificata seconda sui 200 metri in 22”97 e sui 400 metri in 51”77 dietro a Eirini Vasiliou (51”75). 

La vice campionessa olimpica del salto in alto Mirela Demireva si è imposta con 1.91m. Un altro successo bulgaro è arrivato da Georgi Tsonov con un buon 17.03m nel salto triplo. 

La Grecia ha fatto doppietta vincendo il salto con l’asta con Emmanouil Karalis con 5.66m e nel salto in lungo con Miltiadis Tentoglou con 7.88m. 

Great North City Games a Stockton on Tees: Felix vince i 150 metri

Stockton ha ospitato il meeting di street athletics denominato Great North City Games alla vigilia della Great North Run nella vicina Newcastle. 

La stella della manifestazione Allyson Felix (sei volte campionessa olimpica) ha vinto i 150 metri in 17”37. 

Tripletta britannica sui 150 metri con il successo del vice campione europeo dei 200 metri Nethaneel Mitchell Blake in 15”43 davanti a Harry Aikinees Aryetey e Richard Kilty, secondo e terzo con lo stesso tempo di 15”50. Kilty, originario di Stockton, si è imposto sui 100 metri in 10”57. 

La statunitense Queen Claye si è aggiudicata i 100 ostacoli in 13”08 precedendo di tre centesimi di secondo la campionessa britannica 2019 Cindy Ofili. 

La britannica Abigall Izoruru (prima ai Campionati nazionali di Birmingham con 6.86m) ha vinto il salto in lungo con 6.66m precedendo Quanesha Burks. Laura Strati ha realizzato un miglior salto da 6.02m. Damian Czykier ha preceduto il campione britannico David King per un centesimo sui 110 ostacoli in 13”93 con vento contrario di -1.3 m/s. Cole Walsh (grande protagonista in Diamond League) si è aggiudicato il salto con l’asta con 5.45m. 

Le gare sul miglio hanno fatto registrare il successo in un arrivo al photo-finish dell’australiano Jordan Williamsz sul connazionale Ryan Gregson con lo stesso tempo di 4’10”95 e la doppietta britannica di Elish McColgan (4’32”04) e Melissa Courtney (4’33”73). 

Corse su strada: Brigid Kosgei e Mo Farah vincono la Great North Run di Newcastle

La keniana Brigid Kosgei ha stabilito il record del percorso da Newcastle upon Tyne a South Shields con l’eccellente 1h04’25” in occasione della popolare Simplyhealth Great North Run nel Nord dell’Inghilterra. Per la vincitrice delle ultime edizioni delle maratone di Chicago e di Londra si tratta della migliore prestazione mondiale di sempre sulla distanza, anche se questo tempo non potrà venire riconosciuto come record perché il tracciato non rispetta i parametri necessari per l’omologazione dei primati. Kosgei ha preceduto le connazionali Magdalyne Masai (1h07’36), Linet Masai (1h07’44”) e la pluri- vincitrice delle maratone di Londra e New York Mary Keitany (1h07’58”). Kosgei ha battuto il record della manifestazione detenuto da Mary Keitany dal 2014 con 1h05”39. 

La britannica Charlotte Purdue si è classificata quinta e prima tra le europee con 1h08’10”. Sara Dossena ha tagliato il traguardo in nona posizione in 1h10’28” arrivando a 18 secondi dal primato personale nell’ultimo test prima della partenza per Doha dove sarà tra le protagoniste della maratona dei prossimi Mondiali di atletica in programma a mezzanotte di Venerdì 27 Settembre. 

Sara Dossena: 

In un contesto del genere avrei voluto andare più forte, ma ovviamente non ho finalizzato la gara di oggi, che rientra nel percorso di preparazione per i Mondiali di Doha, e quindi va benissimo così, anche perché all’arrivo ne avevo ancora. Non ho finito stremata. E’ un buon test in vista dei Mondiali e ho corso molto vicina al personale

Mo Farah ha vinto per la sesta volta in carriera la Great North Run mantenendo l’imbattibilità in questa manifestazione che dura dall’edizione 2014. Il quattro volte campione olimpico e sei volte iridato ha preceduto di sei secondi il vice campione del mondo di maratona e bronzo olimpico dei 10000 metri Tamirat Tola (59’13”). Farah è in fase di preparazione in vista della prossima Maratona di Chicago del 13 Ottobre. L’olandese Abdi Nageeye ha tagliato il traguardo in terza posizione scendendo sotto l’ora con 59’55”. Lo scozzese Callum Hawkins è stato il migliore tra gli atleti di casa in quarta posizione con 1h00”39. 

Mo Farah: 

La preparazione sta andando bene. Mi sono divertito. Da due anni sono concentrato sulla preparazione per la maratona. La maratona delle Olimpiadi di Tokyo si sta avvicinando all’orizzonte prendo un anno alla volta

L’azzurro Eyob Faniel, selezionato per la maratona dei prossimi Mondiali di Doha, ha tagliato il traguardo in sesta posizione in 1’01”25” avvicinando il personale di 1’00”53 realizzato a Padova lo scorso Aprile. Per l’allievo di Ruggero Pertile si tratta del secondo miglior tempo in carriera. 

Eyob Faniel: 

E’ stato un buon test in vista dei Mondiali di Doha, visto che anche in questa settimana abbiamo continuato a caricare e non abbiamo scaricato come invece d’abitudine prima di ogni gara importante. Ora devo adattarmi al caldo e correre di sera. Andremo in Qatar perché il miglior posto per adattarsi è dove si gareggia

Birell Prague 10 km: Chepkirui e Kosgei sotto i 30 minuti 

Sheila Chepkirui e Dorca Kimeli sono diventate la seconda e la terza donna di sempre a scendere sotto la barriera dei 30 minuti con 29’57” sulla distanza dei 10 km su strada a Praga. Soltanto Jepkosgei ha corso più velocemente nella storia stabilendo la migliore prestazione mondiale di sempre della distanza correndo in 29’43” su questo percorso nel 2017. Norah Jeruto, vincitrice sui 3000 siepi nella tappa della Diamond League di Oslo davanti alla primatista mondiale Beatrice Chepkoech, si è classificata terza in 30’07”. 

Sheila Chepkirui: 

La seconda metà gara è stata molto dura. Ho dovuto lottare duramente per vincere

Nella gara maschile Geoffrey Kirui ha conquistato il successo nella gara maschile stabilendo il miglior tempo mondiale dell’anno con 27’02”. Kirui diventa il quarto di sempre sulla distanza a pari merito con Haile Gebrselassie. Kimeli si è classificato al secondo posto in 27’07 (settimo miglior tempo di sempre). Il diciottenne Bravin Kiptoo ha stabilito il miglior tempo mondiale under 20 di sempre con 27’12”. 

Geoffrey Kirui: 

Ho ancora margini di miglioramento, ma sono contento del risultato

Campionati Italiani dei 10 km su strada: vincono Maraoui e Dini

Fatna Maraoui e Lorenzo Dini si sono laureati campioni italiani dei 10 km su strada a Canelli vicino ad Asti. Maraoui si è aggiudicata il terzo titolo italiano sulla distanza in 33’10” dopo i successi del 2016 e del 2017. La piemontese ha preceduto Giovanna Epis di sette secondi e Valeria Straneo di 13 secondi. Quarto posto per l’altra maratoneta azzurra Anna Incerti in 33’54”. Lorenzo Dini ha conquistato il secondo successo in questa manifestazione in 28’43” bissando il titolo tricolore sui 10000 metri in pista vinto lo scorso Maggio a Monselice. Il livornese ha preceduto Nekagenet Crippa (34’02”).

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