MMA, UFC 242: Poirier vicino all'impresa, upset clamoroso per Felder

Grandissima prestazione per il Diamante, che va ad un passo dalla vittoria con una ghigliottina. Alla fine, però, trionfa Khabib. Upset di Felder su Barboza.

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Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Impossibile, infatti, non gioire, piangere, esaltarsi e godere di fronte a quanto di bello visto in una fantastica serata per le MMA mondiali qual è stata quella di UFC 242. Una notte all'insegna del rispetto, dei valori, delle arti marziali e non del trash talking. Una sfida pazzesca, che sarebbe potuta finire con la vittoria di uno piuttosto che dell'altro, e che ha mostrato sia i limiti di Nurmagomedov ma anche e soprattutto i suoi pregi, il suo cuore e la sua garra. Prima di cominciare a parlare del match in sé, però, lasciatevi regalare qualche chicca su Khabib vs Poirier.

  • Al termine dell'incontro, Khabib Nurmagomedov ha fatto davvero prendere un colpo alla security dell'evento, saltando giù dalla gabbia col famoso eagle jump con cui aggredì Dillon Danis a UFC 229. Stavolta, però, aveva organizzato tutto per abbracciare Dana White tra l'ilarità del pubblico.
  • Khabib e Poirier si sono scambiati la maglia a fine match, come nelle migliori partite di calcio. Il daghestano metterà all'asta la t-shirt dell'avversario, promettendo di donargli tutti i proventi essendo Dustin molto attivo nel settore della beneficenza.
  • L'armadietto di Dustin Poirier aveva al suo interno due foto, attaccate con il nastro adesivo UFC con cui i cutman sono soliti chiudere i guanti. Erano foto di famiglia, di cui una della figlia.
  • Il discorso post-fight di Khabib Nurmagomedov, incentrato sul rispetto e sui valori delle arti marziali, è stato uno dei momenti più alti dell'intera serata.

Passando alla cronaca round per round, invece, non possiamo che raccontarvi del dominio del primo round di Khabib, che va vicino a finire l'avversario con una neck crank e con dei tentativi di rear-naked choke. Seconda ripresa che vede invece Poirier scuotere Khabib con una buona combinazione, con il daghestano che barcolla ma non molla e riesce a settare dei takedown utili a controllare l'avversario che però tenta una ghigliottina non riuscita. Sottomissione che invece entra per bene nel terzo round, con Nurmagomedov che fa un miracolo riuscendo a lavorare con il suo poderoso collo ed uscendo lateralmente pian piano, con Poirier che pare aver dato tutto in quella ghigliottina e che, poco dopo, verrà finalizzato con una rear-naked choke. Lacrime sincere e colme di rimpianti quelle di Poirier, che al termine dell'incontro dice di non aver dimostrato quanto fosse preparato. Noi, però, ci sentiamo di dire che il Diamante ha fatto davvero benissimo, e che avrà senza dubbio modo di rifarsi.

Passando al co-main event, invece, Paul Felder è riuscito a sorpresa a sconfiggere Edson Barboza nel rematch tra i due. Nel luglio del 2015, infatti, il brasiliano riuscì ad imporsi sul Dragone Irlandese stravincendo ai punti su un avversario ancora decisamente poco esperto, cosa non verificatasi a UFC 242 dove un ottimo Felder è riuscito a prendere le misure a Barboza. Un gran volume di colpi per il vincente del match, che nel frattempo ha anche coltivato una carriera da commentatore e attore: fantastica la sua intervista post-incontro, in cui chiede un avversario di grido oppure si godrà la sua nuova carriera dietro ad un microfono. Grandissima vittoria anche di Islam Makhachev su Davi Ramos, con il sambo che batte il BJJ in questo confronto nell'ottagono delle MMA vinto dal n.15 dei ranking pesi leggeri: gran lavoro del russo, mai in seria difficoltà contro l'avversario. Massacro, invece, di Curtis Blaydes contro uno Shamil Abdurakhimov che dimostra ancora una volta di non essere al livello UFC, finendo per essere distrutto in ground and pound a metà del secondo round. Vince a sorpresa, infine, Carlos Diego Ferreira su Mairbek Taisumov.

MMA: Felder UFC 242
MMA: Paul Felder tenta uno spinning wheel kick nel co-main event di UFC 242.

MMA: il prossimo appuntamento con UFC

Prossima settimana, invece, toccherà a Marvin Vettori rientrare nell'ottagono contro Andrew Sanchez, vincitore del del TUF 23 e originariamente opposto a David Branch. Appuntamento dunque alla notte tra sabato 14 settembre e domenica 15, con il main event che ci offrirà uno scontro di vertice al limite dei pesi leggeri tra Donald Cerrone e Justin Gaethje. Di seguito, invece, i risultati di UFC 242.

  • Pesi leggeri: Carlos Diego Ferreira batte Maribek Taisumov per decisione unanime
    Pesi massimi: Curtis Blaydes batte Shamil Abdurakhimov per TKO (gomitate e pugni) a 2:22 del secondo round
    Pesi leggeri: Islam Makhachev batte Davi Ramos per decisione unanime
    Pesi leggeri: Paul Felder batte Edson Barboza per split decision
    Pesi leggeri: Khabib Nurmagomedov (c) batte Dustin Poirier per sottomissione (rear-naked choke) a 2:06 del terzo round

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