Euro 2020, le pagelle di Finlandia-Italia: finalmente Immobile!

L'Italia vince anche in Finlandia, è la sesta vittoria consecutiva nel girone di qualificazione ai prossimi Europei. Bene Immobile e Chiesa, convince anche Acerbi.

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L'Italia vince anche in Finlandia (2-1, reti di Immobile, Pukki e Jorginho), suona la sesta e prenota il biglietto per Euro 2020. Partono meglio i padroni di casa che collezionano subito un paio d'occasioni, quella più clamorosa la sciupa Toivio che a porta praticamente sguarnita manda oltre la traversa. I finnici pressano, lasciano poco tempo agli azzurri per ragionare e impostare il gioco, gli avanti di Mancini sono isolati e trovare sbocchi è complicato. Il ct è costretto anche al primo cambio, con Emerson che alza bandiera bianca a causa di un problema al flessore e lascia il posto a Florenzi. Il vento comincia a cambiare intorno alla mezzora.

L'Italia esce dal guscio, prende in mano il pallino del gioco, schiacciando gli avversari nella prima metà campo. Immobile cresce sensibilmente, diventando un fattore nel ruolo di regista offensivo. L'uomo in più è però Sensi che sfiora due volte il gol del vantaggio ma prima Hradecky glielo nega con un grande intervento, poi il suo destro si spegne a lato di un soffio. 

Nella ripresa l'Italia continua a macinare gioco e trova pure il vantaggio con Immobile che di testa fa centro. Per l'attaccante della Lazio una vera e propria liberazione, visto che il gol con la maglia della Nazionale mancava da due anni. La sensazione è che gli azzurri possano azzannare l'avversario e chiudere i conti, ma un errore di Sensi apre la strada a Pukki che entra in area e si fa stendere proprio dall'interista: dal dischetto va il centravanti del Norwich che fa 1-1. L'Italia non ci sta, si riversa in avanti alla caccia del nuovo vantaggio, entrano Belotti e Bernardeschi e Vaisanen intercetta con il braccio un tiro di Barella, per l'arbitro è ancora rigore, Jorginho è perfetto e batte Hradecky. Gli ultimi assalti della Finlandia sono sterili, gli Azzurri trovano la sesta vittoria consecutiva, salgono a quota 18 e sono a un passo dalla qualificazione a Euro 2020. 

Qualificazioni Euro 2020, Jorginho in azione
Qualificazioni Euro 2020, le pagelle del match tra Finlandia e Italia

Qualificazioni Euro 2020, le pagelle di Finlandia-Italia 1-2

Finlandia (5-4-1): Hradecky 6,5; Granlund 6 (81' Soiri sv), Toivio 6, Arajuuri 6, Vaisanen 5,5, Uronen 5,5; Lod 6, Schuller 5,5, Kamara 6, Lappalainen 6 (75' Touminen sv); Pukki 6,5. Ct. Kanerva 6

Italia (4-3-3): Donnarumma 6; Izzo 6, Bonucci 6,5, Acerbi 6,5, Emerson sv (6' Florenzi 6); Sensi 6, Jorginho 6,5, Barella 6,5; Chiesa 6,5 (74' Bernardeschi 6), Immobile 7 (77' Belotti sv), Pellegrini 6. Ct. Mancini 6,5

I migliori

Immobile 7

Finalmente! Dopo due anni d'astinenza trova il gol in azzurro, l'ultimo era datato 5 settembre 2017 contro Israele, un'eternità per un attaccante che nelle ultime due stagioni ha segnato 60 gol con la maglia della Lazio. Mancini lo rilancia, lui comincia con un carico di pressione sulle spalle, si vede che non è libero mentalmente. Poi però si scioglie, comincia a muoversi come sa, mettendo in difficoltà la difesa della Finlandia e aiutando tanto l'Italia nella gestione del pallone. Si fa trovare pronto sul cross di Chiesa e infila Hradecky portando avanti l'Italia. 

Chiesa 6,5

In Armenia era stato il peggiore della truppa azzurra, ma il ragazzo ha talento e soprattutto forza per reagire e cambiare il corso degli eventi. Non parte bene nemmeno a Tampere, ma schierato come quinto di destra cresce con il passare dei minuti, mettendo in grave imbarazzo Uronen, quando sprinta fa i solchi sulla fascia, come quando parte e piazza sulla testa di Immobile l'assist per il gol del vantaggio. Applicato e attento anche in fase di ripiegamento. È una risorsa preziosa per questa Nazionale.

Barella 6,5

Nella prima mezzora gioca sottotono, come se il motore non riuscisse a girare a pieno regime, appare ancora imballato come era accaduto in Armenia. Poi però cresce tantissimo nella ripresa, si prende la scena, dà peso, ritmo e sostanza al centrocampo dell'Italia. Di lotta e di governo, si conferma abile in entrambe le fasi, trova la mano di Vaisanen e il rigore che riporta in vantaggio l'Italia. 

I peggiori

Uronen 5,5

Alla vigilia aveva detto di aver studiato molto Chiesa, perché convinto di trovarselo di fronte su quella fascia. L'esterno mancino di Kanerva parte bene, lascia poco spazio al 14 azzurro, va subito in pressione, cercando di mordere le caviglie. Col passare dei minuti però la sua azione cala d'intensità e soprattutto nella ripresa Chiesa diventa un fattore per la manovra offensiva dell'Italia. Fatica molto e diventa uno dei punti deboli nello scacchiere finlandese. 

Toivio 5,5

In avvio si mangia l'occasione per il gol del vantaggio, gol che avrebbe potuto cambiare la storia di questa partita. Poi gioca una partita diligente, ma scivola di nuovo quando Immobile gli scappa alle spalle e deposita in rete la rete dell'1-0 azzurro. Due errori che pesano parecchio nel giudizio della sua prestazione.

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