NFL: le lacrime di Davis, ancora record per Brady e i numeri di week 1

Brady, Watkins, Jackson, Brown e Cook per una prima giornata di grandi bottini, numeri roboanti e tanto nuovo football ancora da giocare.

4 condivisioni 1 commento

di - | aggiornato

Share

Dopo tanto, forse troppo, tempo torna l’NFL e la sua domenica che dalle 19 italiane accompagna fino alla piena notte con partite a ciclo continuo è la gioia del tifoso di football che, se ha voluto mettere sul tavolo i soldi per il Game Pass, si può godere o la partita della propria squadra o NFL Redzone, che per i meno inseriti è quello che si può definire il diretta gol del calcio. Dopo la vittoria dei Green Bay Packers sui Chicago Bears di giovedì in una partita non necessariamente da consegnare ai libri di storia, ieri sera sono scese in campo tutte le squadre per l’opening game.

Come sempre le indicazioni dei primi 60 minuti di football non sono da prendere per certe, ma alcune squadre hanno mandato un messaggio preciso. I primi sono i Miami Dolphins che hanno subito un’imbarcata di 42 punti nel solo primo tempo, con Lamar Jackson che ha vivisezionato una secondaria impresentabile mandando in endzone due volte Brown, che alla prima apparizione NFL in un tempo aveva già ampiamente sfondato le cento yards con due segnature. Discorso analogo per i Kansas City Chiefs, che con Sammy Watkins e un Patrick Mahomes di certo non colpito dalla Madden curse, hanno distrutto i Jacksonville Jaguars a casa loro.

Di sicuro il match più bello, divertente e interessante è andato in scena in Carolina, dove i Panthers nonostante una prova imperiale di Christian McCaffrey hanno ceduto il passo ai vice campioni NFL dei Rams che sono riusciti a spuntarla nel finale grazie soprattutto a Malcom Brown e i suoi due TD. Ma questa prima giornata è stato il manifesto delle grandi prestazioni personali e anche di una certa sfortuna, perché due campioni sono già caduti sotto i colpi dei tackle.

NFL: le sfortunate clavicole di Foles e Hill, le lacrime di Davis

Pochi snap dopo aver siglato il contratto della vita e aver giustamente monetizzato due stagioni da protagonista (di cui una coronata con l’MVP del Super Bowl), Nick Foles ha dovuto abbandonare i suoi compagni. Uno splendido TD lanciato a Chark per avviare la rimonta dei Jaguars sui Chiefs, poi mai completata, è costato un sandwich all’ex Eagles che lo ha obbligato a lasciare il campo. La diagnosi è stata da subito impietosa: rottura della clavicola e lungo stop. Davvero una disdetta per i Jaguars, che avevano molte aspettative nel post Bortles e sentivano di aver ritrovato un quarterback affidabile.

Discorso analogo per l’avversario di giornata Tyreke Hill che ha lasciato il proscenio a Sammy Watkins nel primo tempo, ma ha dovuto abbandonare presto la contesa per lo stesso infortunio occorso al quarterback avversario. Anche per lui saranno diverse le settimane di stop. Per concentrarci sui momenti tristi, sono state veramente toccanti le lacrime di Vernon Davis, che dopo uno splendido touchdown spazzando via mezza difesa degli Eagles, è scoppiato in un copioso pianto dedicando la segnatura al nonno morto qualche giorno prima. Un esplosione d’emozione che ha fatto indugiare le telecamere su di lui per tutto il match.

Vikings e Cook a tutta velocità
Falcons travolti da Cook

Ancora e sempre Brady, con Watkins, Cook e Brown

Dopo tutta la querelle Antonio Brown che è approdato ai Patriots dopo le vicissitudini coi Raiders, sono tornati d’attualità i Patriots, ma in realtà dopo il 33-3 con cui hanno distrutto gli Steelers nella prima partita, c’è da pensare che il rischio di rivederli al grande ballo vada ben oltre Brown, anche perché Tom Brady è l’unico quarterback della storia NFL ad aver lanciato più di 300 yards a 42 o più anni e basta guardare la sua carica prima del kick off per capire che tutto scorre, passa e magari va, tranne la voglia di vincere di TB12.

Assieme a lui ci sono state almeno tre prestazioni sbalorditive. La prima della coppia Brown-Jackson che ha prodotto 42 dei 59 punti finali dei Ravens in un primo tempo che ha ritoccato diversi record di franchigia. Come detto, anche Sammy Watkins ha giocato una partita che ha fatto la felicità di tutti i suoi fanta manager con 3 TD e 198 yards guadagnate in un’intesa simbiotica con Patrick Mahomes, infine c’è il ritorno di Dalvin Cook dei Vikings che nel primo tempo ha letteralmente saccheggiato il territorio dei Falcons dominando la scena e imponendo la legge dei suoi che hanno dominato Matt Ryan e compagni. Positivo anche il ritorno di DeSean Jackson nella rimonta dirompente degli Eagles sui Redskins in una giornata di grandi numeri e che promette una stagione di notevole interesse.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.