F1, il pagellone di Monza: Leclerc alle stelle, Vettel alle stalle

Mentre Charles vince ancora, Sebastian sbaglia ed affonda malamente, lasciando alla Ferrari un retrogusto dai due sapori. Mercedes meno potente della Rossa di Maranello e nuovamente seconda.

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La passione di Monza rimane quella più focosa di tutta la Formula 1. Nel tempio brianzolo della velocità, Charles Leclerc saluta tutti dall'alto, per la seconda volta con la Ferrari. Il monegasco è stato perfetto, con pole position e vittoria, ottenute con una freddezza da campione (non) consumato. Poche parole, tanti fatti per il numero 16, nuovo astro di Maranello, alle stelle proprio nel Gran Premio di Italia.

Se Leclerc ha toccato le stelle, il compagno di box è finito nelle stalle. Metaforicamente parlando, ma non troppo. Weekend duro e nero per Sebastian, concluso con un fatale errore commesso in gara.

Come l'anno scorso, il tedesco ha sbagliato, annichilendo il pubblico che lo incitava a mille. Se a Spa il quattro volte campione si era messo al servizio per la "causa del cavallino", qui in Italia ha sprecato una buona occasione. Non l'ultima per lui, ma la più importante. Hamilton e Bottas sono usciti dai cancelli dell'autodromo scortati ed a teste basse. Il duo Mercedes le ha prese ancora, ma rimane il più costante e compatto della categoria.

Max Verstappen, l'olandese volante della Formula 1
Partito ultimo, Verstappen ha rimontato sino all'ottavo posto, mantenendo la terza piazza nella classifica di Formula 1

Formula 1, il pagellone del Gran Premio di Italia a Monza

Malgrado ciò - tuttavia - il gradino più alto è ancora da rimandare. Si è visto poco e male l'olandese Verstappen: Max partiva ultimo, consapevole che montare una nuova power unit lo avrebbe penalizzato, ma durante la corsa è finito a muro, per poi rientrare e finire ottavo. Il terzo posto nella graduatoria piloti di Formula 1 è ora insidiato da colui che oggi ha battuto tutti.

Charles Leclerc - Promosso a pieni voti, per la seconda volta consecutiva

Dopo Spa, ecco Monza. Entrambi vincenti per il tranquillo e giovane monegasco che, quando guida, cambia atteggiamento ed intensità. La cosa bella di Charles è che, nonostante la freschezza dovuta dall'età, sembra compassato e consapevole del proprio potenziale. Sulla pista più veloce del calendario, il ragazzo del principato ha mantenuto (ancora una volta) i nervi saldi, anche quando le Freccie d'argento si avvicinavano. 

Hamilton è stato "defilato" a più miti consigli, con una manovra al limite ma ritenuta corretta. Lewis è finito fuori alla Variante della Roggia, inveendo a più non posso. Bottas ha provato nel finale a soffiargli la vittoria, sbagliando. Il propulsore Ferrari esprimeva il massimo potenziale e Leclerc ha sfruttato ogni cavallo, guidando pulito nelle curve. Se ad inizio stagione le gerarchie erano chiare - Vettle prima guida, lui in appoggio - ora possiamo dire che i ruoli siano da invertire. Lo dice la classifica, lo conferma Wikipedia: CL16 è il nome nuovo e vincente della categoria - PROMOSSO

Leclerc è l'astro nascente della Formula 1 moderna
Due vittorie e terzo posto in classifica per Leclerc, pilota monegasco della Formula 1

Team Mercedes - Rimandato

Eppure, Monza avrebbe potuto essere una buona trasferta per il team Mercedes che, comunque, male non è andato. Resta però il rammarico di non aver vinto. Con due strategie differenti, Hamilton e Bottas le hanno prese (nuovamente) dalla Ferrari di Leclerc. Comunicando via radio, Lewis ha dichiarato di quanto la SF90 fosse rapida nei rettilinei, facendo notare ai suoi ragazzi l'ammanco di cavalleria della sua W10.

Avranno recepito il messaggio i tecnici anglo - tedeschi? Nel frattempo, per loro c'è un gap da colmare che nemmeno il finlandese Valtteri è riuscito a compensare, nonostante le gomme soft montate nel finale. Anzi, il nordico ha pure sbagliato nella frenata dopo il traguardo, compromettendo tutto. Ragionando sul computo del weekend, la squadra resta al top, malgrado non abbia colto il successo. Ottimo, ma non eccellente. Da quelle parti sono attratti solo dal numero 1.

Hamilton è il leader della classifica piloti di Formula 1
Lewis Hamilton, prima punta del team Mercedes Formula 1

Sebastian Vettel - Bocciato, per la seconda volta consecutiva

Non possiamo giudicare positivamente il weekend brianzolo del tedesco, giunto a Monza coi migliori auspici, ridimensionati da un errore in gara. Ha girato tutto abbastanza storto per Sebastian: bastava confrontare i garage assegnati al team Ferrari. Quello di Leclerc era incredibilmente più largo, circa tre volte tanto, rispetto all'esiguo spazio di cui disponeva il quattro volte iridato.

Una colonna in cemento limitava lo spazio disponibile nel box, come limitate erano le possibilità del numero 5 di fare bene dopo una partenza non brillante. A condire il tutto, l'errore: nella veloce chicane Ascari, Seb si è girato, rovinando la propria domenica e quella di Stroll. Il pubblico ferrarista non sapeva più che dire o pensare, anche se, dopo mezzo giro, si è concentrato sul leader della corsa, Charles Leclerc. Come accaduto lo scorso anno, Monza dura per Vettel, protagonista di un campionato alla deriva - BOCCIATO

Vettel non ha ancora vinto una gara di Formula 1 in questo campionato
Sebastian Vettel, pilota tedesco del team Ferrari Formula 1

Qualifiche come l'esodo vacanziero di agosto

Ad un certo punto della Q3, un traffico incredibile ha condizionato i risultati della pista. Molti piloti hanno giocato al cosiddetto "trenino", atteggiamento molto in voga nel Motomondiale, specialmente nella affollata classe Moto3. Con le grosse monoposto tutto questo è diverso e - possibilmente - da evitare. Tante le polemiche a turno finito, a farne le spese i vari Vettel e Giovinazzi, rimasti con il colpo in canna proprio sul più bello.

Dal canto suo, Norris ha ironizzato. Lando non era contento della quattordicesima casella e con un post originale su Twitter ha sintetizzato il pensiero. Da oggi, i commissari FIA dovranno tenere gli occhi aperti in ogni sessione, perché qui non si improvvisano strategie dettate dal caso. Vedere corridori che alzano il piede, si aspettano e fanno "melina" non è bello, poiché le gare di auto non sono il basket messo in mostra dall'ex Yugoslavia degli anni Ottanta. Asfissiante e noiosa.

Qualifiche di Formula 1 caotiche per Lando Norris, che ci scherza sùLando Norris Twitter
Norris critica le qualifiche di Formula 1 con un fotomontaggio ironico e divertente

Prima della partenza, molti piloti costretti a fare urgentemente... pipì

Un piccolo bagno di servizio - quasi invisibile ed a fianco della pit lane - è stato luogo di culto per diversi protagonisti. A fare pipì per primo il finnico Bottas che proprio non riusciva a tenerla. Valtteri è entrato, ha espletato la pratica, poi è entrato nella monoposto Mercedes. Dopo di lui, ecco arrivae Grosjean, scortato da un meccanico. Rapido pit stop per il francese e via, verso la griglia di partenza.

Velocissimo in pista ed alla toilette il monegasco Leclerc, intervistato da una TV tedesca prima dell'accesso nel "cesso": Charles ha mantenuto il suo solito aplomb, come se nulla fosse. Misterioso Alexander Albon: il pilota Red Bull è uscito dal bagno, ma il commissario di pista che sorvegliava la zona non l'ha visto entrare. Le cose sono due: il thai - british è stato più lesto dei controllori, oppure, si trovava nella struttura da almeno un'ora. 

Albon esce dalla toilette prima della gara di Formula 1Mirko Colombi
Pit stop rapido al bagno per i piloti della Formula 1

Nuova power unit Honda per Verstappen proprio a Monza: ecco perché

Perché montare un nuovo motore proprio a Monza, la gara più veloce del calendario? Sapendo che, con quella mossa, pilota e squadra sarebbero andati incontro ad una penalizzazione, la spiegazione è saltata fuori a venerdì concluso. Dato che i tifosi olandesi erano previsti in massa nel Gran Premio del Belgio (così è successo) il team Red Bull non voleva compromettere il weekend di Spa con una partenza dall'ultima casella. 

Infatti, a Monza abbiamo visto poche magliette arancioni. Sapendo questo, i tecnici del numero 33 hanno agito con il cambio di unità, beccandosi la penalità. Max è partito dal fondo, è uscito di pista, danneggiando l'ala anteriore. Verstappen è rientrato, il pezzo gli è stato sostituito, poi ha ripreso le ostilità. Tutto sommato, l'ottavo posto finale non è malaccio, a fronte di tali handicap. Tuttavia, l'olandese era la rivelazione della Formula 1 2019, prima del weekend brianzolo. Adesso, egli se la dovrà vedere con l'acerrimo rivale Leclerc.

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